La nostra recensione di Tredici vite, film diretto con maestria da Ron Howard: un’incredibile storia vera, con un cast stellare formato da Viggo Mortensen, Colin Farrell, Joel Edgerton, Tom Bateman e Paul Gleeson
Il salvataggio della Moo Pa
Tredici vite racconta l’incredibile storia vera dell’enorme impegno globale per salvare una squadra di calcio thailandese rimasta intrappolata nella grotta di Tham Luang durante un improvviso temporale. Di fronte a difficoltà insormontabili, una squadra di sommozzatori tra i più abili ed esperti al mondo – gli unici in grado di percorrere un labirinto di angusti tunnel allagati – si unisce alle unità di soccorso thailandesi e a più di 10.000 volontari per tentare uno straziante salvataggio dei dodici ragazzi e del loro allenatore. Con una posta in gioco incredibilmente alta e sotto lo sguardo del mondo intero, il gruppo intraprende la sua immersione più impegnativa, mostrando la grandiosità dello spirito umano.
Tratto da una storia vera
Il regista premio Oscar Ron Howard dirige tre star di prim’ordine come Viggo Mortensen, Colin Farrell e Joe Edgerton. I loro nomi sono sufficienti ad alzare l’asticella e a fare da cassa di risonanza alla storia vera dalla quale è tratta la pellicola. Era il 23 giugno 2018 quando la Moo Pa, una squadra di calcio formata da ragazzini, è rimasta intrappolata insieme al suo allenatore in una grotta labirintica situata tra la Thailandia e la Birmania. La vicenda ha tenuto col fiato sospeso per giorni, con gli occhi di mezzo mondo fissi su quella delicatissima operazione. Non a caso National Geographic ne ha parlato in un documentario, The Rescue – Il salvataggio dei ragazzi, uscito a maggio 2021. Un’operazione complessa e claustrofobica, pressoché unica nel suo genere.

Primi piani e campi lunghi
La vicenda torna ora alla ribalta con un film che opta per un racconto che va dal generale al particolare. La regia di Ron Howard si caratterizza infatti per un’accurata alternanza di ampie panoramiche (frequenti soprattutto in principio) e primi piani (che si fanno largo nella seconda parte). La funzione drammatica dei primi piani viene utilizzata in particolar modo per rendere merito agli eroi e si rivolge quindi principalmente ai personaggi interpretati da Viggo Mortensen, Colin Farrell e Joe Edgerton. Dall’altra parte ci sono i campi lunghi che immortalano una natura incontrollabile e minacciosa nella sua maestosità. Questa è la battaglia che si combatte sul grande schermo e questa è, in parallelo, la battaglia affrontata dal cineasta da un punto di vista squisitamente stilistico.
Tecnica e pathos
La padronanza del regista con la macchina da presa non è certamente in discussione e Tredici vite è solo l’ennesima conferma. Ciò che manca, stavolta, è una certa empatia. È fin troppo evidente l’occhio benevolo col quale vengono mostrati gli eroi occidentali. All’estremo opposto si posiziona la società rurale della Thailandia, relegata in un angolo soprattutto nella seconda metà della storia. Questa visione un po’ colonialistica rovina in parte l’atmosfera e rappresenta il principale limite di una pellicola che per il resto fa il suo dovere in modo rigoroso raccontando una storia che meritava di essere immortalata.
Tredici vite arriva su Prime Video a partire dal 4 agosto 2022. Diretto da Ron Howard, il cast è formato da Viggo Mortensen, Colin Farrell, Joel Edgerton, Tom Bateman, Paul Gleeson, Pattrakorn Tungsupakul, Tui Thiraphat Sajakul, James Teeradon Supapunpinyo, Sahajak Boonthanakit e Weir Sukollawat Kanaros.

























