Jumanji: Benvenuti nella giungla, la recensione: un sequel, non un reboot

Jumanji: Benvenuti nella giungla ha l’intelligenza di non porsi come reboot dell’originale con Robin Williams, bensì come sequel. Peccato che, dopo un inizio promettente, si immetta sui binari della commedia per famiglie fin troppo innocua.

Non un semplice reboot

Lo sfrenato trend passatista degli nostri tempi, ancor prima di aver esaurito gli omaggi agli anni ottanta di It e Stranger Things, già inizia a dedicarsi al decennio successivo pescando, solo apparentemente a caso, suggestioni ancora piuttosto vivide nella memoria di chiunque abbia più di trent’anni ma del tutto inedite per i cosiddetti millennials, bacino d’utenza privilegiato di quasi tutto il cinema contemporaneo di area mainstream. Dopo il restyling comico di Baywatch, il compito di essere reinventato a uso e consumo delle giovani generazioni tocca stavolta al campione d’incassi – nonché pioniere di molta della CGI a seguire – Jumanji, di cui questo Jumanji – Benvenuti nella giungla non rappresenta un reboot, bensì un vero e proprio sequel.

Dove eravamo rimasti

Il film inizia infatti esattamente dove finiva l’originale, con l’inquadratura di una spiaggia e, semisepolta nella sabbia, una scatola di Jumanji da cui proviene l’inconfondibile suono di tamburi. Solo che adesso non è più un gioco da tavolo ma un videogame da console. Quello che, a uno sguardo superficiale, potrebbe apparire come un mero escamotage modernista, in realtà funge da vettore semantico di un’operazione che trova forse la sua unica ragion d’essere proprio nel suo rispettare in pieno i meccanismi dell’esperienza videoludica, tre vite a disposizione per ogni personaggio comprese.

Jumanji - Cast
Il cast al completo

La storia

È così che quattro adolescenti, costretti alla frequentazione coatta da una punizione in pieno stile Breakfast Club, vengono catapultati in un videogioco ambientato in una giungla fitta di insidie, ognuno con le fattezze di un diverso avatar. Così, per contrasto, il timido e goffo nerd diventa un esploratore tutto muscoli (Dwayne Johnson), la reginetta della scuola un effemminato cartografo sovrappeso (Jack Black), la secchiona un po’ asociale una sorta di attillatissima Lara Croft e il campioncino di football afroamericano si ritrova nei panni extrasmall di spalla comica dell’eroe (Kevin Hart), per di più con la piena consapevolezza in ogni caso la trovata più divertente del film – di essere la spalla comica dell’eroe. Ecco, se dovessimo valutare Jumanji – Benvenuti nella giungla solo in virtù della bontà del suo incipit, ne parleremmo come di un esercizio metaludico assai sfizioso.

C’era bisogno di un sequel?

Purtroppo però che, esaurite le sue cartucce iniziali, il film di Jake Kasdan finisca con il rivelarsi un’innocua commediola per famiglie dal fiato piuttosto corto. Colpa in primo luogo di battute e gag fisiche oltremodo naive che, piazzate immancabilmente laddove uno si aspetterebbe di trovarle, depotenziano anche il più riuscito versante action della pellicola. Il sentimento che accompagna lo spettatore più smaliziato all’uscita dalla sala è insomma quello da “c’era proprio bisogno di un sequel di Jumanji?”. Poi, certo, ci si potrà rispondere che pur sempre di intrattenimento per famiglie si tratta e che, a ridosso del Natale, è in ogni caso meglio un blockbuster poco riuscito ma tutto sommato onesto di qualsiasi cinepanettone.

Dwayne Johnson/Karen Gillan
Dwayne Johnson e Karen Gillan

In conclusione

Tutto vero, per carità. Solo ci si chiede perché, una volta risolto il problema della mancanza di nuove idee attraverso il ricorso a strutture narrative già note – quelle che, parlassimo di TV, definiremmo “format” – non ci si possa impegnare un po’ di più per costruirvi attorno un omaggio un po’ meno scontato. Tutto ciò al netto della scritta “Alan Parrish Was Here” che i più attenti a un certo punto noteranno e che, lasciando intendere come Robin Williams possa essere ancora nei paraggi, un brivido di autentica nostalgia lo concede anche allo spettatore più scettico.

Jumanji – Benvenuti nella giungla diretto da Jake Kasdan, con Dwayne Johnson, Kevin Hart, Jack Black, Karen Gillan e Rhys Darby uscirà in sala il 1 gennaio 2018 distribuito da Warner Bros Italia.

VOTO:

 

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