Il principe cerca figlio, recensione: il sequel non regge il confronto col cult anni ’80

Il Principe cerca figlio: Eddie Murphy e Arsenio Hall

La recensione de Il principe cerca figlio, che vede il ritorno dell’amatissimo principe Akeem interpretato nell’88 da Eddie Murphy: una reunion che fa bene al cuore, ma il film non regge il confronto col suo predecessore

Alla ricerca dell’erede maschio

Sono passati 30 anni da quando Akeem (Eddie Murphy) ha sposato la sua Lisa (Shari Headley), la donna conosciuta nel Queens. La coppia ha avuto tre figlie femmine ma nessun figlio maschio che, secondo le leggi di Zamunda, dovrebbe ereditare il suo trono alla morte del re. Per questo motivo Akeem viene minacciato dal generale Izzi (Wesley Snipes), dittatore militare di un regno confinante. Tuttavia, in punto di morte, l’anziano re Joffy Joffer (James Eagle Jones) rivela a suo figlio che in realtà un erede maschio esiste: di fatto, durante la sua avventura a New York, Akeem ha concepito il suo primogenito con una donna conosciuta in uno dei bar del Queens. Lui non lo ricorda poiché era stato drogato, ma va alla ricerca disperata di questo ragazzo per salvare il trono dalle grinfie di Izzi. Ma i modi di fare del giovane Lavelle (Jermaine Fowler) e di sua madre Mary (Leslie Jones), tutt’altro che regali, renderanno molto arduo il compito di Akeem.

Reunion al completo de Il principe cerca moglie

È un piacere rivedere insieme il cast originale della commedia cult del 1988 Il principe cerca moglie. A più di trent’anni di distanza, Eddie Murphy torna ad interpretare il principe Akeem accanto al fedele Sammy, interpretato ancora una volta da Arsenio Hall. Non manca l’affascinante Shari Headley né James Eagle Jones, ormai novantenne. La reunion è certamente l’aspetto più coinvolgente della pellicola, che non avrebbe potuto fare a meno di nessuno dei suoi protagonisti.

Il principe cerca figlio - Eddie Murphy
Eddie Murphy

Nuovi personaggi

Accanto a loro si inseriscono bene i nuovi personaggi, tra cui spiccano i due aspiranti eredi al trono di Zamunda: Lavelle (Jermaine Fowler) e Meeka (la promettente Kiki Layne, sempre a proprio agio quando si tratta di scene di combattimento corpo a corpo). Peccato che i doppiatori, per quanto abili, non siano gli stessi del primo film. In alcuni casi, come per il defunto Tonino Accolla, la decisione è stata forzata e non può che far sentire un’enorme nostalgia. Per altri si sarà trattato di scelte di produzione destinate a dare una delusione ai fan.

Amarcord… e poco altro

Per il resto, Il principe cerca figlio è una commedia che si fa vedere senza lasciare il segno. Poche le risate, tanto il trash, appena sufficienti le idee. Peccato, perché David Sheffield e Barry W. Blaustein, gli sceneggiatori originali, sono stati associati al progetto. Bocciato da critica e pubblico, il film ha un’unica carta da giocarsi: quella dell’amarcord. Persino Eddie Murphy, che ha lavorato anche alla creazione dei personaggi, appare spento e fuori forma. Bissare il successo de Il principe cerca moglie era difficile, ma divertire un po’ di più i fedelissimi fan sarebbe stato auspicabile.

Il principe cerca figlio, diretto da Craig Brewer e inizialmente destinato alle sale cinematografiche, è distribuito da Amazon Prime Video a partire dal 5 marzo 2021.

VOTO:
2 stelle e mezza

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