Dark: 5 motivi per guardare la serie tedesca su Netflix! (spoiler free)

Dark Netflix

Dark è tra le serie più viste su Netflix nell’anno da poco concluso. Se non l’avete ancora fatto, andiamo a scoprire insieme i motivi per cui dovete assolutamente guardare la serie tedesca, un thriller sci-fi sui viaggi nel tempo in cui domina ancora la nostalgia anni ’80.

Dark, nuovo successo Netflix

Il 2017 è stato senza dubbio un anno di conferme e nuove uscite fenomenali per Netflix. Abbiamo avuto davvero l’imbarazzo della scelta, tra Mindhunter, Stranger Things, il remake del film di Spike Lee, la quarta stagione di Black Mirror e tanto, tanto altro. Ma una serie si è imposta fin da subito come tra le più guardate in assoluto, tanto da essere stata già rinnovata a meno di un mese dal debutto. Stiamo parlando di Dark ovviamente, la serie tedesca creata da Baran bo Odar e Jantje Friese. Dark è un prodotto particolare, un thriller sci-fi che riesce ad aggregare originalità e richiamo al passato, modernità e nostalgia anni ’80, strizzando l’occhio ad altri celebri registi e opere del piccolo schermo. Lo show si ambienta nella città tedesca di Winden e narra gli eventi che seguono la scomparsa di due bambini, la cui ricerca porterà a galla oscuri segreti custoditi dagli abitanti della cittadina e da quattro famiglie in particolare. Andiamo a scoprire perché guardare il nuovo gioiello Netflix!

1. I viaggi nel tempo

La prima cosa da sapere su Dark è che sarete catapultati in una trama fitta di misteri e intricati avvenimenti che vi terrà incollati allo schermo e rischierà di farvi perdere ogni riferimento spazio-temporale. Sì, perché la serie ruota attorno ai viaggi nel tempo. Scordatevi però allegre passeggiate tra le epoche o sorprendenti avventure nello spazio più profondo, perché qui l’atmosfera asfissiante, il paradosso spinto all’estremo ed un angosciante senso di impotenza domineranno la narrazione, sconvolgendone ogni piano. Tempo e spazio sono le coordinate attraverso le quali verrete proiettati al cuore dei temi più profondi dell’esperienza umana: identità, libero arbitrio, destino. Insomma: il vostro cervello sarà messo alla prova e ne uscirà probabilmente devastato (grazie Netflix!). Voi tenete duro e arrivate fino alla fine. Spoiler: qualche schema magari vi aiuterà. No, dico davvero.

Dark Netflix

2. Filosofia, Nietzsche e l’Eterno Ritorno

L’impronta del genio tedesco è visibile nei riferimenti filosofici che fungono da sostrato alla costruzione narrativa, plasmandola. Ed ecco allora che i viaggi nel tempo vengono affrontati soprattutto da una prospettiva filosofico-esistenziale, che oltrepassa lo stesso genere fantascienza. Qui si gioca l’originalità della serie, piena di richiami al pensiero del filosofo tedesco Friedrich Nietzsche e alla sua teoria dell’Eterno Ritorno, che innerva la storia contribuendo a ricreare un’atmosfera asfissiante, come se un destino ineluttabile pendesse sulle teste dei personaggi, nessuno escluso. Il tempo è un Cerchio, un serpente che si morde la coda, e noi non siamo che un anello del suo corpo avvitato su se stesso. Cosa accadrebbe se quello che è stato sia destinato a ripetersi, ancora e ancora, in un loop senza scampo? Quanto siamo davvero liberi di scegliere per cambiare il nostro destino o il corso degli eventi?

Dark Netflix Noah

3. Winden, Twin Peaks e altri richiami

In molti hanno paragonato Dark a Stranger Things, la serie cult dei fratelli Duffer. Qualche somiglianza effettivamente c’è, ma resta una casualità, frutto probabilmente della recente impennata nella richiesta di contenuti di fantascienza, genere fino a poco fa ancora molto di nicchia. Semmai, Dark è una riconferma del recente trionfo della nostalgia anni ’80, che ha letteralmente dominato il 2017. Ma c’è uno show – o meglio un tipo di cinema – che ha ispirato fortemente la serie tedesca, come hanno ammesso anche gli stessi creatori. Parliamo di Twin Peaks, ovviamente. I rimandi sono davvero tanti, dalle atmosfere cupe all’impianto narrativo: anche Winden è una piccola città circondata da boschi che celano segreti e oscure presenze e, come la cittadina in cui si ambienta il capolavoro di David Lynch, sarà scossa da eventi che riveleranno gli scheletri nell’armadio di alcune famiglie. Molti i richiami anche al cinema di Kubrik, a Shining soprattutto: dalle inquadrature simmetriche alla cupezza delle atmosfere, senza dimenticare l’importanza del suono.

Dark Netflix

4. Musiche e colonna sonora

Questo è un punto cruciale. In Dark musica e suono sono parte fondante e irrinunciabile della narrazione. Intere scene sono dominate da questi due elementi, che contribuiscono a rafforzare l’atmosfera angosciante e l’andamento paranoico della storia. La colonna sonora è varia e di nicchia ed è sapientemente giocata per ricreare l’ambientazione dagli anni ’80 ai giorni nostri. La sigla porta invece la firma di Apparat, innovativo artista tedesco, con il pezzo Goodbye, tratto dall’album del 2011 The Devil’s Walk. Un brano evocativo, dal testo quasi spettrale, che ben si coniuga con l’atmosfera e il senso della serie. «Don’t listen when I scream, bury your thoughts (doubts) and fall asleep, find out I was just a bad dream».

5. Spirito tedesco per un prodotto internazionale

In ultimo, ciò che rende davvero speciale Dark è il suo essere un prodotto pensato per un pubblico internazionale, senza rinunciare allo stesso tempo alla rappresentazione dell’anima tedesca, presente in stili, tematica e ambientazione. Lo show è il frutto di un nuovo corso dello storytelling e di una ricerca da parte di Netflix di contenuti originali e variegati, riflesso di un bisogno di creatività in senso più allargato possibile. Dark è una serie di respiro globale, costruita però tramite caratteri e stili particolari, che concorrono a generare un prodotto unico, mai visto prima, a riprova del fatto che il talento nel raccontare storie niente ha a che fare con la geografia

Dark è una serie creata da Baran bo OdarJantje Friese. Noi l’abbiamo già vista e non possiamo che applaudire il nuovo gioiello di casa Netflix, sperando in una seconda stagione altrettanto coinvolgente che magari risponda anche a qualche piccola défaillance narrativa. Dark è disponibile sulla piattaforma di streaming dal primo Dicembre 2017.

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