Addio ad Alessandra Panaro: è stata la “fidanzata d’Italia”

Alessandra Panaro

È morta mercoledì 1º maggio all’età di 79 anni Alessandra Panaro, il volto dolce e gentile dei film di Dino Risi. Tanto bella quanto genuina da essere definita la “fidanzata d’Italia”, la Panaro incarnava alla perfezione la ragazza della porta accanto.

Nata il 14 dicembre 1939 a Roma, Alessandra Panaro è stata un’attrice nota al grande pubblico per la sua semplicità e per il viso pulito. Fin da subito queste caratteristiche hanno attratto i registi italiani che le hanno sempre affibbiato ruoli che rispecchiassero quello che era il suo aspetto fisico. Bella, bionda, con un viso angelico ed una classe innata, la Panaro appariva agli occhi degli italiani come la tipica ragazza della porta accanto: tali qualità avevano fatto sì che l’attrice fosse definita a gran voce, insieme alla collega Lorella De Luca, come la “fidanzata d’Italia”, soprannome che non è mai cambiato nel corso degli anni.

Alessandra Panaro ha iniziato la carriera d’attrice nel lontano 1954, quando Dino Risi la scelse per la sua trilogia cinematografica, ossia Poveri ma belli del 1956, Belle ma povere del 1957 e Poveri milionari del 1959. Negli stessi anni la Panaro prende parte in veste di valletta anche al programma televisivo condotto da Mario Riva, Il Musichiere. Sono anni incredibilmente floridi per l’attrice, che non lascia mai i set cinematografici. Risalgono a quegli anni, infatti, anche le partecipazioni ad altre pellicole, quali Lazzarella (1957), di Carlo Ludovico Bragaglia, ispirato alla canzone di Domenico Modugno e Riccardo Pazzaglia, Amore e chiacchiere, di Alessandro Blasetti del 1958, Totò, Peppino e le fanatiche, di Mario Mattoli dello stesso anno, Cerasella, di Raffaello Matarazzo del 1959, Rocco e i suoi fratelli, del grande Luchino Visconti (1960) e molti altri.

Alessandra Panaro - film
Alessandra Panaro in Lazzarella

Una carriera ricca e piena di film di successo, che ha portato la Panaro a lavorare con grandi del cinema italiano, come Totò, Luchino Visconti ed Alessandro Blasetti, ma anche una vita privata intensa. Dopo il matrimonio con il banchiere Jean-Pierre Sabet, morto nel 1983, l’attrice sposò il collega Giancarlo Sbragia, che però mancò prematuramente nel 1994. La Panaro si trasferì poi a Ginevra, dove è morta il 1º maggio 2019.

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