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The Bad Boy and Me 2, recensione: il sequel che racconta l’evoluzione di due sportivi innamorati

The Bad Boy and Me 2 - Noah Beck e Siena Agudong (foto Prime Video)
The Bad Boy and Me 2 - Noah Beck e Siena Agudong (foto Prime Video)

La nostra recensione di The Bad Boy and Me 2: il sequel del dramma adolescenziale sportivo con Noah Beck e Siena Agudong: un secondo film migliore del primo

Dallas e Drayton devono affrontare la distanza del college e le sfide personali che mettono in crisi i loro sogni e la loro relazione. Lui è alle prese con un grave infortunio che compromette la carriera sportiva, mentre lei dubita del proprio futuro nella danza. Il film risulta più originale del precedente, pur mantenendo una certa prevedibilità. Lo sport assume un ruolo centrale nello sviluppo dei personaggi, rendendo più concrete le loro scelte e i sacrifici. Meno convincente è invece il tentativo di inserire un triangolo amoroso, che appare debole e superfluo. Nonostante i cliché tipici del genere, la pellicola riesce comunque ad intrattenere.

The Bad Boy and Me 2 - Siena Agudong e Noah Beck (foto Prime Video)
The Bad Boy and Me 2 – Siena Agudong e Noah Beck (foto Prime Video)

La distanza ed il college

Dallas Bryan e Drayton Lahey sono ormai una coppia affiatata, ma una serie di ostacoli mette alla prova la loro relazione, primo fra tutti il fatto che abbiano iniziato il college in due sedi differenti e lontane tra loro. Drayton deve inoltre affrontare un gravissimo infortunio che mette in discussione la sua carriera sportiva, mentre Dallas inizia ad avere dubbi sul proprio percorso artistico come ballerina. Entrambi divisi tra ambizione e amore, i protagonisti dovranno compiere rapidamente delle scelte che potrebbero portare a cambiamenti radicali nelle loro vite.

The Bad Boy and Me 2 - Siena Agudong e Noah Beck (foto Prime Video)
The Bad Boy and Me 2 – Siena Agudong e Noah Beck (foto Prime Video)

Qualche miglioramento

The Bad Boy and Me 2 arriva dopo un primo capitolo che aveva portato sullo schermo una storia non particolarmente innovativa, basata sul romanzo di Tay Marley. Questa volta invece, pur mantenendo una certa prevedibilità in alcuni momenti, la trama riesce a risultare più fresca, soprattutto per quanto riguarda il finale, che per il genere a cui appartiene il film non è affatto scontato.

A differenza della prima pellicola, lo sport assume un ruolo più centrale, sia per Drayton (Noah Beck) sia per Dallas (Siena Agudong). Se nel primo caso era solo un elemento di sfondo, stavolta diventa ciò che muove realmente le azioni e i pensieri dei personaggi. Il football e la danza sono le due passioni a cui i protagonisti vorrebbero dedicarsi nella vita, ed il fatto che a volte siano costretti a compiere dei sacrifici, rinunciando a momenti importanti della loro relazione, rappresenta un aspetto interessante e realistico.

The Bad Boy and Me 2 - Noah Beck e Siena Agudong (foto Prime Video)
The Bad Boy and Me 2 – Noah Beck e Siena Agudong (foto Prime Video)

Triangolo amoroso

Tuttavia, l’idea di inserire un possibile rivale tra Drayton e Dallas, per creare una sorta di triangolo amoroso, risulta piuttosto debole oltre che banale. Il nuovo personaggio non funziona: non aggiunge un vero ostacolo ai due innamorati, che hanno già numerosi problemi per la testa. Se c’è già tanta carne al fuoco, perché introdurre un elemento di disturbo che non svolge realmente il suo ruolo?

Forse potrebbe riapparire in futuro, in un ipotetico terzo film, dato che non sono ancora state date conferme a riguardo. Tuttavia, di triangoli amorosi in questo tipo di film ne abbiamo già visti molti: basti pensare alla trilogia di Tutte le volte che ho scritto ti amo o a The Kissing Booth. Anche in questi casi, la dinamica del triangolo amoroso finiva per perdere incisività, risultando ormai piuttosto obsoleta.

The Bad Boy and Me 2 - James Van Der Beek e Siena Agudong (foto Prime Video)
The Bad Boy and Me 2 – James Van Der Beek e Siena Agudong (foto Prime Video)

Più originale

Il film riesce comunque ad intrattenere, nonostante i soliti cliché, mentre la recitazione dei due protagonisti, Noah Beck e Siena Agudong, appare migliorata rispetto al primo capitolo. Gli attori hanno più occasioni per cimentarsi in scene leggermente più complesse e profonde, senza però esagerare: d’altronde, non bisogna dimenticare che il film ha un target ben preciso, ovvero i cosiddetti young adult, ed è giusto così.

The Bad Boy and Me 2 è sicuramente un sequel migliore del primo: più originale ed un po’ più articolato nei temi e nelle dinamiche tra i personaggi. Nonostante ciò, i difetti non mancano e la storia resta nel complesso poco originale, soprattutto perché ormai siamo saturi di drammi adolescenziali molto simili tra loro. Bisogna solo aspettare che confermino il terzo, forse riuscirà ad essere migliore sia del primo che del secondo.

TITOLO The Bad Boy and Me 2
REGIA Justin Wu
ATTORI Noah Beck, Siena Agudong, Charlie Gillespie, James Van Der Beek, Drew Ray Tanner, Asia Lizardo, Jason Fernandes, Kolton Stewart, Sage Linder, Roan Curtis, Catherine Lough Haggquist, Michael Xavier
USCITA 3 aprile 2026
DISTRIBUZIONE Prime Video

 

Tre stelle

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