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Ti presento Sofia, recensione: remake divertente con un trio affiatato

Ti presento Sofia recensione

Ti presento Sofia è una commedia divertente che strizza l’occhio a temi più importanti quali l’universo dei papà e delle mamme: protagonisti Fabio De Luigi e Micaela Ramazzotti.

Niente bambini!

Gabriele (interpretato da Fabio De Luigi) è un padre divorziato che si occupa della figlia Sofia (Caterina Sbaraglia). Un giorno però rincontra Mara (Micaela Ramazzotti), una sua vecchia conoscenza con la quale vorrebbe intraprendere una relazione sentimentale. Peccato però che lei esprima un parere categorico nei confronti dei bambini: li odia! Per non precludersi la possibilità di frequentarla, Gabriele finge di non avere figli. L’escalation è inevitabile e l’argomento ‘Sofia’ diventa ben presto una bomba ad orologeria pronta ad esplodere. Come nasconderle un particolare così importante della sua vita? Come potrebbe prenderla Mara? E Sofia?

Remake di una commedia argentina

Ti presento Sofia è il remake di una commedia argentina giunta in Italia con il titolo di Se permetti non parlarmi di bambini! (del 2016). L’arma in più della versione italiana è prima di tutto la naturale comicità espressa dai 3 interpreti. La seconda è l’introspezione, mai pesante ma comunque pronta ad illuminare alcune zone vuote del discorso. Mara all’inizio sembra invincibile, con una risposta per ogni domanda. Il suo personaggio tuttavia sa evolversi, spingendo lo spettatore a riflettere sulle motivazioni che portano a determinate prese di posizione. A volte c’è la sensazione che manchi qualcosa, ma nel complesso il film scorre via con il giusto ritmo e una piacevole ilarità.

Ti presento Sofia: i tre protagonisti in una scena del film
I tre protagonisti in una scena del film

Comicità garbata

Fabio De Luigi e Micaela Ramazzotti sono due habitué della commedia. Entrambi se la cavano bene con le prove surreali che la trama propone loro. Anche la giovane Caterina Sbaraglia è piacevole in tutte le sue sfaccettature: a volte è una figlia premurosa che non vuole fare del male al padre, altre volte è una monella dispettosa e difficile da gestire. Il trio risulta per questo ben orchestrato, tuttavia la regia di Guido Chiesa deve scontrarsi con una trama piuttosto semplice e prevedibile. A salvare il risultato finale è comunque il lato comico della situazione che si viene a creare, sostenuto da qualche spunto di riflessione (a volte un po’ forzato). Le battute riuscite tuttavia non mancano, permettendo alla pellicola di raggiungere uno dei suoi obiettivi principali: intrattenere.

Il detto ma soprattutto il ‘non detto’

Il gioco degli equivoci – e soprattutto quello del ‘non detto’ – si regge sulla profonda differenza tra i due personaggi. Mara è una ragazza in carriera, molto indipendente, più che mai determinata a salvaguardare la propria libertà. È una “child free”, come dichiarato dalla stessa Ramazzotti. Il suo è il classico esempio di quelle donne che, giunte alla soglia dei 40 anni, sono ancora senza bimbi al seguito. Per gli altri ogni occasione diventa buona, allora, per fare la classica domanda scomoda: “Quando ti decidi a fare un figlio?”. Mara però sta bene così e vorrebbe solo essere lasciata in pace. L’incontro con Gabriele la spingerà oltre la propria confort zone ed è proprio questo a rendere il film una commedia divertente ma capace anche, in alcuni passaggi, di esulare dalla commedia in senso stretto.

Ti presento Sofia arriva nelle sale italiane il 31 ottobre 2018 distribuito da Medusa. Nel cast anche Andrea Pisani, Shel Shapiro, Chiara Spoletini, Caterina Guzzanti, Daniele de Martino, Bob Messini.

VOTO:

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