Renato Zero, ecco il videoclip de L’angelo ferito, primo singolo di Zerosettanta

Ecco il nuovo videoclip di Renato Zero, L’angelo ferito, primo singolo del triplo album di inediti Zerosettanta, con cui il grande cantautore festeggerà i suoi 70 anni a partire da fine settembre

E’ online da oggi il videoclip de L’angelo ferito, il nuovo singolo di Renato Zero uscito venerdì scorso, che anticipa il triplo album di inediti Zerosettanta, il cui primo capitolo è in arrivo il prossimo 30 settembre. Nel video Renato sale in cattedra ad arringare una folla composta da manichini che indossano i suoi storici costumi di scena, oltre all’immancabile mascherina anti covid… con una sorpresa finale. La regia è del fido Roberto Cenci.

Renato Zero presenta così il nuovo singolo: «L’Angelo di per sé fatica a raccogliere consensi. Già il possesso delle ali basta a mandare in crisi quelli perennemente incollati all’asfalto. Io sono tra quelli che, insieme a Icaro e altri ardimentosi, ci siamo procurati “il mezzo” a nostra cura e spese. Quindi abbiamo sfidato la gravità e le convenzioni. Ciò detto, siamo costantemente soggetti a rappresaglie e boicottaggi. Anche se oggi il black-out è pressoché totale. Ognuno quindi deve difendere il proprio spazio aereo. In quanto a me, prometto che eviterò, tassativamente, di sentirmi ancora… “L’ANGELO FERITO”»

Renato Zero - L'angelo ferito cover
Renato Zero – L’angelo ferito cover


Il testo de L’angelo ferito

Chi ha corrotto quello specchio
quello lì non sono io
Son sparite le mie ali
quel collare non è mio
Ero un angelo perfetto
pronto per servire Dio… chi mi ha spento?
Un angelo lo giuro
bell’anima la mia
Mi bastava una carezza
spazi per volare via
Sempre forte il desiderio
ogni casa fu la mia…
Chi mi ha spento?
Tradito dalla smania incalzante del mondo
Avere tutto subito, tutto in un giorno…
Sono l’angelo ferito
mi hai tradito ingenuità
A quel mondo gli ho creduto
e alla fine eccomi qua
Sempre appeso a un manifesto
me la caverò così
Esibendo il mio talento…
fino ad arrivarvi lì
Non so perché
proprio a me… mi spengono
La fortuna è nelle braccia
nella forza di un’idea
Un’accattivante faccia
ed un grammo di follia
Finché non arriva un mostro
che ci fotte l’energia… Che ci ha spenti
Più difficile il decollo
cieli viola su di noi
Non si parte né si arriva
inchiodati siamo ormai
Muti e vuoti e siamo in tanti
affanculo pandemia… che ci hai spenti
Traditi dalla smania incalzante del mondo
Avere tutto e subito, tutto in un giorno…
Ancora altre due ali
mi risolleverò
In quegli squallidi alveari
io non ci tornerò
Un’aria pura e trasparente
più consona per me
Ritroverò il coraggio
la luce dentro me
Lo sai anche te
che c’è… ancora tanto da scrivere!!!
Qui vedrai
per noi… c’è ancora un mondo in cui credere!
Oh si! Si!
Abbiamo grinta da vendere
C’è ancora spazio se vuoi
C’è sempre un modo per vincere…

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