Quattro, recensione: una commedia in cui si canta ma soprattutto si ride

Quattro, recensione: una commedia in cui si canta ma soprattutto si ride

Quattro è l’esilarante commedia in cui lei ama lui che ama lei che ama l’altro: quando però oltre ai sentimenti c’è l’amicizia, nulla appare così scontato.

Divertente quadrato amoroso

Andrea, Ketty, Ale e Claudia sono amici da sempre: hanno fatto le scuole insieme, si sono consolati a vicenda, si ritrovano intorno al pianoforte per cantare con goliardia e il venerdì sera si divertono davanti a pizza e birra sempre rigorosamente insieme. Se però Claudia ama Andrea che ama Ketty che ama Ale che ama Claudia, allora la situazione può davvero diventare complicata.

Amore o amicizia?

I quattro ragazzi si perdono di vista e si ritrovano 15 anni dopo per una cena: Claudia è sposata con Ale ma anche Ketty e Andrea formano una coppia. Cosa può succedere a tanti anni di distanza? Il problema, come si potrà accorgere immediatamente lo spettatore, non è uno bensì Quattro. Proprio questo, ovviamente, il numero degli attori che formano il cast: Claudia Campagnola, Alessandro Salvatori, Ketty Roselli, Andrea Perrozzi.

Cast energico e carismatico

Affiatati sia negli scambi verbali che nel gioco di sguardi, dimostrano di possedere la giusta ironia e di essere in grado di mantenere gli alti ritmi richiesti dalla storia. Gli intermezzi musicali – oltre a far parte della storia – accompagnano gli sbalzi temporali ed interrompono i dialoghi, vivacizzandoli. Trama, parole, musica e battute sembrano calibrate alla perfezione e regalano allo spettatore una divertentissima serata. Alla regia il veterano della risata Michele La Ginestra, direttore artistico del Teatro 7.

Quattro al Teatro 7: la recensione
Claudia Campagnola, Alessandro Salvatori, Ketty Roselli, Andrea Perrozzi in scena ©Debora Tofanacchio

L’amicizia prima di tutto

La trama è fitta di inconvenienti e spunti pronti a prendersi gioco dei difetti della gente: dalla lotta al glutammato di Ketty al pianto terapeutico di Claudia, passando per i proverbi fuori luogo di Andrea e per l’hobby della cucina di Ale. Ogni situazione è destinata a chiudersi con una risata grazie ai dialoghi divertenti e alla raffica di battute. C’è poi il tempo di lasciarsi coinvolgere da una canzone suonata al pianoforte o di ridiventare seri ponendosi la fatidica domanda: sarebbe stato meglio godersi la preziosa amicizia a Quattro oppure è giusto far spazzare via ogni equilibrio dall’amore? La risposta non sarà così chiara.

Quattro va in scena al Teatro 7 (qui la pagina Facebook ufficiale) dal 31 ottobre al 19 novembre.

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