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Quattordici giorni, recensione: radiografia di una crisi di coppia con Natoli e Trabacchi

Quattordici giorni - Thomas Trabacchi e Carlotta Natoli
Quattordici giorni - Thomas Trabacchi e Carlotta Natoli

La nostra recensione di Quattordici giorni, film di Ivan Cotroneo che fotografa la crisi di una coppia, formata da Carlotta Natoli e Thomas Trabacchi, allo scoppio della pandemia da Covid-19, presentato al Torino Film Festival

Il tramonto di un matrimonio. Una pandemia inaspettata. Una convivenza forzata. Quattordici giorni, dramma da camera di Ivan Cotroneo, è la radiografia di una crisi violenta delle certezze di una coppia, che si consuma sui corpi e sui volti dei suoi protagonisti interpretati da Carlotta Natoli e Thomas Trabacchi. Il film, prima produzione originale Paramount+ in Europa, è tratto dal romanzo 14 giorni – Una storia d’amore di Martina Rametta (co-sceneggiatrice) e dello stesso regista ed è stato presentato in anteprima al Torino Film Festival.

Quattordici giorni - Carlotta Natoli e Thomas Trabacchi.
Quattordici giorni – Carlotta Natoli e Thomas Trabacchi.

Convivenza obbligata

Marta (Carlotta Natoli) scopre il tradimento di Lorenzo (Thomas Trabacchi), suo marito da dodici anni. Nel pieno della separazione, quando Lorenzo sta per lasciare la casa dove vive con la moglie, Marta entra in contatto con una persona positiva al Covid-19. L’isolamento fiduciario obbliga la coppia a convivere forzatamente per quattordici ultimi giorni. Negli ottanta metri quadri della loro casa si consuma una crisi esplosiva, che farà venire a galla tutti i non detti di più di un decennio di relazione.

Affresco di una crisi

Il film sceglie di presentare quattordici situazioni, una per ogni giorno di quarantena, che rendano evidenti gli attriti e i contrasti causa della disgregazione di un amore un tempo profondo e sincero. Dalle liti furiose e violente e alle discussioni più lucide e razionali, passando per i racconti di aneddoti curiosi fino ai vulcanici crolli emotivi, Quattordici giorni mette in scena le fragilità di un uomo e una donna che non riescono più a comunicare, che non sanno più guardare l’uno negli occhi dell’altra.

Quattordici giorni - Thomas Trabacchi e Carlotta Natoli
Quattordici giorni – Thomas Trabacchi e Carlotta Natoli

Un impetuoso passo a due 

A dare credibilità ai due protagonisti ci pensano due ottimi interpreti, che riescono a cogliere tutta la tridimensionalità dei loro personaggi. Marta è una donna energica ed effervescente, con il pieno controllo della propria vita, che si ritrova circondata dalle macerie delle sue certezze, piena di furia, dolore e risentimento. Carlotta Natoli restituisce tutta la gamma delle contrastanti emozioni che Marta prova, riuscendo a costruire l’immagine di una donna fallace, ma tremendamente testarda. Lorenzo, invece, è un uomo sensibile e pacato, il contraltare della dirompenza della moglie; soprattutto è un marito che non si sente più desiderato dalla sua compagna di vita, che non riesce più a sostenere il peso di un matrimonio arrivato al capolinea. Thomas Trabacchi è particolarmente convincente nel dare il volto a quest’uomo cosciente dei propri errori e che prova ancora un amore sconfinato nei confronti della sua Marta.

Un film verboso

Quattordici giorni, da buon dramma da camera, fa del contraddittorio tra i personaggi il suo cuore. Guardando la pellicola, però, ci si accorge che la sceneggiatura in alcuni punti si contorce su se stessa, diventa ridondante e non riesce a immergersi nella profondità delle vicende che sta raccontando. In particolare quando si mettono a paragone la crisi di coppia e la crisi mondiale dovuta alla pandemia, la scrittura appare decisamente didascalica e non aggiunge nulla di interessante a tutto ciò che è stato detto e stradetto dallo scoppio dell’emergenza sanitaria. Il film, dunque, funziona quando si affida totalmente ai suoi interpreti, che riescono a mettere in scena tutta la concretezza e la materialità della crisi che stanno vivendo, ma fallisce quando azzarda astrazioni esistenziali e filosofiche che diventano ornamento superfluo.

Quattordici giorni - Carlotta Natoli e Thomas Trabacchi
Quattordici giorni – Carlotta Natoli e Thomas Trabacchi

Quattordici giorni. Regia di Ivan Cotroneo. Con Carlotta Natoli e Thomas Trabacchi. Prossimamente al cinema e su Paramount+.

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