Ecco cosa hanno raccontato i Pooh nella conferenza stampa al Festival di Sanremo 2026, dove saranno ospiti stasera per la finale
I Pooh saranno ospiti della finale del Festival di Sanremo 2026, in onda su Rai1, e si esibiranno dal Suzuki Stage con Uomini soli. Nella conferenza stampa a loro dedicata, Roby Facchinetti parla dell’importante traguardo raggiunto: «Iniziare la celebrazione dei nostri 60 anni da Sanremo ha un significato speciale ed è emozionante, non è una ma due vite. Siamo stati qua nel ’90, siamo tornati con Pippo Baudo, poi la Réunion nel 2016 e nel 2023 con Amadeus. In un simile traguardo c’è tanta vita e condivisione, abbiamo speso la nostra esistenza per il nostro lavoro e dedicato più tempo al progetto che alle nostre famiglie».
Dodi Battaglia continua sulla falsariga del compagno di avventure: «Questo è il primo palcoscenico che ci vedrà uniti questa sera. 60 anni di amicizia e successi vanno celebrati a modo. Nella prima parte di concerti all’Arena di Verona saremo accompagnati da un’orchestra sinfonica che suonerà con noi anche questa sera.»
Band come Finley, Modà, Vibrazioni interpreteranno successi dei Pooh nel disco celebrativo e Red Canzian svela il progetto: «Eravamo partiti con l’idea di fare sessanta brani, uno per anno, ma siamo arrivati a 75. Ci sono canzoni che hanno avuto successo di pubblico, cose che per noi hanno avuto senso. Sulla nostra scia sono nate band, sapere che ci stimano, che ci vogliono bene, è stata una grandissima gioia».
Si accoda ai ringraziamenti e alla gioia del momento anche Riccardo Fogli: «Sono fortunato a essere con i miei fratelli, di suonare a Sanremo, di fare questo lungo viaggio dopo sessant’anni. Quando li ritrovo sono felice, suonare e vivere con loro mi rende molto orgoglioso».






















