Nastri d’Argento 2022: Drusilla Foer premio miglior cameo, tra i giovani Filippo Scotti, Siciliano, Rotolo

Sempre più bello - Drusilla Foer
Sempre più bello - Drusilla Foer

Lunedì ai Nastri d’Argento 2022 Drusilla Foer riceverà il premio per il “cameo dell’anno” come nonna di Sempre più bello, mentre tra i giovani premiati ci saranno da Filippo Scotti a Swamy Rotolo

È di Drusilla Foer nel film Sempre più bello il ‘cameo dell’anno’ ai Nastri d’Argento 2022 che concludono lunedì sera a Roma, al MAXXI la 76ª edizione. Una nonna decisamente originale e irresistibile nel suo stile ormai familiare al grande pubblico: “anaffettiva, difficoltosa, inaridita dalla propria vita”, come proprio lei l’aveva definita in occasione del lancio del film (guarda la nostra video intervista).

La sezione ‘cameo’ aggiunge il nome di Drusilla, ormai popolarissima ma decisamente inedita tra i protagonisti del cinema, ad un palmarès che ha premiato nel tempo personaggi come Adriano Panatta per La profezia dell’armadillo di Emanuele Scaringi, Barbara Alberti per La dea Fortuna di Ferzan Özpetek e un anno fa, nel cast dei Moschettieri di Giovanni Veronesi, la voce dei Negramaro, Giuliano Sangiorgi.

Drusilla Foer (foto Serena Gallorini)
Drusilla Foer (foto Serena Gallorini)

I Nastri ai Giovani

Mai come quest’anno grande attenzione dei Giornalisti Cinematografici per i giovani attori – scelti dal Direttivo Nazionale che ha selezionato le candidature – che saranno premiati lunedì sera insieme ai vincitori decretati dal voto di circa 100 giornalisti specializzati (leggi tutte le nomination). Sono con i Premi Guglielmo Biraghi per gli esordienti Filippo Scotti, protagonista del film scritto e diretto da Paolo Sorrentino È stata la mano di Dio e la rivelazione di Una femmina (soggetto di Lirio Abbate e Edoardo De Angelis e presentato alla Berlinale nella sezione Panorama), opera prima di Francesco Costabile tra le più interessanti dell’anno, Lina Siciliano.

È stata la mano di Dio - Filippo Scotti
È stata la mano di Dio – Filippo Scotti

A loro si aggiunge il premio a Giulia di Ciro De Caro (guarda l’intervista ai protagonisti) che è il film più coraggiosamente indipendente e a basso costo dell’intera selezione 2021-2022, riconoscimento collettivo condiviso con la Fondazione Claudio Nobis per i giovani.

Il premio alla più giovane di tutti va a Swamy Rotolo, la protagonista del film di Jonas Carpignano A Chiara che riceverà lunedì sera il riconoscimento intitolato a Graziella Bonacchi. È il premio che segnala ogni anno, insieme ai Nastri d’Argento, una ‘scoperta’ particolarmente interessante, scelta insieme ai giornalisti proprio dagli esordienti di ieri, lanciati da Graziella, straordinaria agente di un’intera generazione di talenti tra i più affermati di oggi che il Premio ricorda così da quando ci ha lasciato troppo presto.

A Chiara - Swamy Rotolo nel film di Jonas Carpignano
A Chiara – Swamy Rotolo nel film di Jonas Carpignano

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