Addio a Vittorio Taviani, maestro del cinema italiano con il fratello Paolo

Vittorio Taviani

E’ morto il regista Vittorio Taviani, fratello di Paolo con il quale ha formato un sodalizio lungo oltre 60 anni, dirigendo capolavori pluripremiati da Padre padrone a Cesare deve morire.

Dopo le perdite ieri di Milos Forman e Isabella Biagini, il mondo del cinema è di nuovo in lutto per la scomparsa del grande regista Vittorio Taviani, fratello di Paolo con il quale ha diretto film indimenticabili e vinto premi in tutto il mondo. Vittorio Taviani, 88 anni, era malato da tempo e si è spento a Roma, come annunciato dalla figlia Giovanna all’ANSA, che ha informato anche che per volontà della famiglia non ci saranno né la camera ardente né i funerali, ma il corpo del regista sarà cremato in forma strettamente privata.

Fratelli Taviani Orso d'Oro 2012
Paolo e Vittorio Taviani con l’Orso d’Oro 2012 vinto grazie a Cesare deve morire

Tanti i capolavori dei pluripremiati fratelli Taviani durante una carriera lunga oltre 60 anni, impreziosita anche dal Leone d’Oro alla Carriera alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1986 e dal David di Donatello alla Carriera nel 2016. Degli oltre 50 premi e lo sterminato numero di nomination ricevute, citiamo solo le vittorie più prestigiose. Per il duro Padre padrone, con Omero Antonutti nei panni di un dispotico pastore sardo, i Taviani vinsero nel 1977 la Palma d’oro al Festival di Cannes, poi un David di Donatello Speciale e il Nastro d’Argento per la miglior regia.

Con La notte di San Lorenzo, ambientato nelle campagne toscane nell’agosto del 1944, ottennero nel 1982 il Gran Premio della Giuria a Cannes, il David per la regia (il film ne vinse 5 tra cui miglior film) e i Nastri d’Argento per regia e sceneggiatura. Ancora un David e un Nastro per la sceneggiatura arrivarono due anni dopo con il film a episodi Kaos (l’ultimo girato insieme da Franco Franchi e Ciccio Ingrassia), mentre la messa in scena teatrale del Giulio Cesare da parte dei detenuti del carcere di Rebibbia, Cesare deve morire del 2012, regalò ai Taviani l’Orso d’Oro al Festival di Berlino, due David per film e regia, e il Nastro d’Argento dell’anno. Al di là dei premi, nella filmografia dei Taviani ci sono titoli importanti come Un uomo da bruciare, I sovversivi, Allonsanfàn, Il sole anche di notte, Fiorile, Le affinità elettiveTu ridi. L’ultimo film co-diretto da Vittorio Taviani con il fratello Paolo è stato Maraviglioso Boccaccio nel 2015, tratto dalle novelle del Decameron, mentre al successivo Una questione privata, uscito solo pochi mesi fa con Luca Marinelli nei panni di un tormentato partigiano, Vittorio ha partecipato in veste di co-sceneggiatore.

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