Addio a Barbara Harris, bionda attrice per Hitchcock, Altman e Coppola

Barbara Harris

Morta l’attrice Barbara Harris, brillante protagonista di musical e attrice al cinema per registi come Alfred Hitchcock, Robert Altman e Francis Ford Coppola. Per lei un Tony Award, una nomination all’Oscar e quattro ai Golden Globe.

L’attrice americana Barbara Harris, interprete di Nashville e di Complotto di famiglia oltre a diversi lavori a Broadway, è morta martedì all’età di 83 anni a Scottsdale, in Arizona, a causa di un cancro ai polmoni.

La Harris ha iniziato la sua carriera co-fondando la compagnia di improvvisazione teatrale The Second City a Chicago, partecipando al primo spettacolo del gruppo, poi diventato famoso in tutto il mondo. Ma le sue esibizioni con il Second City sono state solo l’inizio della sua fiorente carriera teatrale. Nel 1967 la Harris ha vinto il Tony Award come migliore attrice per le sue interpretazioni camaleontiche di Eve, Passionella e la Principessa Barbara in The Apple Tree. Ha ottenuto anche altre due nomination, sempre come miglior attrice, per il suo debutto a Broadway in From the Second City nel 1961 e per la sua interpretazione di Daisy Gamble in In a Clear Day You Can See Forever del 1965, musical da cui poi Vincent Minnelli trarrà nel 1970 il film L’amica delle 5 ½, assegnando però il suo ruolo a Barbra Streisand.

Sul grande schermo, Barbara Harris ha interpretato una ventina di film, in ruoli comici o di donna sfortunata, lavorando con grandi registi come Alfred Hitchcock, Francis Ford Coppola e Robert Altman. Nel 1972, ha ricevuto una candidatura all’Oscar come attrice non protagonista per il suo ruolo di Allison Densmore in Chi è Harry Kellerman e perché parla male di me?. Ben quattro le sue nomination ai Golden Globe, a cominciare da quella ricevuta nel 1966 come miglior attrice comedy per nei panni di Sandra ne L’incredibile Murray.

Arrivò poi la candidatura come miglior attrice non protagonista nel 1976 per il ruolo di Albuquerque che nel finale di Nashville di Robert Altman canta It Don’t Worry Me di Keith Carradine, mentre l’anno successivo ne ottenne ben due contemporaneamente (ma fu battuta ancora una volta da Barbra Streisand) come protagonista di Tutto accadde un venerdì e Complotto di famiglia, ultimo film del maestro Alfred Hitchcock. Curiosamente la carriera televisiva della Harris iniziò nel 1961 proprio con la partecipazione ad un episodio (Beta Delta Gamma) della serie Alfred Hitchcock presenta.

Tra gli altri film interpretati da Barbara Harris anche Appartamento al Plaza (1971) di Arthur Hiller, Due figli di… (1988) di Frank Oz, Peggy Sue si è sposata (1986) di Francis Ford Coppola e L’ultimo contratto (1997) di George Armitage, pellicola con cui ha concluso la sua carriera.

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