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Mickey 17, recensione: Bong Joon Ho torna a stupire, Robert Pattinson in un rivoluzionario film di fantascienza

Mickey 17 - Robert Pattinson
Mickey 17 - Robert Pattinson

La nostra recensione di Mickey 17: Bong Joon Ho dirige Robert Pattinson, Mark Ruffalo e Toni Colette in un’avventura spaziale con un forte messaggio ambientalista

Mickey 17 è l’ultimo malcapitato di una serie di cloni nel nuovo omonimo film del coreano Bong Joon Ho, un’esperienza cinematografica rivoluzionaria che segue le avventure spaziali di Mickey Barnes, interpretato da un sempre più convincente Robert Pattinson, arruolatosi come “sacrificabile” nella spedizione del 2054 verso l’inospitale e freddo pianeta Niflheim insieme all’amico Timo (Steven Yeun) in fuga da pericolosi strozzini.

L’attuale interprete di Batman riesce ad impersonare con successo due versioni diverse della stessa persona quando il suo ingenuo e impacciato personaggio si salva inspiegabilmente dalla morte venendo clonato e generando un multiplo decisamente più spietato e sicuro di sé. Con lui c’è una scoppiettante Naomi Ackie, con la sua interpretazione di Nasha, soldatessa icona di femminismo che fa coppia con Mickey, in quanto unica sulla nave spaziale a preoccuparsi delle sofferenze dello sfortunato volontario.

Mickey 17 - Naomi Ackie e Robert Pattinson
Mickey 17 – Naomi Ackie e Robert Pattinson

Un team di professionisti del cinema

Dopo il successo planetario ottenuto con Parasite, il regista premio Oscar si circonda di uno staff per la maggior parte americano per questa trasposizione cinematografica del romanzo Mickey7 di Edward Ashton. Con Brad Pitt tra i produttori esecutivi e Darius Khondji (nominato all’Oscar per Okja) alla fotografia, che confeziona un’atmosfera in grado di trasmettere il senso di isolamento e di desolazione del pianeta dalla temperatura glaciale.

Tutto è curato maniacalmente nei minimi dettagli: la visione di Bong Joon Ho è realizzata grazie alla collaborazione di un team di designer e artisti che contribuiscono a creare un mondo immersivo, supportando una riflessione visiva sulle tematiche etiche trattate dal film. La scenografia, curata da Fiona Crombie (nomination all’Oscar per La favorita e Crudelia), è caratterizzata da spazi angusti e corridoi metallici che enfatizzano la claustrofobia e la tensione tra i membri dell’equipaggio dell’astronave, mentre il contrasto tra questi limitati spazi interni e l’infinita distesa esterna sottolinea le sfide psicologiche affrontate dai personaggi.

Mickey 17 - Robert Pattinson
Mickey 17 – Robert Pattinson

La critica sociale e ambientalista marchio di Bong Joon Ho

Tematica da sempre presente nella filmografia del regista coreano è quella ambientale, basti pensare al parallelismo con Snowpiercer, un’altra opera che immagina un futuro distopico in cui l’umanità è costretta ad adattarsi ad un mondo reso pressoché invivibile dai cambiamenti climatici e in cui vengono stabilite rigide gerarchie sociali. Gli “striscianti” – le strane creature che abitano il pianeta alieno di Mickey 17 – ricordano invece Okja, il film animalista che denuncia le crudeltà a cui vengono sottoposte le specie animali rare per scopi unicamente materialisti e utilitaristici.

Il politico Kenneth Marshall (Mark Ruffalo) e la moglie Gwen Johansen (Toni Colette) rappresentano una chiara critica all’attuale politica suprematista e sovranista di figure come Donald Trump ed Elon Musk. Unico obiettivo del tiranno è infatti quello di fondare una nuova ed esclusiva razza umana su un altro pianeta, arruolando nel suo equipaggio esclusivamente donne fertili e uomini sacrificabili che possano permettere nuove scoperte in campo medico, in modo da creare una specie “geneticamente perfetta”.

Mickey 17 - Mark Ruffalo e Toni Colette
Mickey 17 – Mark Ruffalo e Toni Colette

L’eredità di Avatar

Secondo lo stesso principio alla base del capolavoro di James Cameron Avatar, Mickey 17 sembra voler ricordare allo spettatore che l’umanità è parte di un unico organismo e che ogni individuo rappresenta un ingranaggio in quella che è una sofisticata macchina in grado di funzionare al meglio solo quando ogni componente collabora attivamente con gli altri. Proprio come gli indigeni che popolano il pianeta di Pandora, gli “striscianti” riescono a percepire il dolore dei loro simili, sono dotati di forte compassione verso il prossimo e sono profondamente interconnessi tra loro. La grande lezione del film potrebbe essere quella di prendere come esempio gli animali, tornando a collegarsi spiritualmente con la natura e con tutti gli esseri viventi che popolano la Terra.

L’opera di Bong Joon Ho non è però solo questo: attraverso una commistione di generi cinematografici assolutamente unica nel suo genere, il film vuole essere un vero e proprio inno alla vita. Anche se Mickey sa benissimo che il suo corpo può essere clonato senza problemi attraverso una tecnologica stampante, odia morire persino dopo la sua diciassettesima volta, e perciò lotta con tutto se stesso per restare vivo, consapevole del fatto che se non ce la facesse una parte di lui andrebbe persa per sempre. Ogni individuo ha dunque diritto all’esistenza, anche chi viene considerato contro natura o sacrificabile, proprio come i multipli, metafore di quelle minoranze sociali emarginate e discriminate.

Mickey 17 - Robert Pattinson
Mickey 17 – Robert Pattinson

Un film che ridefinisce la fantascienza

Mickey 17 è un’opera brillante e originale in cui è possibile riconoscere la firma di una delle personalità coreane più influenti degli ultimi anni (anche se nel suo passaggio ad una produzione più commerciale sembra aver sacrificato parte del suo tocco distintivo), in grado di passare dalle denunce sociali al trattare tematiche complesse e delicate attraverso una messa in scena che diverte e affascina allo stesso tempo. Il film è un mix di generi: una commedia che porta a risate assicurate, una solida avventura con battaglie rese spettacolari da efficaci effetti visivi, ma anche uno sci-fi mai banale. La visione non può che essere consigliata per chiunque apprezzi le produzioni innovative e sperimentali che non si limitino alle statiche convenzioni di genere.

TITOLO Mickey 17
REGIA Bong Joon Ho
ATTORI Robert Pattinson, Naomi Ackie, Steven Yeun, Toni Collette, Mark Ruffalo, Angus Imrie, Thomas Turgoose, Patsy Ferran, Daniel Henshall, Cameron Britton, Lloyd Hutchinson, Samuel Blenkin, Ian Hanmore, Tim Key
USCITA 6 marzo 2025
DISTRIBUZIONE Warner Bros. Pictures Italia

 

VOTO:

3 stelle e mezza

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