Mamma Mia! recensione: uno spettacolo che sa di Broadway

Mamma mia! - banner Sistina

Mamma Mia! si conferma uno dei musical più spettacolari in assoluto: il cast è amatissimo dal pubblico e al Sistina di Roma si balla per oltre 2 ore, eppure manca qualcosa.

Sofia, Donna e gli amori del passato

Mamma Mia!, come tutti sapranno,  è la storia di Donna Sheridan, la figlia Sophie (Sofia nella versione italiana) e i suoi tre potenziali padri viene raccontata da decenni: Sophie approfitta delle sue nozze con Sky per invitare i fidanzati che sua madre ha avuto da ragazza. I 3 uomini accettano incuriositi e si presentano sull’isola greca in cui Donna e Sofia vivono da sempre, riportando a galla vecchi ricordi e soprattutto sentimenti che sembravano sopiti. Per fortuna Donna può contare sul supporto delle sue amiche d’infanzia Rosie e Tanya, mentre Sofia si sfoga con le sue damigelle Alice e Lisa. Ma la vita sull’isola non è mai stata così imprevedibile…

Kolossal teatrale

Dopo un adattamento cinematografico e innumerevoli trasposizioni teatrali in tutto il mondo (a Broadway è andato avanti per ben 14 anni), l’arrivo di Mamma Mia! al teatro Sistina di Roma non poteva che essere un gigantesco evento. Con un palco mobile che permette alla scenografia di adattarsi ad ogni situazione, un’orchestra di 7 elementi diretta dal Maestro Emanuele Friello e una compagnia di oltre 30 artisti tra attori e ballerini, il musical ha tutta l’intenzione di stupire gli spettatori dalla prima all’ultima fila. Le canzoni degli Abba, tradotte in italiano per volontà del regista Massimo Romeo Piparo con l’obiettivo di coinvolgere tutti, sono delle hit senza tempo che da sole compiono metà dell’impresa. I pezzi inediti non sempre reggono il confronto ma dimostrano un intento di innovazione che va apprezzato.

Reensione: Mamma mia! al teatro Sistina di Roma
Paolo Conticini, Luca Ward e Sergio Muniz arrivano sull’isola

Cast a metà tra commerciale e qualità

Il cast di Mamma Mia! riunisce tre uomini che calcano i palcoscenici di tv, cinema e teatro da anni: Paolo Conticini, Luca Ward e Sergio Muniz sono rispettivamente Sam, Romolo ed Enrique, ovvero i tre ex fidanzati di Donna. Quest’ultima, interpretata dall’ottima Sabrina Marciano, possiede la forza e le fragilità che ci si aspetta dal personaggio. La recitazione scorre via senza intoppi e rappresenta un motivo di vanto per lo spettacolo: sul palco ci sono tre veterani e si vede. Meno bene il canto: se la parte musica è ineccepibile, la voce a volte fa fatica ad arrivare con la stessa incisività. Da notare positivamente anche le coreografie di Roberto Croce e le scene di Teresa Caruso. Pur non essendo perfetto, il musical offre una serata di grande spettacolo che andrebbe augurata e consigliata a tutti gli amanti del genere.

Mamma Mia! (qui il sito ufficiale) intrattiene il pubblico del teatro Sistina di Roma dal 6 dicembre al 7 gennaio 2018, prodotto da PeepArrow Entertainment.

Voto

1 COMMENT

  1. Sono d’accordo con la tua recensione, ma avrei un appunto. Tu hai parlato di “inediti” parlando delle canzoni non presenti nel film. Questo non è pienamente corretto dal momento che esse erano presenti già al debutto del musical all’inizio del 2000, per poi essere tagliate dal film. E vero che non sono comparabili alle grandi hit, ma sono comunque buone canzoni e inoltre è scorretto parlare di inediti in quanto sebbene tagliate dal film, sono comunque parte della concezione di Mamma Mia come opera musicale. Spero di essere stato esaustivo!

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