La recensione delle prime due puntate de I fratelli Corsaro, serie tv a tinte gialle tratte dai romanzi dello scrittore siciliano Salvo Toscano: protagonisti Giuseppe Fiorello e Paolo Briguglia, per la regia di Francesco Miccichè
Giuseppe Fiorello e Paolo Briguglia sono i protagonisti de I fratelli Corsaro, serie tv tratta dai romanzi dello scrittore siciliano Salvo Toscano. Quattro i titoli portati sul piccolo schermo: Ultimo Appello, L’Enigma Barabba, Sangue del mio Sangue e Insoliti Sospetti (sono in tutto 11, al momento, i libri pubblicati da Newton Compton Editori). Con la regia di Francesco Miccichè, Canale 5 propone un giallo in cui convivono famiglia e indagini, ambientata in una Palermo affascinante e dal sapore verace.
Fabrizio e Roberto Corsaro
Fabrizio (Giuseppe Fiorello) è un giornalista dal carattere focoso e donnaiolo; Roberto (Paolo Briguglia) è un avvocato integerrimo e un fedele marito. Sono due personalità agli antipodi, ma la loro unione si rivelerà fondamentale per risolvere i casi più complessi.
Dagli omicidi di due ex compagne di scuola, che si riveleranno legati a uno scandalo sessuale del loro liceo, alla scomparsa di una giovane badante polacca accusata di aver assassinato l’anziana signora presso cui lavorava, fino all’uccisione di un segretario comunale di un paese vicino a Palermo di cui viene accusato il sindaco, i fratelli Corsaro si trovano a indagare ciascuno nella sua sfera professionale su gialli intricati che con il loro intuito riusciranno a risolvere.

Due facce della stessa moneta
Giuseppe Fiorello e Paolo Briguglia – alias Fabrizio e Roberto Corsaro – sembrano due facce della stessa moneta. Intraprendente e donnaiolo il primo, integerrimo e aspirante padre il secondo (felicemente sposato con Monica, che ha il volto di Enrica Pintore), hanno come obiettivo comune la verità. Se il primo vuole svelarla nei suoi articoli di cronaca nera, il secondo lo fa soprattutto per difendere i suoi assistiti.
Di fondo, però, restano i buoni principi impartiti da una famiglia vecchio stampo, ricca di valori e affetto. Ecco perché i due si ritrovano spesso da mamma Antonia (che ha il volto di Anita Zagaria), intorno ad una tavola imbandita, o davanti alla tomba del padre, defunto avvocato che a suo tempo si era battuto per una Sicilia migliore.

A proprio agio con i personaggi creati da Salvo Toscano
C’è poco da aggiungere alla caratterizzazione di personaggi che hanno nel loro dna un’ottima provenienza letteraria. I romanzi di Salvo Toscano, non a caso, hanno conquistato Fiorello al punto da spingerlo a credere fermamente in un progetto che lo vede protagonista, co-sceneggiatore e produttore: “Ho scoperto i romanzi I Fratelli Corsaro di Salvo Toscano qualche anno fa e mi hanno subito appassionato per tutta una serie di elementi originali che li distinguevano da certi cliché del genere investigativo cui appartengono sia nei personaggi che nel contesto. Così ricchi di umanità, di psicologia, di intrico e fascino, ho pensato subito fosse interessante metterli in scena”, ha detto.
In effetti I fratelli Corsaro mettono a proprio agio lo spettatore proprio perché appaiono autentici: sono “il giornalista” e “l’avvocato” della porta accanto. È così che ci si ritrova catapultati nelle vite di questi due uomini, empatizzando, passeggiando con loro per le splendide vie di Palermo, sentendo da vicino amori e amicizie ma soprattutto un rapporto di fratellanza a suo modo complementare. Tra gli interpreti secondari si fa apprezzare soprattutto Massimo De Lorenzo nel ruolo dell’investigatore privato Gaetano: efficiente, divertente, un vero valore aggiunto.

Serialità di qualità
Il ritorno di Giuseppe Fiorello su Canale 5 segna anche il ritorno della rete ammiraglia Mediaset ad una serialità di qualità, continuando il filone cominciato nella passata stagione con titoli quali Vanina – Un vice questore a Catania (qui la nostra recensione). I fratelli Corsaro, infatti, sono supportati da ottimi intrighi – merito, appunto, della penna sagace di Salvo Toscano – ma anche da una recitazione di livello, una realizzazione di qualità e tutto ciò che può servire per conquistare il pubblico: ironia, la giusta dose di intrattenimento e un buon bilanciamento tra indagine e mera fiction.

Per gli appassionati del giallo ma non solo
Non è un caso che a lavorare alla sceneggiatura, insieme a Giuseppe Fiorello, ci siano stati Salvatore De Mola e Pier Paolo Piciarelli, nomi legati a titoli di successo quali Il Commissario Montalbano, Imma Tataranni e Makàri (qui la nostra recensione). La regia di Francesco Miccichè fa il resto: pulita e precisa, decisa nell’assecondare la componente gialla ma anche all’occorrenza frivola. Tutto ciò rende la serie particolarmente piacevole, adatta ad un pubblico maturo ma senza escludere a priori i più giovani, ideale per gli appassionati del giallo ma anche per quelli della serialità generalista. Un ottimo lavoro, che dimostra come la qualità possa sposarsi senza alcuna remora con la televisione italiana.
Guarda anche la nostra video intervista a Giuseppe Fiorello e Paolo Briguglia (guarda qui)
| TITOLO | I fratelli Corsaro |
| REGIA | Francesco Miccichè |
| ATTORI | Giuseppe Fiorello, Paolo Briguglia, Anita Zagaria, Roberta Rigano, Lorena Cacciatore, Enrica Pintore, Katia Greco, Vittorio Magazzù, Maurizio Marchetti, Massimo De Lorenzo, Francesco Foti, Carlo Cartier, Massimiliano Davoli, Davide Lorino, Federica Greco, Ivan Gianbirone, Aldo Toscano |
| USCITA | 11 settembre 2024 |
| DISTRIBUZIONE | Canale 5 |
4 stelle

























