Garda Cinema Film Festival 2025: sei giorni di cinema “Oltre il confine” sulle sponde del Lago di Garda con film, corti e tanti ospiti, da Luca Zingaretti a Edoardo Leo, da Pupi Avati a Giovanna Mezzogiorno, ecco il programma
Dal 10 al 15 giugno si svolge a Garda la quinta edizione del Garda Cinema Film Festival, diretto dal giornalista e critico Franco Dassisti. Il festival propone un concorso internazionale con 31 cortometraggi di fiction e documentari e ospita importanti protagonisti del cinema italiano. Il tema dell’edizione è “Oltre il confine”, che riflette il superamento di barriere geografiche e interiori attraverso il linguaggio del cinema.
Il festival e il suo spirito
Promosso dall’associazione La Decima Musa, presieduta da Domenica Currò, con il patrocinio del Comune di Garda, il festival si svolge sulle sponde veronesi del Lago di Garda. Oltre alle proiezioni, sono previste serate di gala sul lungolago Regina Adelaide e incontri con autori e protagonisti del panorama cinematografico italiano, creando un’atmosfera unica che coniuga qualità e accessibilità culturale.
Il tema “Oltre il confine” e il concorso cortometraggi
Il fil rouge di questa edizione è “Oltre il confine”, un invito a riflettere sul superamento di limiti geografici, culturali e personali. Le 31 opere selezionate, suddivise in due sezioni tra fiction e documentari, affrontano questa idea attraverso racconti intensi e diversificati.
Tra i cortometraggi di fiction si distinguono La Confessione di Nicola Sorcinelli, candidato ai David di Donatello, che presenta una riflessione sulla fine del mondo con protagonisti come Romana Maggiora Vergano e Andrea Arcangeli, e 154 di Andrea Sbarbaro e Riccardo Copreni, un affascinante corto di fantascienza con Giovanni Storti. Altri titoli come Monster di Sophia Lassi, Phantom di Gabriele Manzoni e Gabriele di Matteo Scattaretico esplorano temi legati all’adolescenza, alla solitudine e alla ricerca di sé stessi.
Genius Loci: il cinema del territorio
La sezione Genius Loci valorizza le produzioni locali, con sette cortometraggi che raccontano storie vicine al Lago di Garda. Tra questi, Dolci acque di Luca Grazioli dipinge una delicata storia d’amore sulle rive del lago, mentre 22 di Federico Giovanni Sardi De Letto narra la giornata particolare di un giovane ventiduenne.
Altri titoli come Un giorno di Francesco Bortolan e Caro Pietro di Giorgia Cadei affrontano rispettivamente il tema del lutto e un viaggio tragicomico nella mente di chi cerca di smettere di fumare. Racconti di formazione come Tutto il resto è noia di Branimir Liguori si intrecciano a riflessioni esistenziali come quelle di Chi è Fabio di Alberto Marrè e alla toccante analisi della solitudine in Sette minuti di Alessia Bottone.
Serate di gala e ospiti di rilievo
Le serate di gala sul lungolago Regina Adelaide saranno l’occasione per celebrare la stagione cinematografica italiana con ospiti come Luca Zingaretti, che presenterà il suo esordio alla regia La casa degli sguardi, ispirato all’omonimo romanzo di Daniele Mencarelli. Edoardo Leo, protagonista e autore del film Non sono quello che sono, una rilettura intensa dell’Otello di Shakespeare ambientata nella Roma criminale dei primi anni 2000, sarà anch’egli presente.
Marianna Fontana, giovane attrice emergente, presenterà il film Luce di Silvia Luzi e Luca Bellino, proseguendo il suo percorso artistico iniziato con Indivisibili. Inoltre, il festival renderà omaggio al maestro Pupi Avati con un Premio alla Carriera e la proiezione del suo ultimo film L’orto americano, accolto con favore da pubblico e critica. Maurizio Nichetti, regista e attore di culto, torna con la commedia surreale Amichemai, mentre Giovanna Mezzogiorno, attrice e autrice, presenterà il suo libro Ti racconto il mio cinema, un viaggio personale e ricco di aneddoti dedicato a lettori giovani e appassionati.
La giuria e la serata di pre-apertura
La giuria sarà presieduta da Fabio Testi, storico volto del cinema italiano, che inaugurerà anche la pre-apertura con Concerto d’amore in versi, una serata dedicata alla poesia e alla musica classica arricchita da performance di flamenco. Rosa Palasciano, attrice e sceneggiatrice rivelazione, e Antonio Palumbo, regista di film ironici come Varichina e Nicola: Cozze, Kebab & Coca Cola, completano il gruppo dei giurati.
I documentari in concorso
La sezione documentaristica, composta da otto opere, affronta tematiche sociali, sportive e politiche con sensibilità e rigore. Tra questi, Campo libero di Cristina Principe racconta la finale del campionato di baseball per ciechi, mentre Se io non dimentico di Vincenzo De Caro esplora il viaggio che ricuce un rapporto madre-figlia. Survivors di Oliver Stiller tratta della lotta politica in Messico, mentre I Sommersi di Giacomo Venturato racconta la storia di un pakistano detenuto in un centro di rimpatrio. La ricerca di nuove possibilità di vita si racconta in West Landing di Doug Gallo, mentre Nella mia zona di Davide Vigore mostra le vite di un trapper e di un barbiere nigeriano in Sicilia. Infine, il cinema d’archivio è protagonista di Le prime volte di Giulia Cosentino e Perla Sardella, mentre Salt Cured Life di Cassidy Rast e Odin Wadleigh ci porta nel cuore di Key West, in Florida.
Le parole degli organizzatori
Il direttore artistico Franco Dassisti sottolinea il valore del festival come spazio dove la passione cinematografica incontra qualità e popolarità, ringraziando le istituzioni e i partner. La presidente Domenica Currò ribadisce il desiderio che il festival cresca e si radichi sempre più come evento culturale di riferimento per il territorio del Lago di Garda.
Location e atmosfera
Gli appuntamenti si svolgono principalmente nel cortile del palazzo del Municipio, trasformato in arena all’aperto per le serate di gala, e nella Sala Congressi di Garda, dotata delle più moderne tecnologie per le proiezioni, in un contesto che valorizza il patrimonio naturalistico e culturale delle sponde del lago.


























