Esce in libreria il 13 novembre Everychildismychild – Storie vere e magiche di piccola e grande felicità, inedita raccolta di racconti di 33 personaggi dello spettacolo italiano.
La raccolta di racconti per una scuola nuova in Siria
Everychildismychild è una nuova raccolta di racconti di 33 diversi personaggi dello spettacolo italiano. I proventi del libro saranno devoluti all’associazione #everychildismychild e all’Onlus Insieme si può fare. I fondi saranno utilizzati per ricostruire la Plaster School, un centro ricreativo al confine tra Siria e Turchia.
Piccoli e grandi personaggi per piccola e grande felicità
Niccolò Agliardi, Luca Argentero, Claudio Bisio, Marco Bonini, Fedez solo per citarne alcuni. Questi sono i nomi dei personaggi famosi italiani che hanno partecipato all’iniziativa. Ogni personalità dello spettacolo ha raccontato una storia inedita e personale di piccola o grande felicità.
Il grande lavoro degli illustratori
Sempre trentatré sono gli illustratori che hanno reso in immagini le parole magiche degli artisti, realizzando una tavola a colori per ciascuna storia. Ad esempio: Allegra Agliardi, Cristina Amodeo, Paolo Bacileri, Alice Beniero, Elenia Beretta, Peppo Bianchessi.
Le parole del presidente dell’associazione
“#everychildismychild è un pensiero che nasce dall’esigenza, forte, di mettere a servizio dei bambini che soffrono, la nostra piccola o grande notorieta”. Così ha spiegato Anna Foglietta, presidente dell’associazione -. Raccogliere fondi da destinare di volta in volta a progetti che si occupano della tutela dei minori, è in cima alla lista dei nostri pensieri, ma anche sensibilizzare le persone”.
Ogni bambino ha diritto a essere felice contro la guerra
“Oggi ci occupiamo dei bambini siriani, ma ci sono tante, troppe zone d’ombra, dove l’infanzia non è protetta, ed i bambini lottano quotidianamente contro i mostri della guerra, della fame, della malnutrizione e della povertà educativa. #everychildismychild sarà sempre al fianco di chi soffre davvero”. Perché ogni bambino ha diritto a essere felice, perché solo con la felicità, il gioco e la fantasia si può sconfiggere la brutalità della guerra.

























