Casa Internazionale delle Donne: dal 23 al 25 luglio Fuorinorma2

Casa Internazionale delle Donne

Il 23, 24, 25 luglio alla Casa Internazionale delle Donne avrà luogo Fuorinorma2, la seconda edizione del Festival dedicato al cinema neosperimentale italiano, diretto da Adriano Aprà.

La Casa Internazionale delle Donne di Roma continua a reagire contro ogni ipotesi di sfratto e decide di farlo attraverso la cultura. Dopo la grande ondata di partecipazione di associazioni femministe, attiviste, e di quante e quanti si sono uniti a supporto della causa con lo slogan #lacasasiamotutte; la Casa decide di continuare a diffondere il suo messaggio attraverso una Chiamata alle arti.

Dal 23 al 25 luglio è la volta di una tre giorni firmata Fuorinorma2, la seconda edizione del Festival dedicato al cinema neosperimentale italiano, diretto da Adriano Aprà, una selezione speciale a sostegno della Casa Internazionale delle Donne, con i film Gesù è morto per i peccati degli altri (2014, 91’) di Maria ArenaMy Sister Is a Painter (2014, 37’) di Virginia Eleuteri SerpieriAl di là dell’uno (2017, 53’) di Anna Marziano e La città senza notte (2015, 90’) di Alessandra Pescetta. La selezione di film sarà accompagnata dal progetto Skin, un programma di performance art a cura di Francesca Fini, con le artiste Paola Mineo e Barbara Lalle. Il 23 luglio, ore 19.00 performance: Ego di Paola Michela Mineo. L’artista è seduta ad un piccolo tavolo apparecchiato di tutti i materiali che accompagnano da anni la sua ricerca: olio, acqua, garze e gesso. Normalmente lei crea dei sottili gusci sui corpi delle persone, iniziando a costruire, con questo primo segno tridimensionale, il ritratto delle persone. A seguire dalle ore 21.00 la proiezione del film Gesù è morto per i peccati degli altri (2014, 91’) di Maria Arena: Franchina, Meri, Alessia, Marcella, Wonder, Santo e Totino sono prostitute, transessuali e travestiti, che lavorano da decenni nel quartiere San Berillo di Catania, un pugno di strette vie in rovina lasciate al degrado per 50 anni e oggi più che mai contese da interessi economici sempre più pressanti. Qui ricevono i clienti nei “bassi”, vecchie case sulla strada, ma oggi rischiano di ritrovarsi senza un tetto dove esercitare e di finire ancora più ai margini, nella strada statale Catania-Gela, un non-luogo dove i cavalcavia sormontano la campagna catanese ai piedi dell’Etna.

Il 24 luglio alle ore 20.45 la performance live media Skin/Tones di Francesca Fini. Sinossi: Un paesaggio che racconta sempre una storia diversa, la nostra pelle, viene sottoposto a scansione con un microscopio digitale che mostra dettagli che sembrano mappe di pianeti sconosciuti. Una varietà infinita di colori, texture e forme, schemi e imperfezioni – talvolta spaventosamente belli – vengono trasformati in informazioni digitali. Segue, ore 21.30 la proiezione My Sister Is a Painter (2014, 37’) di Virginia Eleuteri Serpieri. Sinossi: Se vedo ricordo. Questa frase, estratta da un celebre detto di Confucio, è stata la base di partenza di questo film. Tutti i miei lavori precedenti sono figli di questo stesso concetto. Il vedere e il ricordare. In My Sister Is a Painter questo tema viene riproposto attraverso una riflessione sull’arte. Nel film cerco di capire, con l’aiuto di testi come L’occhio e lo spirito di Merleau-Ponty e Il corpo utopico di Foucault, le peculiarità dello sguardo di una sorella pittrice («vedere è avere a distanza») e le motivazioni profonde dietro il suo bisogno di dipingere corpi femminili (il corpo utopico). Chiude la serata la proiezione del film Al di là dell’uno (2017, 53’) di Anna Marziano. Attraverso spezzoni di musica, film e testi letterari, Al di là dell’uno propone una conversazione che attraversa il labirinto della violenza domestica e del dolore causato da ideali o circostanze. Raduna diversi tentativi di vivere assieme. Conserva vivo l’amore verso persone che sono morte. In un’ampia riflessione sulla nostra condizione singolare/plurale.

Il giorno 25 luglio, alle ore 20.00 Dressed By You di Barbara Lalle, in collaborazione con Interno 14 next. Una performance partecipativa, durante la quale il pubblico interagirà con gli artisti, che diventeranno il veicolo per liberarsi dalle offese che si ricevono ogni giorno dagli altri, ma anche da se stessi, e per vivere un momento catartico comune che porti alla rinascita del singolo e, indissolubilmente, della società. Alle ore 21.00 segue la proiezione La città senza notte (2015, 90’) di Alessandra Pescetta. Sinossi: Dopo il disastro della centrale nucleare di Fukushima, per la bella modella Mariko inizia un incubo senza uscita. Salvatore, il suo ex fidanzato italiano, la sollecita a raggiungerlo in Sicilia per farle superare il trauma. Ma la convivenza si dimostra deleteria per entrambi, l’una incapace di dimenticare e l’altro incapace di comprenderne i turbamenti profondi. L’incomunicabilità sembra tiranneggiare irrimediabilmente nella coppia, fino al raggiungimento di un territorio comune ma intangibile, una dimensione astratta dove trovare finalmente pace, in un’evasione da un mondo disumano e incomprensibile. In caso di pioggia il film sarà proiettato all’interno.

Casa Internazionale delle Donne
Gesù è morto per i peccati degli altri sarà proiettato il 23 luglio al Fuorinorma 2, alla Casa Internazionale delle Donne.

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