Addio a Malcolm Young, chitarrista e fondatore degli AC/DC con il fratello Angus

Malcolm Young

Con un messaggio sulla pagina Facebook ufficiale degli AC/DC, Angus Young ha annunciato oggi la morte del fratello Malcolm Young che, insieme a lui, è stato il fondatore degli AC/DC, chitarrista ritmico, compositore e forza trainante della band australiana.

Malcolm Young
Malcolm e Angus Young

Nato a Glasgow in Scozia il 6 gennaio 1953, penultimo di otto fratelli (l’ultimo dei quali è Angus), Malcolm nel 1963 era emigrato a Sidney in Australia con i genitori, i fratelli Angus, George e la sorella Margareth, che aveva ideato il nome AC/DC (Alternate Current/Direct Current) del gruppo formato nel 1973 da Malcolm e Angus quando avevano rispettivamente 20 e 18 anni, insieme al cantante Dave Evans, sostituito poi nel 1974 da Bon Scott, morto nel 1980 e sostituito a sua volta da Brian Johnson fino al 2016 (attualmente alla voce c’è Axl Rose, ex leader dei Guns’n’Roses). Fra gli altri gruppi in cui ha suonato Malcolm ricordiamo i Belzebub Blues e The Velvet Underground (omonimi del celebre gruppo di Lou Reed). Malcolm Young aveva lasciato gli AC/DC nel 2014 per curarsi da una forma di demenza senile, sostituito alla chitarra dal nipote Stevie, che aveva già preso il posto dello zio durante il tour statunitense dell’album Blow Up Your Video (1988) quando era in riabilitazione dalla dipendenza da alcol. Con Stevie il gruppo ha realizzato anche l’ultimo disco Rock or Bust  (2014), a cui Malcolm aveva partecipato solo come compositore.

Malcolm Young
Malcolm Young e Brian Johnson

Gli AC/DC sono tra i gruppi di maggior successo nella storia del rock: i loro dischi hanno venduto oltre 200 milioni di copie nel mondo. Il primo album High Voltage (pubblicato solo in Australia e Nuova Zelanda), venne registrato in soli dieci giorni e pubblicato alla fine del 1974. Se con Highway to Hell del 1979 gli AC/DC hanno raggiunto la popolarità mondiale, Back in Black del 1980 fu l’album che li consegnò alla storia, risultando il secondo disco più venduto di tutti i tempi (50 milioni di copie in tutto il mondo) dopo Thriller di Michael Jackson. Gli AC/DC, oltre ad essere uno dei gruppi più noti della storia del rock, furono tra i maggiori ispiratori del movimento heavy metal degli anni ’80. Molti gruppi heavy metal, glam e hard rock che ripresero dei riff di diretta derivazione dal gruppo australiano li citano tra le loro ispirazioni principali. Il gruppo ha introdotto fin dai primi album uno stile musicale inconfondibile, un rock basato su riff semplici e potenti di ispirazione blues, una doppia chitarra distorta (ritmica e solista) in primo piano, un cantato stridente e aggressivo, testi e interpretazione basati sullo stereotipo del “ragazzaccio” (in un immaginario di delinquenza, droga, alcool, soldi e prostitute) ma conditi con ampie dosi di ironia (Angus Young si esibisce sul palco vestito con una uniforme da scolaretto).

Malcolm Young
Malcolm Young

La tecnica di Malcolm Young (chitarrista ritmico, la linea melodica è affidata ad Angus) era molto apprezzata dagli esperti del settore. Alcuni dei riff più famosi degli AC/DC, tra cui quello della celebre Back in Black, sono stati ideati proprio da Malcolm e spesso nascevano da un incastro di accordi aperti, relative varianti e potenti power chords, con l’onnipresente distorsione. Durante la sua carriera, Malcolm Young ha usato una Gretsch Jet Firebird del 1963 a cui sono stati rimossi il pickup al manico e i suoi relativi controlli. In tutta la sua carriera non ha mai cambiato chitarra (ad eccezione della Gretsch White Falcon usata nei video di Back in Black, di You Shook Me All Night Long e in quello di Hells Bells).

 

 

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