Venezia 76, Leone d’Oro alla carriera a Julie Andrews: “Siate fedeli ai vostri sogni”

Venezia 76, Leone d'oro alla carriera a Julie Andrew

Julie Andrews ha ricevuto ufficialmente il Leone d’Oro alla carriera nella cerimonia di lunedì 2 settembre 2019, alla presenza di pubblico e stampa. A consegnarlo il presidente della Biennale, Paolo Baratta.

La 76ª Mostra del cinema di Venezia ha voluto premiare l’attrice Julie Andrews con il Leone d’Oro alla carriera. Questa la motivazione pronunciata da Alberto Barbera: “Affermatasi sin da giovanissima sulle scene del music hall londinese e, in seguito, a Broadway grazie alle sue doti canore e interpretative fuori del comune, Julie Andrews deve allo straordinario successo del suo primo film hollywoodiano, Mary Poppins, il conferimento dello statuto di star di prima grandezza, immediatamente bissato da un altro memorabile film, Tutti insieme appassionatamente, per lungo tempo ai primi posti dei film più visti della storia del cinema. I due ruoli la proiettano nell’empireo delle dive internazionali, facendone il personaggio iconico adorato da intere generazioni di spettatori, senza tuttavia esaurire l’ampiezza e la portata della sua carriera artistica”, ha detto.

Ma l’elogio alla Andrews non finisce qui. “Al di là del fatto che sia possibile una diversa lettura dell’immagine generata dai suoi due film più famosi – sottolineando la valenza trasgressiva dei personaggi della governante  piuttosto che il loro apparente conservatorismo – va ricordato come la stessa Andrews abbia significativamente contribuito ad evitare il rischio di rimanere imprigionata nel ruolo di icona del cinema famigliare, scegliendo di cimentarsi in ruoli di volta in volta drammatici, apertamente provocatori o intrisi di graffiante ironia. È il caso, per esempio, di Tempo di guerra, tempo d’amore, di Arthur Hiller, e dei numerosi film diretti dal marito Blake Edwards, con il quale diede vita a un sodalizio artistico tra i più profondi e duraturi, che ricordiamo come uno stupendo esempio di fedeltà umana e professionale a un affascinate progetto estetico capace di prevalere sull’esito commerciale dei singoli film. Il Leone d’Oro è il riconoscimento doveroso di una carriera straordinaria che ha saputo ammirevolmente  conciliare il successo popolare e le ambizioni artistiche senza mai scendere a facili compromessi”, ha concluso il direttore della Mostra.

Julie Andrew alla cerimonia di consegna del Leone d'oro alla carriera a Venezia 76. Accanto a lei Luca Guagnanino, Alberto Barbera e Paolo Baratta
Julie Andrew alla cerimonia di consegna del Leone d’oro alla carriera a Venezia 76. Accanto a lei Luca Guagnanino, Alberto Barbera e Paolo Baratta

Dopo un lungo elogio del regista Luca Guadagnino – che si è dichiarato fan del lavoro della Andrews – il premio è stato consegnato dall’attrice dalle mani del presidente della Biennale, Paolo Baratta. Julie Andrews ha accettato il riconoscimento con il suo consueto sorriso, dichiarandosi onorata. A quel punto la platea composta da stampa e pubblico le ha riservato una standing ovation di ben 10 minuti. A premiazione avvenuta, la star ha rivolto un generoso ringraziamento alla Biennale ma soprattutto ha voluto dare un consiglio ai giovani talenti emergenti: “Chiedo loro di rimanere fedeli ai loro sogni e alla loro visione”, ha dichiarato. L’evento si è concluso con la proiezione di Victor Victoria, uno dei masterpiece della Andrews, che nel 1983 le fece guadagnare una nomination all’Oscar come Miglior attrice protagonista.

“La Mostra del Cinema di Venezia è da lungo tempo considerata uno dei più stimati festival internazionali. Ringrazio La Biennale per questo riconoscimento del mio lavoro, e sono impaziente di arrivare in quella meravigliosa città a settembre per un’occasione così speciale”, aveva detto quando era stata raggiunta dalla notizia del Leone d’Oro. Il 3 settembre, sempre nell’ambito della Mostra del Cinema, l’artista sarà protagonista di una Conversazione con Julie Andrews.

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