The Last of Us, il celebre videogioco diventa una serie tv HBO: novità e rumors

The Last of Us - videogioco (1)
The Last of Us - videogioco

The Last of Us, il celebre videogioco di cui è stato recentemente pubblicato il sequel, diventerà una serie tv targata HBO, curata dal suo creatore Neil Druckmann con Craig Mazin, autore della pluripremiata Chernobyl

Le ultime settimane sono state piuttosto movimentate per tutti i fan videoludici e, in particolare, per quelli di The Last of Us, una delle saghe di maggior successo della storia del medium. Il tanto atteso sequel del videogioco che nell’anno della sua pubblicazione (2013) ha rappresentato il punto più alto della precedente generazione di console è finalmente arrivato sui nostri scaffali. Le reazioni sono state perlopiù positive, con la maggior parte della critica che ha assegnato a The Last of Us: Part II voti altissimi, ma non sono mancate controversie e polemiche nei confronti del capolavoro di Neil Druckmann.

Negli ultimi mesi, però, il vicepresidente di Naughty Dog ha continuato a lavorare duramente a un altro progetto parallelo: una serie tv su The Last of Us prodotta da HBO su cui possiamo finalmente fare il punto della situazione, per la gioia di tutti coloro che non vedono l’ora di riabbracciare Joel ed Ellie. Partiamo dai protagonisti coinvolti in questo progetto. Innanzitutto, come già accennato, Neil Druckmann rivestirà un ruolo importante occupandosi della scrittura della serie. Una garanzia in termini di qualità e attinenza all’opera originale. Al suo fianco dovrebbe esserci quel Craig Mazin il cui lavoro in Chernobyl ha conquistato la stima e l’apprezzamento di molti.

Emmy 2019 - Craig Mazin vince con Chernobyl
Emmy 2019 – Craig Mazin vince con Chernobyl

A proposito di sceneggiatura, durante una delle puntate del podcast ufficiale di The Last of Us è stata confermata anche la presenza di Robert McKee, scrittore, sceneggiatore e drammaturgo americano di fama mondiale. Per quanto riguarda invece la regia, le recenti notizie sembrano confermare la presenza di Johan Renck. Pare ormai certo che sarà proprio quest’ultimo a dirigere il pilot e alla luce del suo lavoro in opere del calibro di Breaking Bad e The Walking Dead non si può che essere soddisfatti.

Capitolo cast: il rumor più recente vedrebbe Josh Brolin interpretare Joel. L’attore candidato al premio Oscar nel 2009 sarebbe stato consigliato alla produzione direttamente da Troy Baker, doppiatore originale di Joel nel videogioco. Endorsement non da poco ma che per adesso non sembra aver provocato conseguenze “ufficiali”. Sempre per il ruolo del protagonista maschile sono circolati anche i nomi di Hugh Jackman e Gerald Butler, mentre per quanto riguarda Ellie i fan gridano a gran voce l’ingaggio di Ellen Page, data la straordinaria somiglianza tra l’attrice e la protagonista del gioco. In ogni caso, nulla sembra essere ancora definito e ogni mese vengono messi sul piatto nuovi nomi.

The Last of Us - videogioco
The Last of Us – videogioco

A prescindere dalle decisioni della produzione, la nuova serie HBO sembra destinata a essere un vero e proprio successo. D’altronde, come già accennato, la serie di videogiochi sviluppata da Naughty Dog possiede una potenza narrativa senza precedenti, al pari se non addirittura superiore quella di grandi produzioni cinematografiche. Forse, non esiste opera videoludica che non si presti meglio di questa a una trasposizione televisiva. Ma The Last of Us non è certo la prima serie tv a ispirarsi a un videogioco. Il recente boom di questo settore è sotto gli occhi di tutti. In particolare, la sua popolarità si deve all’esplosione dell’online, un fenomeno che negli ultimi anni ha coinvolto milioni di videogiocatori e generi tra i più disparati. Ne sono esempi concreti i tanti titoli multiplayer, i giochi presenti nei casinò online ma anche quelli per mobile.

In generale, i videogiochi stanno pian piano conquistando altri mercati, soprattutto quelli dell’arte e dell’intrattenimento. Assassin’s Creed, serie videoludica che ha raggiunto il successo planetario, è diventata uno spettacolo multimediale proprio lo scorso anno, una performance con tanto di orchestra sinfonica che ha permesso ai fan di rivivere tutte le musiche della serie. Un altro esempio, ben più mainstream, è quello di Resident Evil, nato come videogioco per PlayStation 1 nel lontano 1996 e diventato film nel 2002. Da allora, sulla scia del successo ottenuto, sono stati prodotti altri 5 film (diretti per la maggior parte da Paul W.S. Anderson) ed è in cantiere anche un reboot.

Insomma, il boom dei videogiochi sembra non conoscere confini. Nel corso degli ultimi anni quest’industria si è conquistata un posto di rilievo in altri settori, spesso con risultati stupefacenti. E The Last of Us, nuova serie HBO ispirata al capolavoro per PlayStation, promette di stabilire un nuovo, ineguagliabile standard.

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