Teatro di Roma, palinsesto digitale 26-31 maggio: Ouizguen, Careri e un premio per le poesie dei ragazzi

Teatro di Roma, palinsesto digitale 26-31 maggio: Ouizguen, Careri e un premio per le poesie dei ragazzi

Teatro di Roma, il palinsesto settimanale del 26-31 maggio: al via la ‘stazione intergalattica’ in 5 racconti, dialoghi con Bouchra Ouizguen e con Francesco Careri, il concorso Certoletti per le poesie dei ragazzi e Centuria con il cast di Un nemico del popolo.

Decima settimana di programmazione digital su #TdROnline che, dal 26 al 31 maggio, in attesa di un ritorno ad emozioni dal vivo, continua ad arricchire l’offerta culturale su tutti i canali social (Facebook, Instagram, YouTube) del Teatro di Roma.

Da venerdì 29 maggio (ore 16) spazio all’immaginazione e alle scritture delle giovani generazioni con un quintetto di racconti tra fantascienza e orrore: GRUPPO_2020 – dopo il cantiere di corpi sonori e di narrazioni andato on air su Radio India – cambia pelle e si trasforma in versione on line, approdando su #TdROnline in formato video con un panorama ancora più vivido su questo presente fantascientifico.

Sull’onda della call lanciata a marzo da Radio India, che ha raccolto racconti di ragazzi tra i tredici e i vent’anni, nel solco tracciato da due generi ‘minori’ – fantasmatici e politici allo stesso tempo – come fantascienza e orrore, GRUPPO_2020 ON LINE prende forma in 5 episodi per 5 racconti, che avranno una nuova ‘messa in forma’, conservando l’architettura interpretativa e musicale della Radio, cui si aggiunge un lavoro per immagini, ogni volta ispirato al singolo racconto. Si inizia con Matahari scritto da Giulio Apicella, con l’interpretazione di Lorenzo Frediani; seguiranno – con appuntamento settimanale ogni venerdì (5, 12, 19 e 26 giugno) – i successivi componimenti: Solitario di Emma Cori, con l’attrice Anna Mallamaci; Horror Story di Nivan Canteri, con l’attore Fortunato Leccese; La Selva di Carlo Giuliano, con Gabriele Portoghese (e due interpreti ancora da definire); Sotterranei di Lucia Marinelli, con Federica Rosellini e Roberta Zanardo.

Teatro di Roma: l'appuntamento d'oltre confine, sabato 30 maggio (ore 21), sarà con la coreografa marocchina Bouchra Ouizguen
L’appuntamento d’oltre confine, sabato 30 maggio (ore 21), sarà con la coreografa marocchina Bouchra Ouizguen

Storie e visioni per intercettare, con parole d’invenzione, i paesaggi reali e immaginari che i giovani autori percepiscono intorno al proprio presente e, letteralmente, davanti alle proprie finestre spalancate su un pianeta ‘quasi’ alieno. Attraverso il prisma della fantascienza o quella lente deformante che è l’orrore – generi che sono riusciti a mettere in scrittura precognizioni e presagi, ossessioni, rimossi, questioni politiche, di razza e di genere – si tenta di raccontare questo ‘intervallo’ – per dirla con Ballard – con tutte le insidie e le sorprese nascoste tra le pieghe del tempo.

Dopo aver incontrato virtualmente i più importanti registi della scena europea e italiana, le conversazioni di Giorgio Barberio Corsetti allargano gli orizzonti verso nuovi continenti, per intraprendere un viaggio attorno al mondo con artisti extraeuropei. L’appuntamento d’oltre confine, sabato 30 maggio (ore 21), sarà con la coreografa marocchina Bouchra Ouizguen, che ha fatto della danza uno strumento ‘geopolitico’ di azione artistica e di emancipazione delle donne nel mondo arabo, tentando di scardinarne convenzioni, schemi, resistenze e divieti, attraverso un coraggioso agire coreutico e dal fulgore vitale.

Teatro di Roma: Francesco Careri, professore e architetto che indaga le strategie multiculturali dell’abitare a Roma, mercoledì 27 maggio (ore 19), in dialogo con Giorgio Barberio Corsetti
Francesco Careri, professore e architetto che indaga le strategie multiculturali dell’abitare a Roma, mercoledì 27 maggio (ore 19), in dialogo con Giorgio Barberio Corsetti

L’ingresso nella Fase 2 dell’emergenza ha fatto emergere la necessità di ascoltare le “parole” di pensatori, che possono orientarci nella comprensione di uno sguardo “altro” su questo tempo di ripartenza. Dalla scena teatrale al pensiero e al contagio del discorso critico, con intellettuali, scrittori e filosi, coinvolgendo anche referenti provenienti da campi diversi del sapere, come l’architettura e l’urbanistica, per offrire al pubblico una sezione di dialoghi rinnovati. Dibattiti interculturali che aprono la conversazione ad autorevoli figure della conoscenza per ripensare questo “stato di eccezione” e mettere in circolo parole, idee, strumenti, proposte e anticorpi culturali. Primo protagonista di questa settimana, Francesco Careri, professore e architetto che indaga le strategie multiculturali dell’abitare a Roma, mercoledì 27 maggio (ore 19), in dialogo con Giorgio Barberio Corsetti, per una riflessione sulla città, sui quartieri e sul modo in cui l’arte e la performance possono trasformarla. 

Continua a prendere vita, giovedì 28 e domenica 31 maggio (ore 16), sul palco virtuale di #TdROnline, la staffetta di letture di Centuria, portando in voce e in video trenta dei cento e più mondi allestiti dallo scrittore Giorgio Manganelli. Un’opera digitale diretta da Massimo Popolizio che, insieme alle voci uniche e multiple dei dodici interpreti di Un nemico del popolo, ci porteranno sulle tracce di un surreale bestiario di personaggi, molto vicini alle inquietudini contemporanee, per un ritratto caleidoscopico dell’essere umano prodotto dal Teatro di Roma.

Teatro di Roma: Il Filo, un montaggio video di poesie tratte da Principerse e filastrane di Silvia Roncaglia, recitate e declamate dai ragazzi della Piccola Compagnia
Il Filo, un montaggio video di poesie tratte da Principerse e filastrane di Silvia Roncaglia, recitate e declamate dai ragazzi della Piccola Compagnia

Ancora un doppio appuntamento con il Piero Gabrielli, che rimodula il progetto dell’anno in corso contribuendo al palinsesto di #TdROnline: primo affaccio settimanale martedì 26 maggio (ore 16) con Il Filo, un montaggio video di poesie tratte da Principerse e filastrane di Silvia Roncaglia, recitate e declamate dai ragazzi della Piccola Compagnia, tenendo bene il ‘filo’, senza perderlo, anzi moltiplicandolo in oggetti di scena e in invenzioni che duettano con i versi: filo di lana, fili del bucato, filo della luce, filo spinato, filo di vento, un filo parla a una fune, filo di paura, la mozzarella parla a un maccherone, il filo del discorso, fine del filo. Un esperimento scenico per giocare con i riquadri della piattaforma zoom, trasformandoli in piccoli boccascena da cui i giovani attori si affacciano e interagiscono l’uno con l’altro. Secondo affaccio settimanale, mercoledì 27 maggio (ore 16.30), con il Concorso Luigia Bertoletti che premierà i migliori testi poetici (oltre 140 elaborati) realizzati dai ragazzi per il progetto della canzone collettiva Chiuso dentro casa (oltre 16.000 visualizzazioni ad oggi). Saranno assegnati i rispettivi premi per ciclo scolastico (primaria, secondaria, superiori) e un premio speciale per l’elaborato più rappresentativo del principio di integrazione; inoltre, tutti i testi saranno raccolti in una pubblicazione in formato elettronico.

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