Ecco cosa ha raccontato in conferenza stampa gIANMARIA, tra gli artisti in gara al Festival di Sanremo 2023 con il brano Mostro
gIANMARIA è tra gli artisti in gara al Festival di Sanremo 2023 con il brano Mostro e in conferenza stampa ci ha raccontato il perché della folta presenza di vicentini all’Ariston: «Io, Madame e Sangiovanni proveniamo dallo stesso studio di registrazione, Vicenza sta avendo un fermento artistico incredibile pur essendo una piccola città». Annuncia che sono ufficialmente disponibili da stamani i biglietti del suo nuovo tour, che partirà nei club a maggio per poi spostarsi nei festival all’aperto d’estate.
A X Factor ha avuto come giudice Emma Marrone, che duetterà con Lazza nella serata delle cover: «Mi ha chiamata, facendomi un grosso in bocca al lupo e i complimenti, spero di rivederla domani». Una battuta sul suo nome: «Ho odiato i miei genitori perché da piccolo i miei coetanei mi prendevano in giro per il nome femminile, adesso invece mi piace il fatto che abbia dei tratti femminili».
Sul pezzo che porta in gara racconta: «Mostro è nata tra maggio e giugno, mi ero chiuso in studio, stavo collaborando con alcuni produttori, ho scritto piano e voce senza cercare di fare qualcosa di radiofonico, non avevo nessun pensiero preventivo sulla kermesse. La rabbia si personifica con chiunque, se stessi e gli altri. La prima sera ho portato un braccialetto blu perché era la giornata mondiale contro il bullismo, il mostro è ovunque e in ogni momento»
Domani duetto con Manuel Agnelli in Quello che non c’è: «Non mi interessa del mercato, cerco di fare musicalmente ciò che mi piace, che mi rappresenta. Sul palco domani sera ho scelto un brano del passato, ascolto quasi solo musica italiana di ieri, a me piace il cantautorato. Agnelli è una delle principali icone, sto adorando il suo nuovo progetto solista, è nata una corrispondenza che ci ha portato a individuare quel brano».
Sui due episodi maggiormente argomento di polemica per il momento al Festival ci dice: «Non ho visto il freestyle di Fedez perché stavo dormendo ma l’esibizione di Blanco, abbiamo la stessa età, non è facile trovarsi su un palco del genere con pressione, emozione e responsabilità e può capitare di sbagliare, non ha fatto del male a nessuno e ha chiesto scusa».
























