Home Cinema e Film Recensioni Film e Cinema Paradiso in vendita, recensione: Luca Barbareschi dirige una commedia ficcante solo nelle...

Paradiso in vendita, recensione: Luca Barbareschi dirige una commedia ficcante solo nelle intenzioni

Paradiso in vendita - Donatella Finocchiaro e Bruno Todeschini
Paradiso in vendita - Donatella Finocchiaro e Bruno Todeschini

La nostra recensione di Paradiso in vendita, il nuovo film di Luca Barbareschi con Bruno Todeschini e Donatella Finocchiaro in concorso alla scorsa Festa del Cinema di Roma: una commedia che vorrebbe denunciare certe speculazioni ma rimane incastrata nelle sue intenzioni

Paradiso in vendita è l’ennesimo tassello di una filmografia, quella di Luca Barbareschi, che di certo non si può definire non ambiziosa o distaccata dalle storture del presente. Se in The Penitent, ad esempio, si ragionava su argomenti come la verità al tempo delle fake news e il pregiudizio, qui è il potere dei soldi, delle speculazioni e e della false promesse a muovere questa commedia dai bordi romantici. Ancora una volta, però, Barbareschi dimostra di non saper gestire le idee che gli frullano in testa, anche  quando (come in questo caso) il cast fa di tutto per provare a dare anima e corpo a una storia e a dei personaggi al limite del caricaturale.

Paradiso in vendita - Bruno Todeschini
Paradiso in vendita – Bruno Todeschini

Quest’isola non si tocca

Per superare una profonda crisi finanziaria, il governo italiano decide di vendere ai francesi Filicudi, una delle magnifiche isole delle Eolie, il cui nome antico è Phoenicusa. Il Governo francese spedisce sull’isola François (Bruno Todeschini), soprannominato Richelieu. Dietro la promessa del suo governo di farlo diventare presto Ministro, il grande stratega cercherà di acquisire, nell’ombra, tutte le proprietà degli isolani a costo di manipolazioni, negoziazioni, compravendite e lottizzazioni. Ma la bellezza, si sa, non si compra e gli isolani sono tutt’altro che indifesi.

Inizialmente ignari del complotto alle loro spalle e del destino che li attende, non tardano ad allinearsi contro il nemico. Capitanati da Marianna Torre (Donatella Finocchiaro), Sindaco tanto combattivo e determinato quanto sensuale e affascinante, la popolazione dell’isola svela la sua forza difensiva e fronteggia François per riprendersi le case, i negozi, la lingua, la bandiera, le barche.

Paradiso in vendita - Domenico Centamore
Paradiso in vendita – Domenico Centamore

Un idillio troppo idilliaco

Il punto, da sempre, sta tutto nella coerenza. Paradiso in vendita parte da un fatto di cronaca reale di 10 anni fa (un accordo ,poi andato in fumo, per vendere alcune delle isole del Mar Egeo alla Germania) e lo trasforma in una favola simil-romantica, in cui sole, mare e folklore locale non rappresentano solo uno sfondo “bucolico” ma la posta in gioco attorno a cui il film si muove. A questo gancio Luca Barbareschi ha poi voluto aggiungere, in accordo con tutto il resto della sua filmografia, almeno un sottotesto politico tant’è che questa pellicola da lui così voluta e sentita come urgente fa presto a scoprire le proprie carte, rivelandosi per ciò che è (o vorrebbe essere) davvero.

Mira un po’ a tutti il regista milanese, a partire da quegli speculatori che trasformano i paradisi naturali in trappole turistiche o, peggio ancora, a coloro che si arrovellano il diritto di poter annettere, comprare, assoggettare e perfino colonizzare angoli di mondo diversi in virtù della propria forza economica e politica. Però se la prende anche con coloro che non riescono a difendersi dagli invasori, perchè troppo ignoranti, egoisti o disitenressati. Il fatto che lo faccia utilizzando il tono, il registro e gli strumenti della commedia è sicuramente un punto a favore del lungometraggio, il quale però si accartoccia su sé stesso troppo presto.

Il perché è presto detto: Paradiso in vendita è un film bloccato nel tempo, in un tempo passato in cui certe rappresentazioni folcloristiche, certe visioni archetipiche erano nella norma. E allora lo scontro di civiltà rappresentato dal francese educato al soldo del governo e la sindaca isolana rozza ma dal gran cuore (che però, e non è uno spoiler, possiede anche il francese) stride con le intenzioni iniziali, scade nello stereotipo e trasforma la microarena siciliana in un campo di battaglia liso e quindi privato di ogni possibile vita drammaturgica.

Succede perciò che per quasi due ore sono davvero pochi gli spunti in grado di rompere questa litania macchiettistica, nonostante il cast faccia davvero di tutto per dare consistenza a dei personaggi al meglio bidimensionali. Del trio di partenza il più centrato è Domenico Centamore, ma sia Donatella Finocchiaro che Bruno Todeschini avrebbero meritato di meglio.

Paradiso in vendita - Donatella Finocchiaro e Bruno Todeschini
Paradiso in vendita – Donatella Finocchiaro e Bruno Todeschini

Barbareschi e i soliti problemi di sempre

Alla fine questo Paradiso in vendita riassume un po’ tutti i problemi del Barbareschi regista e, soprattutto, sceneggiatore. In primis l’incapacità di strutturare per bene i suoi film, di dare loro un corpo drammaturgico forte e coeso anche se sceglie di non battere le solite vie di certo cinema popolare; e poi c’è l’annosa questione del non saper mai davvero scavare in profondità nei temi e negli argomenti che sceglie, rimanendo in un pericoloso limbo che sta troppo vicino alla superficie. Anche stavolta si ha l’impressione che, tolti gli scenari mozzafiato e l’apporto attoriale, rimanga troppo poco in mano e negli occhi dello spettatore a fine visione.

Forse dovrebbe pensare di ripartire da storie magari un po’ meno ambiziose e più dritte, anche nella commistione dei generi, per dare loro una centratura maggiore, una gravitas che si avverta nell’urgenza realizzativa; qui restano un paio di scene azzeccate (il primo atto resta il segmento migliore del film), l’irruzione della farsa che dà maggiore spinta alla commedia e una fotografia un po’ troppo patinata ma capace – almeno parzialmente – di fotografare la bellezza dei luoghi per cristallizzarla nell’inquadratura.

TITOLO Paradiso in vendita
REGIA Luca Barbareschi
ATTORI Bruno Todeschini, Donatella Finocchiaro, Domenico Centamore, Matteo Gulino, Ludovico Caldarera, Antonio Ribisi La Spina, Francesco Giulio Cerilli, Stefania Blandeburgo, Vincent Nemeth, Martina Ziami, Patrizia Schiavone
USCITA 24 luglio 2025
DISTRIBUZIONE Altre Storie

 

VOTO:

Due stelle e mezza

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci qui il tuo nome