È morta Catherine Spaak, attrice, conduttrice, cantante, scrittrice, protagonista di film cult come Il sorpasso, L’armata Brancaleone, Febbre da cavallo, Il gatto a nove code, prima conduttrice di Forum e per 15 edizioni di Harem
È morta questa sera Catherine Spaak, protagonista del cinema italiano negli anni ’60 e ’70 e per 15 edizioni conduttrice di Harem su Rai3. L’attrice di origini belghe aveva 77 anni ed era ricoverata in una clinica romana, dove si è spenta dopo una lunga malattia, a due anni di distanza dall’emorragia cerebrale che l’aveva colpita nel 2020.
In una nota la famiglia scrive: «L’attrice di tanti meravigliosi film, la brillante conduttrice, la scrittrice, soprattutto la donna che ha vissuto sino all’ultimo con eleganza e carattere, ci ha lasciato stasera a Roma. Ci mancherà tantissimo. I funerali saranno in forma strettamente privata».
Il ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha dichiarato: «Apprendo con dolore della scomparsa di Catherine Spaak, artista poliedrica, colta ed elegante che nel nostro Paese ha trovato una casa che l’ha accolta e amata. Mi stringo ai familiari e agli amici in questa triste giornata».
Nata in Belgio nel 1945 la Spaak inizia la sua poliedrica carriera in ruoli da giovane spregiudicata nella prima metà degli anni ’60, diventando una presenza fissa in tante commedie all’italiana e lavorando con importanti registi quali Alberto Lattuada, Luciano Salce, Dino Risi, Damiano Damiani, Antonio Pietrangeli, Roger Vadim, Marco Ferreri, Nanni Loy, Luigi Comencini, Mauro Bolognini, Pasquale Festa Campanile, Mario Monicelli, Luigi Magni, Steno, Alberto Sordi, Dario Argento. Il suo ultimo film è La vacanza del 2019.
Uno dei più iconici tra gli oltre 60 film da lei interpretati è sicuramente Il sorpasso di Dino Risi, in cui è Lilly, la figlia adolescente e ribelle di Bruno Cortona / Vittorio Gassmann, fidanzata con Bibì (Claudio Gora), un uomo addirittura più anziano del padre…
Ne L’armata Brancaleone di Mario Monicelli è Matelda, giovane futura moglie di un nobile che però non vuol sposare, che Brancaleone / Vittorio Gassman salva dai barbari ma dalla quale sarà “tradito” con Teofillatto (Gian Maria Volonté), prima di farsi suora per espiare la sua colpa…
Nel cult Febbre da cavallo di Steno interpreta invece Gabriella, moglie di Bruno Fioretti detto “Mandrake” / Gigi Proietti. Celebre la scena in cui Gabriella prende a schiaffi Mandrake, reo di aver perso diversi soldi alle corse dei cavalli…
Ne Il gatto a nove code di Dario Argento, veste i panni di Anna Terzi, figlia del direttore dell’istituto a cui si legano gli omicidi del film, la quale è prima tra i possibili sospetti e poi amante del giornalista Carlo Giordani / James Franciscus che indaga sulla vicenda…
Parallelamente al cinema, Catherine Spaak viene scritturata dalla Dischi Ricordi, iniziando con Perdono (scritta da Gino Paoli) una carriera da cantante che durerà una quindicina danni, durante i quali incide anche successi da hit parade come L’esercito del surf (scritta da Mogol), nota anche come Noi siamo i giovani. Nel 1968 cambia casa discografica, passando prima alla Det Records e poi dal 1970 alla CGD. In totale incide oltre 20 singoli e una mezza dozzina di album.
Dal 1985 al 1988 la Spaak conduce le prime tre edizioni di Forum (all’interno di Buona domenica e poi de La giostra) mentre dal 1988 al 2002 è autrice e conduttrice di 15 edizioni consecutive di Harem su Rai3, in cui ospitava sul suo esotico divano tre donne da intervistare. Successivamente passa a La7 per il talk spiritualista Il sogno dell’angelo, mentre nel 2007 partecipa a Ballando con le stelle, per poi chiudere nel 2015 come naufraga de L’isola dei famosi.
La Spaak ha avuto ben quattro mariti, tra cui gli attori Fabrizio Capucci e Johnny Dorelli, da cui ha avuto rispettivamente i figli Sabrina e Gabriele.

























