La Madonna Sistina di Raffaello – Il capolavoro ritrovato: il 26 dicembre su Sky Arte

La Madonna Sistina di Raffaello – Il capolavoro ritrovato: sabato 26 dicembre alle ore 21.15 su Sky Arte e in streaming su NOW TV la storia di un capolavoro considerato ancora oggi la più bella opera mai realizzata dal geniale pittore del Rinascimento italiano

La sera di Santo Stefano, Sky Arte (canali 120 e 400) propone un documentario dedicato a una delle opere più belle di Raffaello. Andrà in onda, infatti, alle 21.15 La Madonna Sistina di Raffaello – Il capolavoro ritrovato, la storia di un’opera che ha rischiato di sparire per sempre e di un uomo, un soldato dell’Armata Rossa, che cocciutamente l’ha cercata e salvata.

Nel 500º anniversario dalla morte di Raffaello, si ripercorrono le avventurose vicende della Madonna Sistina, attraverso testimonianze di storici dell’arte, direttori di musei e la straordinaria partecipazione di Sonia Bergamasco che dà voce allo scrittore e giornalista sovietico Vasilij Grossman, uno dei tanti intellettuali affascinati dal quadro del pittore italiano, che richiamava in lui il ricordo delle vittime di Treblinka.

Dipinta nel 1512 circa per il monastero di San Sisto a Piacenza, l’opera fu esposta nella chiesa piacentina per 240 anni sino al 1754 quando fu ceduta dai monaci al Grande Elettore Augusto III di Sassonia per 25.000 zecchini, una cifra enorme per l’epoca che consentì all’ordine ecclesiastico di ripianare i propri debiti. Da allora il quadro venne celebrato da poeti, filosofi, romanzieri, quali Puškin, Goethe,  Dostoevskij, Freud.

Raffaello Sanzio
Raffaello Sanzio

Messa al sicuro dai nazisti prima dei bombardamenti che rasero al suolo Dresda tra il 13 ed il 15 febbraio 1945, alla fine del secondo conflitto mondiale venne ritrovata in un tunnel dal sottotenente dell’Armata Rossa Leonid Rabinovich, artista ebreo ucraino, che la salvò.

Trasferito in Russia, il dipinto rimase per un decennio nelle mani del Museo Puškin di Mosca che ne curò la conservazione e il restauro. Dopo la morte di Stalin, in seguito all’instaurazione del Patto di Varsavia, l’opera venne esposta in una celebre mostra al museo moscovita, dove oltre 1 milione e 200 mila russi andarono a vederla, per poi fare ritorno a Dresda nel 1956. Oggi la Madonna Sistina si trova nelle Collezioni della Gemäldegalerie Alte Meister di Dresda dove è esposta al pubblico.

La Madonna Sistina Di Raffaello – Il Capolavoro Ritrovato è una produzione 3D Produzioni per Sky Arte. Soggetto Didi Gnocchi, sceneggiatura Arianna Marelli e regista Claudio Poli.

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