Francesco Paolantoni: il Covid-19 non ferma la campagna di prevenzione del cancro della prostata

Francesco Paolantoni protagonista della campagna
Francesco Paolantoni protagonista della campagna "QUI PRO QUO Salute della prostata: stop agli equivoci, sì alla prevenzione"

Cancro della prostata, uomini informati ma esitanti nella prevenzione: un brindisi virtuale con Francesco Paolantoni per sfidare i tabù e non ritardare i controlli neanche durante l’emergenza Covid-19

Non bisogna ritardare visite e controlli per la diagnosi precoce del cancro della prostata, il tumore maschile più diffuso (36.000 nuovi casi nel 2020), neanche in questo periodo difficile dominato dall’emergenza Covid-19: secondo un’indagine realizzata da Elma Research, la conoscenza di questa malattia tra gli uomini è adeguata, ma sono ancora troppo pochi quelli che si sottopongono con regolarità a visita urologica.

Riparte con questo messaggio la campagna QUI PRO QUO Salute della prostata: stop agli equivoci, sì alla prevenzione promossa da Europa Uomo Italia Onlus e Fondazione ONDA, per sensibilizzare gli uomini over 50 e le loro partner sull’importanza di superare i pregiudizi e sottoporsi a periodici controlli della prostata.

Tabù, reticenze, imbarazzi sono ancora oggi i maggiori ostacoli all’attenzione alla salute urogenitale maschile e alla prevenzione delle patologie prostatiche. E per rompere l'”omertà” tra gli uomini, Francesco Paolantoni protagonista in uno spot per il web dove approfitta di un brindisi di compleanno online per trascinare tre amici renitenti ai controlli urologici che possono svelare la presenza di un tumore della prostata in fase precoce.

Su prostataquiproquo.it lo spot e maggiori informazioni sulla campagna.

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