Fish&Chips Film Festival, a gennaio la quarta edizione del Festival del Cinema Erotico

    FISHCHIPS FILM FESTIVAL 2019 - LOCANDINA

    Torna il Fish&Chips Film Festival, il Festival internazionale del Cinema Erotico e del Sessuale, che si svolgerà a Torino dal 17 al 20 gennaio. Ad aprire questa quarta edizione, il film vincitore dell’Orso D’oro a Berlino Touch Me Not della regista Adina Pintilie.

    Fish&Chips Film Festival, il Festival internazionale del Cinema Erotico e del Sessuale, che si svolgerà a Torino dal 17 al 20 gennaio è giunto alla quarta edizione. In collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, proporrà in programma 50 film in concorso, 4 film-omaggio a figure simbolo della cinematografia underground e a luci rosse, 2 proiezioni speciali fuori concorso, 1 mostra, 1 laboratorio, 4 incontri e svariati eventi collaterali; il tutto per puntare l’attenzione sulla sessualità, raccontare il mondo dell’erotismo partendo dal cinema, l’arte visiva per eccellenza. L’apertura della quarta edizione di Fish&Chips sarà affidata al film vincitore dell’Orso d’Oro alla scorsa Berlinale Touch Me Not di Adina Pintilie, che viaggia lungo il sottile confine tra realtà e finzione, seguendo le vicende di diversi personaggi che lavorano su se stessi per superare schemi mentali, tabù e meccanismi di difesa che li bloccano e non gli permettono di sentirsi emotivamente e sessualmente liberi, intrecciate in un percorso alla scoperta dell’emotività che si cela dietro la vita intima e sessuale dell’essere umano.

    Una scena del film Touch Me Not di Adina Pintilie
    Una scena del film Touch Me Not di Adina Pintilie

    Come da tradizione, in programma anche quattro omaggi a personaggi che hanno fatto la storia dello scenario erotico e pornografico mondiale, attraverso gli ultimi decenni. Joe D’Amato, regista di spicco del panorama pornografico italiano anni ‘60-‘70 morto nel 1999, sarà ricordato con la proiezione di Antropophagus, film del 1980 da lui diretto, capolavoro assoluto del genere gore all’italiana; Lydia Lunch, attrice, musicista e cantante, protagonista dei cortometraggi della New York Underground Collection diretti da Richard Kern, filone del cinema della trasgressione anni ‘80; Davide Ferrario, regista e giurato di questa quarta edizione, che introdurrà in sala un unicum della sua cinematografia: a vent’anni dall’uscita in Italia, Fish&Chips propone la proiezione in 35mm di Guardami, ospite la protagonista Elisabetta Cavallotti; Beneath the Valley of Ultra-Vixens, capolavoro del cinema erotico firmato dal maestro Russ Meyer, Fish&Chips, verrà celebrato icon l’esclusivo  l’esclusivo party in sala Ultravixens Forever. Inoltre, i Focus di Fish&Chips offriranno uno sguardo su due sotto-generi della cinematografia erotica. Si parlerà di ecosessualità con Water Makes Us Wet, nuovo documentario di Annie Sprinkle e Beth Stephens che, con approccio sistemico a una sessualità espansa, ci accompagnano in un racconto dei piaceri e della politica dell’H2O da una prospettiva ecosessuale. Dagli Stati Uniti passeremo poi al Giappone, presentando Urotsukidoji – Legend Of The Overfiend di Hideki Takayama, primi tre capitoli della serie Urotsukidoji, tratta dal celebre manga omonimo scritto e illustrato da Toshio Maeda, considerata la saga capostipite del filone “Tentacle Rape”, sotto-genere horror/pornografico dell’Hentai caratterizzato dalla presenza di mostri tentacolari.

    Annie Sprinkle e Beth Stephens in una scena del loro documentario Water Makes Us Wet
    Annie Sprinkle e Beth Stephens in una scena del loro documentario Water Makes Us Wet

    La locandina della quarta edizione di Fish&Chips è stata realizzata dalla nota illustratrice Elisa Talentino, giurata del concorso lungometraggi alla scorsa edizione del festival, e che quest’anno ha creato per Fish&Chips un’immagine inedita ispirandosi all’iconografia sacra indiana dove l’erotismo ha una componente divina molto forte. «Ho scelto questa chiave per raccontare l’orgasmo femminile per restituirgli sacralità, utilizzando la metafora dell’acqua come dispensatrice di vita, come fonte divina.», racconta Elisa Talentino «La figura centrale con posa solenne è sostenuta da due figure: quella femminile la sta toccando, l’altra la sostiene dandole la mano nel momento di massimo abbandono. La figura maschile è vestita giocosamente da Fauno, simbolo dell’erotico e del selvaggio.» A completamento del programma di sala, Fish&Chips propone al pubblico diverse occasioni di conoscere e sperimentarsi con l’erotismo attraverso workshop come quello sull’eiaculazione per vulve; incontri come la round table sull’evoluzione della pornografia, quello sul consenso nel BDSM, sulle fanzine erotiche, oltre a mostre e party.

    La locandina del Fish&Chips Film Festival 2019 realizzata dalla nota illustratrice Elisa Talentino
    La locandina del Fish&Chips Film Festival 2019 realizzata dalla nota illustratrice Elisa Talentino

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