Ecco cosa ha raccontato Enrico Nigiotti nella conferenza stampa al Festival di Sanremo 2026 con il brano Ogni volta che so volare
Enrico Nigiotti è tornato in gara al Festival di Sanremo, in onda su Rai1, con il brano Ogni volta che non so volare: «Penso sia fondamentale anche capire le proprie fragilità, le paure sono umane, ciò va accettato senza voler essere di acciaio. Sono molto felice di essere qua, sto bene, punto a fare buone esibizioni. Mi interessa stare lì sul palco.»
Alfa e Olly, due giovani cantautori genovesi con cui ha creato un bel legame: «Con Olly sono super amico, Alfa verrà domani per duettare con me, le nuove generazioni a me danno tante cose in più. Se ne parla sempre male, ma in realtà io trovo che ci sia più scambio tra di loro, ci sia più collaborazione.»
Di recente si è dedicato anche alla produzione di vino: «Sono tre anni ma è una passione che ho da sempre. Da buon toscano mi piace bere, con mio nonno facevamo vino e olio in campagna. Dopo che è uscita Nonno Hollywood ho voluto omaggiarlo anche con 2000 bottiglie.»
Conclude con un pensiero rivolto ai suoi due figli gemelli: «Per i miei figli mi auguro che cadano tante volte per imparare a rialzarsi. Per me vanno corazzati, non vanno troppo protetti e mi auguro anche che siano liberi come lo sono io, con tutte le difficoltà che ti crea l’esserlo.»
























