Ecco cosa ha raccontato Eddie Brock nella conferenza al Festival di Sanremo 2026 dove partecipa con il brano Avvoltoi
Eddie Brock è tra gli esordienti del Festival di Sanremo 2026, in onda su Rai1, e, nella conferenza stampa a lui dedicata, ha parlato del significato della sua Avvoltoi: «La descrivo con la parola conforto. Mi piace che nella storia si possano rispecchiare le persone, l’ho cantata per le persone che sono come me, un po’ deboli ma anche con voglia di fare, non solo nell’amore anche nella vita. Ci sono persone che si approfittano delle debolezze e resti fregato, il pezzo non è biografico ma lo sento comunque molto mio. Io ero, sono e rimarrò un ragazzo del popolo. Se sono arrivato così fino a qui, non mi sentirei bene se fossi costretto a cambiare».
Continua parlando così della canzone: «Questa è una canzone che se l’avessi sentita in macchina, mi sarei fermato ad ascoltarla. Sono felice di mostrare i miei difetti, se fossi perfetto non sarei io. Non sento di dovere dimostrare niente a nessuno, penso solo a divertirmi ed emozionare.»
C’è poi, domani sera, il duetto con Fabrizio Moro in Portami via: «Sin da piccolo avevo il sogno di cantare con lui, è sempre stato il punto di riferimento nella mia carriera. Mi ha trattato alla pari e mi ha dato molti consigli, sono felice di coronare il sogno su questo palco. Uscirà una versione Deluxe del disco, con un altro inedito e il duetto con Moro.»























