Enrico Montesano, intervista: torno Rugantino dopo 40 anni

Intervista esclusiva a Enrico Montesano, che torna a vestire i panni di Rugantino dal 21 dicembre al Teatro Sistina, 40 anni dopo il celebre allestimento che lo vide protagonista del classicissimo di Garinei & Giovannini. Il grande Enrico ci ha raccontato il suo Rugantino, un gustoso aneddoto su Aldo Fabrizi e parlato anche di presente, di Roma (città), di futuro, e della Lazio (squadra).

Un grande classico della romanità e della storia del teatro, uno spettacolo evento con uno dei più importanti attori italiani: per tutte le feste di Natale il Sistina rende omaggio alla propria storia con l’amatissimo Rugantino di Garinei & Giovannini interpretato dal mattatore Enrico Montesano, presentando al pubblico dopo 40 anni l’allestimento storico originale del 1978 con le indimenticabili musiche del Maestro Armando Trovajoli e le scene e i costumi di Giulio Coltellacci. In scena dal 21 dicembre al 27 gennaio 2019, lo spettacolo è stato fortemente voluto dal direttore artistico del Sistina, Massimo Romeo Piparo, per celebrare la tradizione del teatro onorando la memoria dei padri fondatori, Pietro Garinei e Sandro Giovannini. Questa edizione di Rugantino rappresenta dunque un ritorno alle origini davvero imperdibile: rivivere un pezzo di storia del teatro romano, ritrovando tutto il talento di un gigante come Montesano che nell’immaginario collettivo “è” Rugantino. Per l’attore lo spettacolo sarà inoltre l’occasione di riproporre la sua inimitabile ed esuberante interpretazione di una delle maschere più amate da generazioni di spettatori ma anche di festeggiare il suo esordio, quaranta anni fa, sul palco del Sistina, tempio della commedia musicale italiana, di fronte a un pubblico che mai in tutta la sua carriera ha smesso di dimostrargli il proprio affetto.

Rugantino - locandina Teatro Sistina

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