Home Cinema e Film News Cinema e Film Cinema, allarme Coronavirus: incassi in picchiata, -44% solo nel week-end

Cinema, allarme Coronavirus: incassi in picchiata, -44% solo nel week-end

Cinema prima e dopo il Coronavirus

La paura scatenata dal focolaio di Coronavirus in Nord Italia ha messo in crisi il cinema: il calo degli incassi ha toccato il -44%, con la perdita di quasi 2 milioni nella sola giornata di domenica.

La cronaca italiana ha evidenziato i numerosi casi di Coronavirus riscontrati nel Nord Italia e le conseguenze hanno investito i più disparati settori. Il cinema non si è salvato, visto che molte sale hanno chiuso i battenti: questa la decisione presa in Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna, con ben 850 schermi “spenti” su un totale di 1830. Colpa della paura scatenata dal rischio contagio, più elevata nei luoghi chiusi e affollati. Anche le sale che non hanno chiuso i battenti, d’altronde, hanno ricevuto un colpo particolarmente duro in termini economici. Basta leggere i dati fatti registrare dal box office nel week-end per comprendere l’entità dell’allarme: -44% rispetto alla settimana precedente, con una perdita di ben 4,4 milioni di euro (la cifra si ferma a 2,4 milioni rispetto all’analogo fine settimana del 2019).

Allarme Coronavirus in Italia: slittano le uscite di "Si vive una volta sola", "Arctic", Volevo solo nascondermi" e altri titoli particolarmente attesi
Allarme Coronavirus in Italia: slittano le uscite di “Si vive una volta sola”, “Arctic”, Volevo solo nascondermi” e altri titoli particolarmente attesi

Particolarmente preoccupante il bilancio di domenica, giornata fondamentale per le sale: -673mila euro rispetto a sabato, quasi 2 milioni persi rispetto alla domenica precedente e 1,6 milioni rispetto allo stesso giorno del 2019. Le uniche regioni italiane a reggere sono state quelle di Molise, Puglia e Basilicata. Per le altre, gli incassi della domenica sono crollati vertiginosamente giù un po’ ovunque: -31% nel Lazio, -20% in Umbria, -12% in Liguria, -29% in Valle d’Aosta (dati Cinetel). Con un effetto domino, produttori e distributori hanno deciso di far slittare l’uscita di molti film programmati per il 26-27 febbraio (qui la lista dei principali). Pur non negando il momento delicato, il presidente dell’Anec Mario Lorini ha voluto lanciare un messaggio positivo invitando i cinefili a non demonizzare le sale: “È vero, stanno slittando alcuni film molto attesi: ma una settimana fa è arrivato in sala un plotone di titoli interessanti. Pur restando ancorati, giorno per giorno, alla realtà, vogliamo dare un segnale di sicurezza e di tranquillità a un Paese che deve reagire”, ha detto.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci qui il tuo nome