Coronavirus 28 marzo: 899 decessi, superati i 10.000 morti in Italia

Emergenza Coronavirus, la Protezione Civile ha aggiornato il numero dei morti in Italia, i nuovi contagi e i guariti delle ultime 24 ore: il bollettino del 28 marzo diffuso dal capo Dipartimento Angelo Borrelli.

Il Coronavirus non smette di mietere centinaia di vittime ogni giorno, soprattutto in Lombardia (dove i decessi hanno purtroppo raggiunto quota 5.944). Il capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli è tornato al lavoro dopo alcuni giorni d’assenza dovuti ad una febbre che per fortuna non era legata al contagio da Covid-19. Lui stesso ha aggiornato il numero dei morti, dei nuovi contagi e dei guariti in Italia.

Nel corso dell’ultima giornata i dimessi guariti sono stati 1.434, per un totale di 12.384. Il numeri di contagi aumenta di 3.651 unità, arrivando così a 70.065 casi attualmente attivi (92.472 in tutto). Di questi 39.533 si trovano in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi, 3.856 sono in terapia intensiva e sub-intensiva (pari al 6%) mentre 26.676 sono ricoverati con dei sintomi. Si registrano infine 889 decessi, per un totale 10.023.

Cross e task force infermieri

Sono stati trasferiti altri 7 pazienti in terapia intensiva dalla Lombardia in altre regioni grazie al sistema della Cross (Centrale remota per le operazioni di soccorso sanitario), per un totale di 82 individui (42 positivi al Coronavirus e 40 pazienti ordinari) al fine di decongestionare le strutture sanitarie della regione in assoluto più colpita dalla pandemia.

Alle ore 20:00 si chiuderà la call per formare la task force di infermieri. Al momento sono arrivate oltre 7.714 domande ed entro la serata si dovrebbe eguagliare la disponibilità già data in precedenza dai medici. I volontari saranno sottoposti a selezione e destinazione già dalla giornata del 29 marzo affinché possano raggiungere già il 1º aprile le regioni che hanno fatto richiesta di un rinforzo del personale sanitario.

Secondo Borrelli l’isolamento domiciliare, nonostante i numeri dei decessi e dei nuovi contagi siano ancora elevati, ha avuto un’importanza cruciale. Se non si fosse adottata questa strategia di contenimento la situazione sarebbe diventata insostenibile per il Sistema Sanitario. Non a caso le disposizioni dell’Italia sono state prese d’esempio e replicate in altri Paesi europei.

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui