Chiara Ferragni – Unposted: l’anteprima romana parte prima del pink carpet

Chiara Ferragni - Unposted: l'anteprima romana parte prima del pink carpet

Chiara Ferragni – Unposted presentato all’Auditorium della Conciliazione prima di approdare su Amazon Prima Video il 29 novembre: la cronaca di una serata cominciata… sui social.

Chiara Ferragni, dopo aver presentato il documentario dedicato alla sua vita al 76º Festival del cinema di Venezia, ha deciso di fare il bis nella Capitale. Nella suggestiva cornice dell’Auditorium della Conciliazione, l’imprenditrice digitale numero 1 al mondo ha sfilato su un pink carpet accanto al marito Fedez e alla regista Elisa Amoruso. Prima di entrare in sala ha dedicato del tempo ai fan accorsi da lei nonostante il maltempo, che sono tornati a casa con selfie e autografi. Sui social, ovviamente, l’evento era cominciato già da un pezzo. Nelle ore precedenti, infatti, la Ferragni aveva postato nelle sue Stories i suoi stati d’animo e alcuni dettagli relativi all’outfit (un abito nero dallo spacco vertiginoso, creazione haute couture di Giambattista Valli), all’acconciatura (una sofisticata coda alta) e al make-up (occhi glitterati e labbra rosse, opera dell’immancabile beauty stylist e fedele amico Manuele Mameli).

Chiara Ferragni e il look scelto per la première romana all’Auditorium della Conciliazione © foto Franco Origlia

Ad attenderla – in una sala strapiena di giornalisti, addetti ai lavori, volti noti dello spettacolo (tra cui Laura Chiatti, Michela Quattrociocche, Benedetta Mazza, Diana del Bufalo e Ariadna Romero) e qualche fan – la Ferragni si è lasciata andare alle emozioni. Visibilmente colpita, l’influencer ha ringraziato tutti e ha parlato del progetto che le sta così a cuore: Chiara Ferragni – Unposted.

Chiara Ferragni a New York, con un look scelto su Instagram insieme ai suoi 17 milioni di follower
Chiara Ferragni a New York, con un look scelto su Instagram insieme ai suoi 17 milioni di follower

Dopo lo scambio di battute tra Chiara Ferragni e Viktoria Wasilewski (Head of Content di Prime Video in Italia), le luci si sono abbassate e il buio ha dato il via alla proiezione. Il documentario – che ha registrato quasi 170 mila spettatori solamente nei 3 giorni in sala diventando così il film evento che ha incassato di più in Italia – sarà disponibile su Amazon Prime Video in tutto il mondo a partire dal 29 novembre. I suoi contenuti (qui la nostra recensione) comprendono vecchi video di famiglia che la ritraggono da bambina, backstage dei suoi ultra-remunerativi post Instagram, estratti delle riunioni come CEO della Tbs crew, dettagli sul matrimonio e sulla rottura definitiva con l’ex fidanzato (ed ex socio) Riccardo Pozzoli e moltissime testimonianze dei nomi più importanti del settore fashion internazionale.

Presenti infatti: Alberta Ferretti, Lorenzo Serafini (direttore creativo di Philosophy), Simone Marchetti (direttore di Vanity Fair) Silvia Venturini (Fendi), Moira Forbes, Jeremy Scott (Moschino), l’amica Paris Hilton, Derek Blasberg (capo dipartimento Moda e bellezza YouTube), Diane von Fürstenberg, Eva Chen (direttore contenuti di moda Instagram) e persino alcuni followers sconosciuti provenienti da varie parti del mondo.

Una scena-confessione di Chiara Ferragni - Unposted
Una scena-confessione di Chiara Ferragni – Unposted

La regista Elisa Amoruso, presente in sala, aveva già espresso il suo parere sul mondo dei social e su una delle sue ‘regine’: “Chiara Ferragni è stata una pioniera di questo mutamento: a trentadue anni è a capo di due aziende – una delle quali, The Blonde Salad, è diventata un case study della Business School di Harvard – e ha 17 milioni di follower. Il film ricerca il segreto del suo successo rapido e dirompente, con uno sguardo che non vuole essere giudicante, quanto piuttosto indagatore”, aveva detto. L’indagine, in ogni caso, non appare così preminente.

Il documentario potrà risultare interessante per tutti coloro che desideravano sbirciare nel buco della serratura di un’icona moderna come Chiara Ferragni, eppure c’è chi rimarrà deluso dall’assenza di un vero approfondimento. Molti dei suoi contenuti in effetti sono numeri (in continua crescita, per giunta), complimenti spassionati e informazioni già condivise attraverso gli immancabili social. L’elemento ‘unposted’, infatti, è quello che tende a latitare di più. Non resta tuttavia che attendere la prova finale: ma anche lo streaming, c’è da scommetterlo, premierà il patinatissimo Chiara Ferragni – Unposted.

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