Carolina Crescentini è stata premiata all’Italian Movie Award

Italian Movie Award

Protagonista della quinta serata di Italian Movie Award a Pompei, l’attesissima Carolina Crescentini.

Carolina Crescentini presenta al pubblico dell’Italian Movie Award A casa tutti bene, l’ultimo successo di Gabriele Muccino. “È un regista che ti stritola e ti dirige come un direttore d’orchestra. Il primo obiettivo è non deluderlo mai. A lui mancava l’Italia. Abbiamo vissuto due mesi intensi e siamo diventati una grande famiglia. Ci sentiamo ancora tutti i giorni, abbiamo una chat chiamata gli Ischiantati. Sul set ho conosciuto Sandra Milo, una donna divertente, generosa, accogliente, bella”. Intervalla il suo ricordo dell’esperienza straordinaria di A casa tutti bene, una saluto video a sorpresa del collega Massimiliano Gallo, conosciuto ai tempi di Mine vaganti, ora suo compagno di set nella serie Rai I bastardi di Pizzofalcone, in uscita a ottobre.

Il 9 settembre su Rai 3 la vedremo nei panni di Krizia, un progetto di 4 documentari su donne importanti del Novecento. “Ho scoperto una donna forte, interessante, eccentrica”. La sua idea di Futuro? “Una proiezione del proprio sguardo, che si crea dal presente. Il cambiamento è adesso. Il futuro che voglio io è di tolleranza e solidarietàImpariamo a prendere in giro i pregiudizi”. Cosa pensa del movimento #MeToo e quali conseguenze possono derivare dal caso Brizzi? “Io con Fausto Brizzi ho debuttato e mi sono trovata benissimo, con me si è comportato bene. #MeToo è un movimento di portata mondiale e fondamentale, perché la società è ancora profondamente maschilista, nel privato e sul lavoro. Sul fronte delle molestie, so che l’unica cosa certa è che una legge che lasci solo 6 mesi di tempo per denunciare è una legge che sottovaluta la componente psicologica di una violenza e che non aiuta le vittime”. Segue un ricordo commosso di Giorgio Faletti, con lei sul set di Cemento armato, e il racconto di alcuni dei personaggi che l’hanno messa più in discussione, come quello di Hélène nel film per la tv Max e Hélène sulla Shoah. Il teatro le è rimasto nel cuore e vorrebbe tornarvi: ricorda con intensità l’esperienza a Napoli di Dignità autonome di prostituzione , ora divenuto un format. Il finale è in musica. Per lei, “una dipendenza assoluta, credo che sia la sintesi di tutte le arti”. Le canzoni del cuore? Paranoid Android dei Radiohead, Hotel California degli Eagles e Quello che siamo diventati del compagno, Francesco Motta, presente alla serata. Carolina Crescentini ha ricevuto il Premio Italian Movie Award dal Presidente e Direttore del Festival Carlo Fumo.

Il programma di domani, sabato 4 agosto

Ore 21:00 | Italian Movie Arena Via Macello, 22 – Pompei (ingresso gratuito)

Red carpet, premio all’attore ospite Alessandro Borghi

Al termine incontro e domande studenti Italian Movie Master

Ore 22:00 | proiezione film Napoli Velata di Ferzan Ozpetek

con Giovanna Mezzogiorno, Alessandro Borghi, Anna Bonaiuto, Peppe Barra, Biagio Forestieri. Genere Drammatico – Italia, 2017, durata 113 minuti

Italian Movie Award Carolina Crescentini
L’attrice Carilna Crescentini è stata premiata all’Italian Movie Award.

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