Visionarie: incontri al femminile su cinema e TV, tra #MeToo e gender gap

Visionarie - Shirin Neshat Still Roja, 2016
Copyright Shirin Neshat Image still001: Shirin Neshat Video Still Roja, 2016Courtesy Gladstone Gallery, New York and Brussels

A Roma arrivano le Visionarie: una serie di incontri tutti al femminile in cui le donne tra cinema, televisione e letteratura si raccontano tra #Metoo e gender gap. Un progetto ideato e diretto da Giuliana Aliberti. Appuntamento dal 3 al 5 maggio a Palazzo Merulana.

Tre giorni tutti al femminile dedicati al ruolo della donna nel cinema, nella televisione e nella letteratura. Incontri, proiezioni, conferenze e momenti di interazione con il pubblico, alla presenza di grandi registe, sceneggiatrici, scrittrici, produttrici e attrici insieme con l’intento di rappresentare i linguaggi artistici e cinematografici al femminile. Donne protagoniste del mondo del cinema, dell’audiovisivo e della letteratura discuteranno del “potere” dello sguardo femminile e di come “il genere” possa o meno influenzare la narrazione. Giovani donne a confronto in un proficuo scambio intergenerazionale che coinvolge in particolare il pubblico delle Scuole, delle Accademie e delle Università di Cinema. L’evento vuole essere, inoltre, lo spunto per una riflessione sulla rivoluzione del #Metoo alla presenza di alcune protagoniste del movimento che hanno rotto il silenzio nel mondo dello spettacolo, della politica, dei media e in più in generale del lavoro. Questo e molto altro è Visionarie, ideato e diretto da Giuliana Aliberti, avvocato esperta in diritto d’autore, che si svolgerà a Roma, dal 3 al 5 maggio, a Palazzo Merulana, nato dalla sinergia tra Fondazione Elena e Claudio Cerasi e CoopCulture, fin dall’inizio partner del progetto.

Visionarie vede nel Comitato d’OnoreJane Campion, che ha inviato un saluto speciale, Luciana CastellinaLiliana CavaniPiera Degli EspostiDacia Maraini e Shirin Neshat, che ha generosamente concesso l’utilizzo delle immagini simbolo della manifestazione. Si comincia venerdì 3 maggio alle 11:00 con il panel La narrazione al femminile. Dal libro alla serie, la catena è d’autrice. La direttrice di Rai Fiction Eleonora Andreatta e alcune tra le più interessanti e versatili sceneggiatrici della serialità televisiva italiana si confrontano sui linguaggi artistici, e sul “potere” dello sguardo “al femminile”. Intervengono: Elena BucaccioDoriana LeondeffLaura PaolucciMonica Rametta, con lo sceneggiatore Salvatore De Mola. Alle 16:00 di venerdì il panel Non è un mestiere per donne (?). La presenza delle donne nel cinema italiano è più evidente in alcuni settori, meno forte in altri come la produzione e la regia, dove le percentuali femminili sono ancora molto basse. Con Chiara Sbarigia Direttore Generale (APA – Associazione Produttori Audiovisivi) ne discutono Gloria Giorgianni, Riccardo Tozzi, Laura Muccino, Cinzia Bomoll, Costanza Quatriglio, Anna Negri, Paola Randi, Fabia Bettini, Annamaria Granatello e Maura Morales Bergmann.

Nel pomeriggio di venerdì 3 alle 18.00 il panel Da Piccole donne all’Amica geniale – storie di sorellanze. Un percorso tra le diverse scritture alla presenza di due icone della letteratura e del cinema Dacia Maraini e Piera Degli Esposti. Dialogheranno con loro Concita De Gregorio, Titta Fiore, Laura Paolucci, Laura Muccino, Sara Casani, Luciana Castellina, Biancamaria Frabotta, Lia Migale. Il panel sarà preceduto dalla proiezione di una clip tratta da L’amica geniale e da un breve reading da Piccole donne con Eleonora Danco. Sempre venerdì alle 20:00 la proiezione di Linfa di Carlotta Cerquetti sulla scena underground femminile in un documentario musicale ambientato nei quartieri di Roma dove si è combattuta la Resistenza, e alle 21.00 N-Capace di Eleonora Danco, la storia del viaggio della protagonista Anima in pena tra Terracina e Roma alla morte della madre, ripercorrendo i luoghi della propria infanzia per tentare di risolvere il conflitto con il padre.

E ancora sabato 4 maggio tra le 9.30 e le 13.00, in esclusiva il Workshop: Unconcious Bias – I pregiudizi inconsapevoli. I pregiudizi inconsapevoli si sviluppano in giovane età e hanno effetti sui comportamenti. Il workshop (info su modalità di partecipazione, costi e iscrizione qui) sarà tenuto, in esclusiva per Visionarie, da Paula Alvarez Vaccaro, docente alla Kingston University di Londra e interessante produttrice italo-inglese, attualmente al lavoro per la serie televisiva sulla grande fotografa Tina Modotti che vede protagonista Monica Bellucci, per la regia di Edoardo De Angelis. Queste solo alcune delle anticipazioni del ricco programma. Sabato alle 15.00: Gender Gap – Pregiudizi e diseguaglianze di genere nell’industria dell’audiovisivo. Si aprirà con la proiezione di alcune clip tratte dal documentario Normal di Adele Tulli, presentato nella sezione “Panorama” del Festival di Berlino. Un viaggio attraverso gli stereotipi e le convenzioni sociali che influiscono sul nostro agire quotidiano. L’incontro con Adele Tulli avverrà in concomitanza con l’uscita nelle sale cinematografiche del film. Si discuterà anche il tema della parità di genere e di “quote rosa” nel settore audiovisivo. Con Adele Tulli, Paula Alvarez Vaccaro, Domizia De Rosa (Women in Film, Television & Media Italia) Giulia Steigerwalt (Dissenso Comune), Maura Misiti (progetto ricerca DEA), Anna Kristina Kappelin (Console onorario di Svezia – Swedish Film Institute), Chiara Tilesi produttrice We do it together in collegamento Skype da Los Angeles.

Sabato alle 17.00 l’incontro Zapping di una femminista seriale: a parlare del libro con l’autrice Federica Fabbiani ci sarà Monica Luongo, giornalista della rivista di cultura femminista Leggendaria. L’autrice analizza le produzioni seriali televisive che stanno rivoluzionando in senso femminista i palinsesti, offrendo alle donne ruoli non appiattiti sulla visione maschile del mondo e in grado di tracciare percorsi imprevisti al confine tra reale e immaginario. Un’attenzione particolare sarà data alle attrici e autrici protagoniste dell’audiovisivo italiano a confronto nel panel Un mondo di cattive ragazze durante il quale verrà mostrata una clip dal doc Sbagliate di Elisabetta Pandimiglio, una riflessione sulla scelta femminile del non essere madri. Chiamate a intervenire sabato 4 alle 18.00 Lidia RaveraCristina Donadio, Sara Serraiocco, Iaia Forte, Francesca Valtorta, Carlotta Cerquetti, Eleonora Danco, Wilma Labate, Laura Luchetti, Anna Negri, Elisabetta Pandimiglio, Costanza Quatriglio, Monica Stambrini.

Visionarie prevede anche un premio alla millenial visionaria, per la “visione, il coraggio, la passione”. La vincitrice, designata dal Comitato scientifico presieduto da Giuliana Aliberti, vincerà una settimana di workshop nella meravigliosa Villa Axel Munthe a Capri, dove potrà lavorare a stretto contatto con una icona del cinema. Gli appuntamenti di Visionarie termineranno domenica 5 maggio tra le 12.00 e le 13.30 con un incontro dal forte impatto intergenerazionale. A condurre il talk Il mondo dopo la scuola di cinema: horror o commedia? Giovani cineaste tra speranze e paure le sceneggiatrici Gloria Malatesta e Silvia Napolitano (docenti presso il Centro Sperimentale di Cinematografia), con la regista Anna Negri e la montatrice Ilaria Fraioli (docenti presso la Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volontè). Il panel prevede l’incontro con un gruppo di alunne/alunni ed ex alunne dei corsi di regia e sceneggiatura del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volontè. Si tratterà di un confronto tra i sogni delle aule e la realtà del mercato.

Tutti i filmati proiettati saranno selezionati dalla Direzione e da un Comitato tecnico-scientifico formato da Gloria Malatesta (CSC), Anna Negri (Scuola Volonté), Chiara Sbarigia (APA), WIFT – Women in film, television and media Italia, Dissenso Comune, Società italiana delle letterate (SIL), Gabriella Gallozzi (Bookciak Magazine), Marilena Francese (Associazione Musadoc). Visionarie è realizzato in partnership con Fondazione Elena e Claudio Cerasi, CoopCulture, Palazzo Merulana, con il patrocinio del MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Istituto Giannelli, APA – Associazione Produttori Audiovisivi, con il supporto di Roma Lazio Film Commission, in collaborazione con Film Commission Regione Campania, CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia, SNGCI – Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volontè, Accademia di Cinema e Televisione Griffith, Swedish Film Institute, SIL – Società Italiana delle Letterate, media partner Rai Fiction, Dire, Bookciak Magazine, Fabrique du Cinema, partner Euro Forum Comunicazione, sponsor tecnici Arkage, Un Altro Caffè, Casale Del Giglio, La Parolina, è prodotto da GAFF. Un ringraziamento particolare va a Marilena Citelli Francese per il sostegno organizzativo, Kistina Kappelin per favorire i legami culturali tra Svezia e Italia ospitando la vincitrice del Premio Visionarie a Villa San Michele e Shirin Neshat per aver concesso l’utilizzo delle immagini simbolo della comunicazione.

Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo al sito ufficiale dell’evento.

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