Vent’anni di Sessantotto all’Auditorium di Roma il 22 novembre

Sessantotto

Giovedì 22 novembre alle 21 al Teatro Studio Borgna dell’Auditorium Parco della Musica di Roma il concerto spettacolo Vent’anni di Sessantotto, tratto dall’omonimo libro+2CD di Sacchi, Staino e Forti con Angelini, BandaJorona, Lega, Satta, Voltarelli, Loguercio e altri.

“Vent’anni di Sessantotto. Gli avvenimenti e le canzoni che raccontano un’epoca” (Squilibri editore) di Sergio Secondiano Sacchi, Sergio Staino e Steven Forti non è l’ennesimo volume sul Sessantotto ma un lavoro collettivo in cui esperienze e competenze diverse -tra testi, canzoni e disegni- hanno tentato di afferrare quel ramificato pensiero di libertà denominato ‘Sessantotto’, ricercandone antecedenti e sopravvivenze in ventotto paesi, dal Portogallo al Nicaragua, in un arco temporale molto ampio, dalle contestazioni studentesche di Berkeley alla caduta del muro di Berlino, e con un’attenzione particolare alle canzoni che ne hanno accompagnato lo svolgimento.

Sessantotto
Vent’anni di Sessantotto (Sergio Staino)

Se l’anno 1968 ha fatto storia è perché nell’arco di quei dodici mesi sono giunte fiammate di rivolta da ogni parte del mondo: le meno durature, destinate a spegnersi subito, paradossalmente sono state proprio quelle che hanno creato la leggenda del “Sessantotto”, a cominciare dalle barricate per le strade di Parigi, mentre altre, meno esplosive, si sono trasformate in braci pronte a riattizzarsi a distanza di anni perché era da tempo che covavano sotto la cenere. Colto nella sua lunga durata, il Sessantotto riguarda così almeno un paio di decenni. Scorrendo in ordine cronologico il calendario di quell’anno fatidico, inteso come un prisma che riassume e rilancia una serie di tensioni che lo precedono e lo oltrepassano, il volume ripercorre così oltre “vent’anni di Sessantotto”, animando un grandioso affresco su un’epoca di contestazione e rivolta con l’intrigante e mai banale ricostruzione di Sergio Secondiano Sacchi, il puntuale controcanto dei disegni e dei fumetti di Sergio Staino, la vivace analisi storica di Steven Forti e, in particolare, le 45 canzoni raccolte nei due CD allegati al volume, parte significativa e imprescindibile di questo racconto, affidate alla viva voce di interpreti di eccezione tra i quali Corentin Sauvetre, Claudio Bisio, Cristiano De André, Peppe Voltarelli, Petra Magoni, Alessandro D’Alessandro, Lluís Llach, Wayne Scott, Xavier Ageneau, Paolo Pietrangeli, Alessio Lega, Max Manfredi, i Têtes de Bois e molti altri artisti della scena europea.

Sessantotto
Alessio Lega

Coerentemente all’impostazione del lavoro, i due cd non contengono “le canzoni e le
musiche dell’anno 1968” ma una raccolta di canzoni che raccontano le vicissitudini del
Sessantotto al di là della loro data di pubblicazione. Per fare un solo esempio: Ho scritto t’amo sulla sabbia di Franco IV e Franco I è stato un grandissimo successo di quell’estate ma non ha alcuna attinenza con il racconto del libro, mentre quella che è stata per molti versi la colonna sonora delle rivolte giovanili in Italia, Contessa, era stata scritta nel 1966.
Una plastica rappresentazione di questo articolato pensiero di rivolta e libertà sarà
offerto nell’omonimo spettacolo in programma all’Auditorium Parco della Musica di
Roma dove, il 22 novembre, alle ore 21, risuoneranno canzoni celebri e altre meno note,
restituite all’ascolto da musicisti e interpreti d’eccezione come Roberto Angelini,
BandaJorona, Emanuele Belloni, Sara Jane Ceccarelli, Antonella Costanzo & l’Orchestra Bottoni, Alessandro D’Alessandro, Massimo Donno, Alessio Lega, Canio Loguercio, Theodoro Melissonopoulos & Carmelo Cacciola, Monserrat Olavarria & Jaime Seves, Gabriella Martinelli, Andrea Satta e Angelo Pelini (Têtes de Bois) e Peppe Voltarelli.

Sessantotto
Andrea Satta e Angelo Pelini (Tetes de Bois)

VENT’ANNI DI SESSANTOTTO

Uno spettacolo a cura di Sergio Secondiano Sacchi con il coordinamento musicale di Alessandro D’Alessandro, prodotto da Squilibri-Club Tenco in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma

GIOVEDì 22 NOVEMBRE ore 21

TEATRO STUDIO GIANNI BORGNA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA (ROMA)

Biglietto unico 15 euro

Info: http://www.auditorium.com

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