Una intima convinzione, recensione: thriller giudiziario eccellente che esalta il dubbio

Una intima convinzione, recensione: Marina Föis
Marina Föis

Una intima convinzione è un thriller giudiziario che alimenta la suspence scena dopo scena: la recensione dell’elegante film diretto da Antoine Raimbault, con una splendida Marina Foïs e un imperturbabile Olivier Gourmet

Una intima convinzione che porta all’ossessione

Nora (Marina Foïs) ha presenziato al processo di Jacques Viguier (Laurent Lucas), accusato dell’omicidio di sua moglie, ed è fermamente convinta della sua innocenza. Giudicato non colpevole nel primo grado di giudizio, l’uomo deve affrontare un appello tutt’altro che semplice. Così, temendo un errore giudiziario, convince il brillante – ma spigoloso – avvocato Eric Dupond-Moretti (Olivier Gourmet), ad assumere la sua difesa. Il giudice e gli avvocati dell’accusa sembrano propendere per la condanna dell’imputato, così la ricerca della verità per Nora si trasforma in un’ossessione capace di stravolgere completamente la sua vita e tutti gli elementi che ne fanno parte: il figlio Félix (Léo Labertrandie), il lavoro come chef, la relazione con Bruno (Steve Tientcheu).

Il caso Viguier, una storia fatta “di dubbi”

Una intima convinzione è tratto da una storia vera, alla quale la sceneggiatura e la regia di Antoine Raimbault ha aggiunto l’efficacissimo personaggio di Nora. La sua passione e la ricerca per la verità la portano ad abbracciare il caso con un trasporto che sì la spinge ad un passo dal perdere il controllo, ma che proprio per questo convince e coinvolge. La storia è raccontata dal suo punto di vista anziché da quello del diretto interessato o di uno degli avvocati. Lo spettatore si prepara così ad ascoltare insieme a lei le intercettazioni telefoniche, a cercare accanto a lei il vero colpevole, a domandarsi col cuore in gola fino alla fine quale sarà il verdetto della giuria. “Nora incarna tanto l’immagine di una figura di giustiziere quanto una riflessione introspettiva sul pericolo delle nostre certezze. Nei posti di ristoro, tra un bicchiere di Gaillac e l’odore del caffè, si condanna con un gesto. Ma non nella corte d’assise. Non può che essere la voce del dubbio, la sola udibile in questa vicenda, a prevalere alla fine sull’ossessione accusatrice di Nora”, ha affermato Raimbault parlando del suo film.

Una intima convinzione: Olivier Gourmet
Olivier Gourmet

Foïs, Gourmet ma soprattutto Raimbault

L’interpretazione di Marina Foïs è piena di vita: l’attrice riesce a conquistare l’attenzione grazie alla solidità di ogni gesto o espressione. Con naturalezza, traspaiono tutti i pregi e i difetti di questa donna ricca di sfaccettature. La sua cristallina ossessione per il caso porta sul grande schermo il viscerale interesse nutrito da Raimbault per quella storia che, prima di raccontare, ha seguito da vicino incontrando personalmente i Viguier e assistendo all’appello in prima fila. Forse anche per questo la sua sceneggiatura è solida e la regia ordinata. Il cineasta ha ammesso di essere interessato più alle domande che non alle risposte, il che si percepisce dalla trama in cui nulla è solo bianco o solo nero. Nel ritmo e nei registri stilistici non si sbaglia un colpo, caratteristiche vitali per questo genere di film. Da apprezzare anche l’impostazione ferrea di Olivier Gourmet, che ha modo di esprimersi soprattutto nell’accorata arringa finale.

Legalese per tutti

Una intima convinzione è un giudiziario che vale davvero la pena di essere visto. Il linguaggio riesce ad essere corretto da un punto di vista legale ma anche sufficientemente semplice, adatto anche al pubblico più profano. La fotografia di Pierre Cottereau coglie caratteri e sentimenti di ogni personaggio: il trasporto di Nora, il panico di Jacques Viguier, la fragilità della figlia Clémence (interpretata da Armande Boulanger), la rigida professionalità dell’avvocato Dupond-Moretti. Gli elementi concorrono brillantemente alla realizzazione di una pellicola tanto impeccabile dal punto di vista stilistico quanto da quello narrativo. Il risultato è un film avvincente e sinceramente interessante, ben scritto, ben realizzato e davvero ben interpretato.

Una intima convinzione, distribuito da Movies Inspired, è disponile al cinema dal 30 luglio 2020.

VOTO:

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