Ecco cosa ha raccontato Ditonellapiaga nella conferenza stampa al Festival di Sanremo 2026 dove partecipa con il brano Che fastidio!
Ditonellapiaga, nella conferenza stampa al Festival di Sanremo 2026, dove partecipa con il brano Che fastidio!, parla dell’emozione di essere stata la prima ad esibirsi: «Ero meno tesa in questo modo, se avessi dovuto attendere più ore sarebbe aumentata l’ansia, oltre al fatto che è un privilegio essere stata quella che ha rotto il ghiaccio e perché è un momento di grande visibilità che mi è stato concesso. Ero più tranquilla delle prove generali con i giornalisti in sala. La canzone la dedico a chi si sente fuori posto, l’ho scritto in un periodo di crisi in cui sentivo di non aderire a dei canoni. L’identità vince su tutto. Non cambiamo per piacere a più persone.»
La sala stampa, TV e web l’ha premiata inserendola nella top 5: «Il risultato lo dedico al mio team di circa trenta persone, dalla coreografia agli arrangiatori. L’elemento coreografico è un elemento narrativo, c’è attenzione per la mimica facciale, c’è un quadro sul palco che prende vita. L’idea era di trasmettere potenza, volevamo raccontare il pezzo con l’attitudine e la danza delle ragazze.»
Parla del duetto con Tony Pitony di venerdì: «Tony mi ha scritto un messaggio dolcissimo prima dell’esibizione, è una persona squisita e un grande performer, ci sarà del varietà, sarà divertente ma anche un momento musicale diverso rispetto alla canzone che portò in gara.»
Miss Italia contesta il nome dell’album e si riservano di denunciarla: «Non so se abbiano ascoltato il testo della canzone, è inedita, parlo del rapporto con i canoni di bellezza, il mio spirito è ironico, non tutti lo sono. Non hanno la sensibilità di capire che parlo di me, non del concorso, se ne occuperanno i miei legali, mi dispiace. Mi sembra assurdo parlare di un brano che non è ancora uscito. Il testo parla di nascondere la disperazione con il trucco, anche una donna bellissima può sentirsi triste.»

























