RomaFF14, Waves recensione: Trey Edward Shults e la graffiante poetica del dinamismo

Waves - Taylor Russell

Waves è è un film con uno stile molto personale attraverso un dinamismo e una fluidità visiva e narrativa sensazionale e instabile, che solo nel futuro potrà stabilizzarsi.

Il caos nella normalità

In Waves vediamo Tyler (Kelvin Harrison Jr.), un giovane afroamericano che sembra avere tutto ciò di cui ha bisogno: una famiglia benestante per sostenerlo, una sorella molto legata a lui, un posto nella squadra di wrestling del liceo e una fidanzata di cui è perdutamente innamorato. Ma la sua vita apparentemente perfetta viene sconvolta da una tragedia. Dopo di che spetta a Emily (Taylor Russell), la sorella minore di Tyler, far uscire sé stessa e la sua famiglia dall’ombra del dolore. Il film che ha entusiasmato i festival di Telluride e Toronto.

Legami e affetti 

Waves è un film molto personale che cerca di scavare a fondo, attraverso i protagonisti nelle strutture intime e provate del nucleo familiare americano, facendo emergere il disagio nei confronti della società e gli squilibri di potere presenti. La relazione che viene contestualizzata e messa sotto processo è il rapporto padre e figlio/figlia che ricorre ossessivamente, dando ritmo e allo stesso tempo si alterna a più contesti e situazioni nei vari personaggi del film. In Waves è la violenza l’elemento che disgrega la famiglia, si presenta nel film in molti modi ma è attraverso la condivisione del vissuto che i protagonisti riescono ad affrontarla, esorcizzando il dolore.

Waves - Kelvin Harrison Jr.
Waves – Kelvin Harrison Jr.

Dinamismo e Fluidità

Trey Edward Shults firma una storia poetica e visivamente sensazionale che mostra una certa maturità nella messa in scena con attori giovani e fortemente empatici che in qualche modo accompagnano lo spettatore nel processo narrativo che si va a sviluppare. Emergono legami, incontri e sensazioni che si incontrano continuamente nel gioco compositivo che è la vita. La macchina da presa ha vita propria e il piano sequenza diventa la massima espressione di una soggettività che tende a scandagliare ciò che riprende grazie ad un dinamismo e una fluidità che viene dilatata nel corso del tempo fino a respirare, come fosse un corpo vivente.

Sinfonie di colori, suoni ed emozioni

Waves è un prodotto personale, versatile ed originale, presentandosi al grande pubblico come un’orchestra in cui suoni, immagini, dialoghi e ritmi vengono scanditi con il metronomo di un montaggio dinamico, e una fotografia da videoclip che si pone come qualcosa di completamente nuovo ed innovativo. Flare, giochi di luce e suoni, movimenti di macchina destabilizzanti sono i virtuosismi essenziali di un film che racchiude tanto, indirizzato ad un pubblico che sappia apprezzarlo, comprenderlo e analizzarlo in ogni sua forma.

Waves è stato presentato al Telluride Film Festival e al Toronto International Film Festival ora è in anteprima ufficiale alla 14° edizione della Festa del Cinema di Roma e uscirà nelle sale il 15 novembre. Diretto da Trey Edward Shults con Kelvin Harrison Jr., Taylor Russell, Sterling K. Brown, Renée Elise Goldsberry, Lucas Hedges e Alexa Demie.

 

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