Porretta Soul Festival 2020, il programma: atteso il ritorno di Bobby Rush

Bobby Rush - Porretta Soul Festival 2020

Tornano a luglio i grandi del Soul a Porretta Terme, la località appenninica tra Bologna e Pistoia che ogni anno diventa la capitale europea della black music. La novità più importante è il ritorno di Bobby Rush

Tornano i grandi del Soul a Porretta Terme, la località appenninica tra Bologna e Pistoia che ogni anno diventa la capitale europea della black music. La novità più importante è il ritorno di Bobby Rush: nato il 10 Novembre 1933, alla vigilia dei suoi 87 anni sarà a Porretta per la terza volta. Nel corso della sua carriera ha ricevuto 46 nomination e vinto 12 premi della Blues Foundation ed ha debuttato in Italia proprio a Porretta nel 2013. E’ appena uscito ‘Sitting on Top of the Blues’, il 26° album in studio della lunghissima carriera di Bobby Rush, la 75a pubblicazione a suo nome. Recentemente Bobby Rush ha vinto un Grammy ed è stato inserito tra i grandi artisti della Blues Hall of Fame. ‘Sitting’ arriva a due anni di distanza da ‘Porcupine Meat’, album con cui Bobby ha ottenuto il già citato Grammy Award come Best Traditional Blues Album, riportando i riflettori su un’artista unico e imprescindibile per la storia della musica americana e internazionale. Bobby Rush, inoltre interpreta se stesso nel film “Dolemite Is My Name” di Craig Brewer, che segna il ritorno di Eddie Murphy. Il film, distribuito sulla piattaforma Netflix dal 26 Ottobre alla fine del 2019, ha la colonna sonora di Scott Bomar, leader dei Bo-Keys, vecchia conoscenza del festival.

Tra gli altri artisti confermati c’è Leo Nocentelli, componente fondatore dei The Meters, vincitore del Grammy Lifetime Achievement Award nel 2018 e quattro volte nominato per la Rock’n’Roll Hall of Fame. Latimore, icona della black music e mentore di Joss Stone, e le McCrary Sisters, quattro sorelle di Nashville che propongono un personalissimo stile gospel influenzato da classic soul, americana, blues e rhythm & blues che hanno collaborato con Bob Dylan, Elvis, Isaac Hayes e Steve Wonder. Già assicurata la presenza di Chick Rogers, anche per lei un ritorno, considerata oggi la più bella voce di Memphis, del funambolico Vasti Jackson, dell’emergente John Nemeth, di Curtis Salgado, Leon Beal & The Luca Giordano Band (questi ultimi rivelazione della passata edizione) e di Eddie Harrison leader degli Short Cuts, che torna a Porretta dopo aver partecipato alla prima edizione del 1988, dove si esibì con Rufus Thomas e i Memphis Horns.

Leo Nocentelli
Leo Nocentelli

La serata di apertura è dedicata al Funk, con la presenza di Fred Wesley & The New JBs, Martha High, Leo Nocentelli dei Meters e dei giapponesi Osaka Monaurail. La suggestiva atmosfera di Porretta Terme farà da cornice alla manifestazione insieme allo Street Food Village in pieno centro storico con concerti gratuiti dalle ore 11 alle 19. Inoltre, dal 21 Luglio al 2 Agosto, nei dintorni di Porretta, ci sarà The Valley of Soul, iniziativa che vedrà concerti collaterali gratuiti con tanti protagonisti del festival. Il Mercato Storico, che si tiene ogni sabato, offre una vasta gamma di prodotti tipici di origine emiliana e toscana e si estenderà ai quattro giorni del festival.

Porretta Terme vanta una posizione strategica, ad un’ora di percorrenza da Bologna e Firenze, unite dalla storica Ferrovia Porrettana. Conosciuta per le acque termali, vera e propria attrazione naturale, la cittadina ospita, ogni anno, migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo, in cerca di relax e benessere. Il centro storico di Porretta Terme possiede una suggestiva architettura classica e presenta monumenti, edifici storici e religiosi degni di nota: la chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena, il Palazzo Comunale, il Santuario della Madonna del Ponte e a poca distanza Castello Rocchetta Mattei.

Porretta Soul Festival 2020 - Locandina
Porretta Soul Festival 2020 – Locandina

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