Peter Greenaway e Robert Pratt ospiti del Ca’ Foscari Short Film Festival

Ca’ Foscari Short Film Festival
Ca’ Foscari Short Film Festival

Il visionario cineasta Peter Greenaway e l’animatore della Disney Robert Pratt ospiti dell’ottava edizione del Ca’ Foscari Short Film Festival con masterclass, interviste e proiezioni.

L’ottava edizione del Ca’ Foscari Short Film Festival andrà in scena all’Auditorium Santa Margherita di Venezia dal 21 al 24 marzo, nell’anno del centocinquantenario della fondazione dell’Università Ca’ Foscari. Realizzato con la collaborazione della Fondazione di Venezia e dell’Associazione Veneziana Albergatori, è il primo in Europa interamente concepito, organizzato e gestito da un’università. Una manifestazione pensata dai giovani per i giovani, che vede protagonisti gli studenti volontari dell’università impegnati in tutte le fasi della sua realizzazione. Per il secondo anno il manifesto è firmato dal maestro Giorgio Carpinteri. L’edizione 2018 è stata presentata presso la sede centrale dell’Università Ca’ Foscari Venezia da: Flavio Gregori, prorettore alle Attività Culturali Università Ca’ Foscari; Roberta Novielli, direttore artistico e organizzativo del Ca’ Foscari Short Film Festival;  Hiroki Hayashi, regista, membro della giuria del concorso internazionale; Giorgio Busetto, direttore della Fondazione Ugo e Olga Levi; Carlo Montanaro, responsabile della Fabbrica del vedere; Giovanni Andrea Martini, presidente della municipalità di Venezia  Murano Burano. Il prorettore Flavio Gregori ha evidenziato come “la scorsa sia stata un’ottima edizione, con corti a livello professionale”, sottolineando anche quanto “il festival sia un trampolino di lancio per esperienze di produzione e sia soprattutto “una grande opportunità didattica per il coinvolgimento di studenti che comporta”.

Peter Greenaway
Il cineasta Peter Greenaway

I 30 cortometraggi del concorso internazionale provengono da 26 differenti paesi, che spaziano dagli Usa all’Australia, dalla Bielorussia al Sud Africa, dal Costa Rica all’Uzbekistan, passando per Indonesia, Colombia, India, Hong Kong e molti altri, Italia compresa. Uno dei temi ricorrenti di quest’anno è il rapporto tra madre e figlio – un tema tanto universale quanto particolare nelle sue infinite declinazioni, il rapporto più viscerale, intenso e (artisticamente) drammatico che ci sia. Ad accompagnare il concorso ci saranno programmi speciali, omaggi e masterclass di prestigio, a cominciare dal cineasta britannico Peter Greenaway, protagonista di una lunga intervista sul palco durante la quale presenterà anche video tratti dai suoi lavori. Altro ospite di spicco è l’animatore Robb Pratt, storico collaboratore della Disney ma anche regista indipendente, che svelerà i segreti dell’animazione in una imperdibile masterclass. Il Festival, realizzato con la collaborazione della Fondazione di Venezia e di AVA, l’Associazione Veneziana Albergatori, è il primo in Europa interamente concepito, organizzato e gestito da un’università e mantiene fede alla sua mission di essere una manifestazione pensata dai giovani per i giovani: sono loro i protagonisti di questa grande festa, dall’una e dall’altra parte dello schermo. Lo “Short” è, infatti, concepito come momento professionalmente formativo per gli studenti volontari di Ca’ Foscari, i quali forniscono linfa vitale sempre nuova alla collaudata macchina organizzativa del festival, guidata da figure professionali d’esperienza, con il coordinamento del direttore artistico e organizzativo Roberta Novielli. Qui tutti i corti e 30 i corti del concorso internazionale 2018: http://cafoscarishort.unive.it/concorso-internazionale

Roberta Novielli,
Roberta Novielli, direttrice e ideatrice del Ca’ Foscari Short Film Festival

Ricchissima e variegata anche quest’anno, come già detto in precedenza, sarà l’offerta dei programmi speciali che spazia tra omaggi, focus, workshop e incontri con gli ospiti. Tra i fiori all’occhiello dell’ottava edizione del Ca’ Foscari Short Film Festival c’è sicuramente la presenza del cineasta britannico Peter Greenaway che per l’occasione sarà protagonista di una lunga intervista condotta da Flavio Gregori, Prorettore alle Attività e rapporti culturali dell’Università, e presenterà inoltre delle clip video tratte dai suoi lavori. Attivo sin dagli anni sessanta Greenaway è diventato presto celebre per le sue pellicole provocatorie e dall’estetica ricercatissima come I misteri del giardino di Compton House (1982), presentato a Venezia, Giochi nell’acqua (1988), vincitore a Cannes del premio per il miglior contributo artistico e il controverso Il cuoco, il ladro, sua moglie e l’amante (1989). Ha raggiunto negli ultimi anni uno stile quasi pittorico (Goltzius and the Pelican Company, 2014) che ben si sposa con le sue installazioni artistiche come la serie Nove dipinti classici rivisitati. Altro ospite d’eccezione di questa edizione è Robb Pratt, storico animatore della Disney che delizierà il pubblico dell’Auditorium con una imperdibile masterclass nella quale, oltre a illustrare gli aspetti più interessanti del suo mestiere, presenterà alcuni dei suoi lavori, come il recente CARMAN – The Road Rage Anti-Hero, una seria animata pensata anche come un tutorial d’animazione. Pratt ha lavorato ad alcuni classici della casa di Topolino come PocahontasTarzan e Hercules ed è poi passato a disegnare gli storyboard per Planes e per serie di successo di Disney Channel. Come animatore indipendente ha realizzato alcuni cortometraggi che rielaborano i supereroi classici.

La giuria internazionale del Ca’ Foscari Short Film Festival può contare anche quest’anno su tre esponenti di eccezione del mondo del cinema, continuando una tradizione che negli anni ha visto avvicendarsi registi, attori, produttori, giornalisti e addetti ai lavori di caratura internazionale. A decretare il vincitore del Concorso e assegnare le menzioni speciali saranno quest’anno tre registi, a cominciare dall’italiana Roberta Torre, il cui ultimo lungometraggio Riccardo va all’inferno è uscito nelle sale proprio negli scorsi mesi ed è candidato a cinque David di Donatello. Il regista giapponese Hiroki Hayashi ha iniziato come assistente di Takeshi Kitano e Kiyoshi Kurosawa per poi fondare una propria società di produzione e debuttare alla regia nel 2005 con Rakuda Ginza.. Terzo membro della giuria è il regista Marcin Bortkiewicz, documentarista polacco che nel 2012 ha presentato alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes il suo primo cortometraggio di finzione, Drawn from Memory, seguito tre anni più tardi dal lungometraggio di debutto, l’apprezzato Walpurgis Night, vincitore di numerosi premi come miglior film d’esordio.

Ca’ Foscari Short Film Festival
Ca’ Foscari Short Film Festival manifesto

 

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