NFF8: Becoming Astrid, recensione del film sulla vita dell’autrice svedese Astrid Lindgren

Becoming Astrid - Alba August

Il film Becoming Astrid, di Pernille Fischer Christensen, presentato all’ottava edizione del Nordic Film Fest, racconta la traumatica vita della giovane Astrid Lindgren, scrittrice del celebre personaggio di Pippi Calzelunghe, prima che diventasse una delle più famose autrici svedesi del ‘900.

Una sedicenne ribelle e piena di vita

Il film Becoming Astrid, presentato all’ottava edizione del Nordic Film Fest, diretto da Pernille Fischer Christensen, narra la vita di una giovane Astrid Lindgren (Alba August), la scrittrice svedese che ha creato Pippi Calzelunghe e molti altri fantastici personaggi. Sedicenne piena di vita, a volte ingenua, e sempre contraria alla vita fatta di rigidi dogmi che la sua famiglia le impone, intreccia una storia con il capo redattore con cui collabora come assistente. Da questa relazione nasce Lasse e Astrid deve lottare con tutte le sue forze per non perderlo, per riuscire a mantenerlo, a lavorare, ad essere una donna e una madre autosufficiente. Ritrovandosi improvvisamente sola, capace di andare avanti solo per un figlio che non la riconosce, Astrid cresce per diventare la donna indipendente e libera che ha sempre desiderato di essere.

Buoni presupposti

Becoming Astrid è un film lineare che segue esattamente le regole e gli elementi del racconto cronologico e del processo di crescita di una ragazza che riesce ad affermarsi come donna indipendente ed emancipata. Oltre ad alcuni colpi di scena inaspettati, la storia sembra abbastanza scontata e prevedibile, senza momenti di particolare intensità o ritmo, salvo alcune difficoltà con cui viene in contatto la protagonista nella seconda metà del film, come quella dell’essere madre. Interessanti i personaggi del padre di Astrid (Magnus Krepper), che per aiutare sua figlia deve andare contro ogni suo principio, e del capo redattore (Henrik Rafaelsen), uomo tormentato e incapace di trovare una direzione nella propria vita.

Becoming Astrid - Alba August 2
Astrid e suo figlio Lasse quando lei può finalmente fargli conoscere il luogo da cui proviene

Delle scelte migliorabili

Nonostante l’ottima interpretazione di Alba August, scegliere un’unica attrice per interpretare sia la Astrid sedicenne brillante e solare che la trentenne emancipata, rende il film a tratti inverosimile, soprattutto nella trasformazione della protagonista che, ribelle a sedici anni, rimane ribelle anche crescendo. Il vero cambiamento è quello della sua famiglia, primi fra tutti i genitori che la riaccolgono e accettano Lasse come parte della famiglia, senza preoccuparsi di occhi e orecchie indiscrete. Ciò che realmente emerge dal film è la forza e il coraggio di una giovane donna che, da sola, nei primi del ‘900, affronta una serie di eventi traumatici senza l’aiuto di nessuno, ancor meno della sua famiglia.

Un messaggio da interpretare

Se Astrid riesce a far cambiare idea ad un intero nucleo famigliare, è solo grazie ad un coraggio che nessuno avrebbe mai pensato che lei potesse avere, sicuramente anche considerando le differenze di genere dell’epoca. In alcuni momenti abbastanza coinvolgente, in altri profondamente drammatico, ma troppo spesso prevedibile, Becoming Astrid rappresenta la vita travagliata di una delle più importanti e apprezzate autrici svedesi, prima che diventasse la famosa scrittrice che tutti conoscono e prima che cambiasse non solo la sua vita, ma quella di migliaia di bambini.

Trailer.

Becoming Astrid, diretto Pernille Fischer Christensen, con Alba August, Trine Dyrholm, Henrik Rafaelsen, Björn Gustafsson è stato presentato all’ottava edizione del Nordic Film Fest, è uscita in Germania il 21 febbraio 2018 dalla DCM Film Distribution e negli Stati Uniti il 23 novembre dello stesso anno, distribuito dalla Music Box Films.

Voto

 

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