La nostra video intervista ad Alessandro Gassmann, Francesco Gheghi e Mauro Mancini, protagonisti e regista del film Mani nude, storia di violenza, colpa e redenzione tratta dal romanzo di Paola Barbato
Vi presentiamo il video integrale della conferenza stampa del film “Mani nude”, con il regista Mauro Mancini e buona parte del cast Alessandro Gassmann, Francesco Gheghi, Paolo Madonna, Giordana Marengo, oltre all’autrice del romanzo omonimo Paola Barbato, allo sceneggiatore Davide Lisino e ai produttori.
Vi presentiamo la nostra video intervista ad Alessandro Gassmann, Francesco Gheghi, nei panni di Davide “Batiza” e “Minuto”, e al regista Mauro Mancini, per il film Mani nude, che sfrutta la violenza per parlare di dolore, la colpa e possibilità di redenzione, tratto dal romanzo omonimo di Paola Barbato.
Mani nude: cast, uscita e interviste
Diretto da Mauro Mancini e interpretato da Alessandro Gassmann, Francesco Gheghi, Fotinì Peluso, Paolo Madonna, Giordana Marengo e Renato Carpentieri, Mani nude è al cinema dal 5 giugno, distribuito da Medusa Film.
Guarda anche la nostra video intervista ad Alessandro Gassmann, Francesco Gheghi e Mauro Mancini, la nostra video intervista a Paolo Madonna e Giordana Marengo, e il video del photocall.

Mani nude: trama
Davide è un ragazzo apparentemente normale, proveniente da una famiglia benestante, ma la sua vita viene stravolta quando viene improvvisamente rapito e rinchiuso in un camion. Inizia così un incubo: si ritrova prigioniero di una misteriosa organizzazione che lo costringe a partecipare a combattimenti clandestini, a mani nude, in cui si lotta fino alla morte. Il suo corpo e la sua mente vengono forgiati nella violenza da Minuto, un uomo spezzato, allenatore di altri combattenti senza speranza, che lo guida attraverso questo inferno. Per sopravvivere, Davide deve rinunciare a ogni traccia di umanità, adattarsi a regole crudeli e spogliarsi del suo passato.
In questo contesto estremo, si sviluppa un legame profondo e ambiguo tra Davide e Minuto, fatto di scontri, sfide e una reciproca necessità di redenzione. Entrambi cercano di liberarsi da un destino segnato, ma il percorso è irto di dolore e sangue. Mani nude racconta una storia cupa e tesa, in cui il male non è mai un’entità astratta, ma qualcosa che si annida nei corpi e negli sguardi, una storia di colpa e punizione, dove l’unica possibilità di salvezza passa attraverso l’accettazione e il confronto con sé stessi.
























