Il film Lola+Jeremy di July Hygreck è una storia d’amore originale, dolce e divertente che porta a riflettere su una generazione che vive nella paura di lasciarsi andare.
Un punto di partenza diverso
Il film Lola+Jeremy racconta una storia d’amore partendo da una coppia che si lascia. Jeremy (Syrus Shahidi) ha ventisette anni, è un graphic designer e gestisce l’agenzia Cercasi alibi disperatamente: creare finti alibi attraverso fatture, ricevute e scontrini per evitare a chi li ingaggia di essere scoperti. Lola (Charlotte Gabris) ha venticinque anni, lavora in un negozio di fumetti ed è appassionata di supereroi. Jeremy e Lola hanno deciso, su proposta di Jeremy, di riprendere tutta la loro storia d’amore creando una sorta di video-diario. Lola rivede spesso i filmati di lei e Jeremy, organizzati in puntate. Un giorno ne vede uno in cui Jeremy e i suoi amici stanno parlando di lei, prima ancora che si conoscessero: loro devono trovare una ragazza disposta a farsi riprendere, chiunque essa sia. Lola lascia Jeremy che farà di tutto per riconquistarla, essendosi innamorato di lei e avendo una giustificazione per quei video.
Uno stile fumettistico…
Lola+Jeremy è caratterizzato da molti effetti come scritte, immagini ed emoji animate, tipiche di un film che fonde insieme elementi cinematografici e d’animazione. La maggior parte della storia tra Lola e Jeremy viene raccontata attraverso gli episodi del video-diario visti su un pc o direttamente dalla videocamera, con la scritta Rec in basso a destra, che si sposta di tanto in tanto in base a chi riprende. Non ci sono solo Lola e Jeremy nel loro video-diario, ma anche gli amici di Jeremy, suo fratello e Sarah (Laura Boujenah), l’amica di Lola.

… e uno più cinematografico
Questo stile va di pari passo con quello più prettamente cinematografico, adottato per raccontare la sofferenza di Lola, come cerca di rialzarsi e andare avanti dopo quello che ha scoperto e il disperato tentativo di Jeremy pronto davvero a tutto per riconquistarla. Uno dei tanti motivi per cui Jeremy ha iniziato a fare questo video-diario è legato a suo padre, in fin di vita in ospedale. Gli episodi per lui sono una sorta di «finestra sul mondo», come dice lo stesso Jeremy. Sono un modo per conoscere la vita del figlio, per continuare a vivere fuori da quella stanza spoglia dell’ospedale, per sentirsi ancora parte del mondo nonostante stia per lasciarlo. Con quelle puntate lui sorride, sta bene, riesce a distrarsi, anche solo per quaranta minuti al giorno.
L’unione fa la forza
Lola+Jeremy non è solo una commedia romantica, è una storia d’amore originale, parla d’amore, di amicizia, della possibilità di andare avanti dopo la fine di qualcosa, della capacità di perdonare e soprattutto di sincerità. Se Jeremy fosse stato sincero da subito, la sua storia con Lola non sarebbe mai finita, ma non è riuscito neanche a dirle della malattia del padre. L’amicizia che lega Jeremy e gli altri è genuina e naturale, lo aiutano nella sua particolare impresa per riavere Lola, si coprono di ridicolo per lui e, anche se sottilmente, cercano di farlo star meglio. Tutto questo è labile, ma sempre percepibile, alla base di un’amicizia sincera. A volte sono crudi e possono sembrare insensibili, un po’ ingenui, ma si riscattano subito con qualcosa di inaspettato, con la frase giusta al momento giusto.

Insegnamenti di vita
Lola+Jeremy è un film dolce, romantico, divertente e soprattutto originale, considerando comunque che segue molti elementi narrativi tipici della love story. Il film dice chiaramente che per ogni fine c’è un nuovo inizio, che la vita riserva sempre delle sorprese, ma che prenderla in mano vuol dire compiere delle scelte, rischiare anche di rimanere delusi e feriti, imparando comunque sempre qualcosa di importante. La regista July Hygreck porta lo spettatore a riflettere sulle piccole cose, su quanto contino rispetto a gesti più eclatanti, come quelli che fa Jeremy per farsi perdonare da Lola.
Un atmosfera surreale
Dallo stile fumettistico, alla continua presenza di emoji, da riferimenti a supereroi ai film di Michel Gondry (che appare in alcune scene del film nel ruolo di se stesso), Lola+Jeremy ha un tono particolarmente surreale, aumentato dall’idea che viene a Jeremy per riconquistare Lola, fino al lavoro che lui e i suoi amici fanno. Molte scene sono infatti intervallate da Matthias (Tom Hygreck) che risponde al telefono esordendo con «Cercasi alibi disperatamente, cosa possiamo evitarle?», sottile riferimento alla sincerità e al bisogno disperato di scuse credibili.

La vera originalità
La grande particolarità del film e la riflessione su cui punta JUly Hygreck, sempre in modo leggero e con tenerezza, è la presa di coscienza, rendersi conto che la generazione attuale dei giovani riprende e documenta con foto o video qualsiasi cosa gli accada intorno, come la paura di dimenticare anche solo un istante di un giorno o di un incontro. Oltre ai social, a internet e alla fugacità di quanto una foto o, nel caso di Instagram, una storia possa rimanere su un profilo, c’è bisogno di una sorta di memoria esterna, per condividere ricordi, momenti felici, momenti bui, da postare ogni volta che si vuole rivivere quella stessa situazione. Sono immagini da rivedere sia con gli affetti che con il popolo dei social, dove sembra che le cose diventino vere solo quando chiunque può vederle, solo quando sono su una pagina, sotto un profilo con un nome e un cognome specifico. La regista di Lola+Jeremy espone questa condizione senza dare giudizi, perché da una parte conservare i ricordi intatti, esattamente come sono accaduti, può sembrare una possibilità straordinaria, dall’altra non si può essere sicuri che sia un bene.
Lola+Jeremy, diretto da July Hygreck, scritto da July Hygreck e Tom Hygreck, con Charlotte Gabris, Syrus Shahidi, Tom Hygreck, Laura Boujenah, Foed Amara, Sylvain Quimene, Lionel Abelanski, esce nelle sale il 20 settembre distribuito da Sun Film Group.
























