La nostra video intervista a Fabio Bizzarro e Vittoria Gallione, tra i protagonisti del film La seconda chance nei panni dei due figli Nico e Tina, con special guest papà Max Giusti e mamma Gabriella Pession, in onda su Rai1
Vi presentiamo la nostra video intervista a Fabio Bizzarro e Vittoria Gallione, tra i protagonisti del film La seconda chance, commedia per famiglie con un tocco di fantasy, nei panni dei due figli adolescenti, il nerd Nico e la ribelle Tina. Special guest durante l’intervista papà Max Giusti e mamma Gabriella Pession.

La seconda chance cast
Diretto da Umberto Carteni e interpretato da Max Giusti, Gabriella Pession, Fabio Bizzarro, Vittoria Gallione, Maurizio Mattioli, Andrea Galasso, Giovanni Bussi, Dafne Montalbano, La seconda chance andrà in onda il 29 dicembre 2023 su Rai1 e RaiPlay.

La seconda chance interviste
Guarda (tra poco) le nostre video interviste a Max Giusti (guarda), a Gabriella Pession (guarda), a Maurizio Mattioli (guarda), a Fabio Bizzarro e Vittoria Gallione (guarda qui sopra), a Umberto Carteni (guarda)
La seconda chance recensione
Leggi anche la nostra recensione del film: per noi il giudizio è 3 stelle

La seconda chance trama
Max e Anna Mancini sono sposati da venticinque anni ed hanno due figli adolescenti. I due ragazzi, sebbene siano gemelli, sono caratterialmente agli antipodi: Tina è ribelle e poco studiosa; Nico è pacato, solitario ed ha il chiodo fisso dei videogiochi. Tra genitori e figli è in atto una guerra costante, che raggiunge l’apice il giorno del diciottesimo compleanno dei gemelli, quando la festa a casa, che era stata loro concessa, degenera.

Max e Anna si rendono conto di non sapere nulla di quei due adolescenti, si chiedono dove abbiano sbagliato e ripensano con nostalgia ai tempi in cui Tina e Nico erano adorabili scriccioli da proteggere. Ma ricordano davvero com’è andata? Al termine di quella serata disastrosa, si presenta una seconda chance per Anna e Max, per vedere chiaro nel rapporto con i loro figli e tentare, dove possibile, di non ripetere gli stessi errori.























