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Ferrara sotto le stelle 2021 al via: Iosonouncane, Venerus, La Rappresentante di Lista

Ferrara sotto le stelle 2021

Al via il festival Ferrara sotto le stelle 2021 con Iosonouncane, La Rappresentante di lista, Venerus e molti altri

Un festival rinnovato, immerso nel verde urbano di una straordinaria città d’arte, che guarda al futuro con uno sguardo più attento alla sostenibilità, all’innovazione, all’inclusività e maggiormente rivolto alle generazioni più giovani. Fra le primissime realtà italiane ad aver confermato la ripartenza, torna dal 30 giugno al 4 luglio Ferrara Sotto le Stelle, lo storico festival giunto alla XXV edizione e che dal 2020 vede la direzione artistica di Corrado Nuccini.

Importante novità di questa edizione, il Festival si sposta dalla storica Piazza Castello per immergersi nel verde del prestigioso parco cittadino Parco Massari. Un luogo accogliente e più adeguato al tempo pandemico, che ospiterà una line up da vero boutique festival: il grande eretico Iosonouncane, i pilastri della musica alternativa italiana Massimo Volume, il vero sovrano del nu-soul Venerus, il duo più fluido della nuova scena indie La Rappresentante di Lista e il sofisticato rapper/cantautore Mecna. A questi, si aggiungono i nomi di artisti che con le loro innovazioni stanno donando ulteriore luce a un momento già molto fervido per la musica italiana: Generic Animal con il suo rap sghembo e malinconico, il pop psichedelico dei Post Nebbia, il travolgente sound intriso di post-punk dei Soviet Soviet, la straordinaria miscela sonora di Laila Al Habash e, infine, il promettente musicista e graphic designer Vieri Cervelli Montel.

“Ferrara Sotto le Stelle è un appuntamento che ha una consolidata tradizione a Ferrara. Dopo la pausa dell’anno scorso siamo felici che sia tornato quest’anno, con un programma ampio in una cornice stupenda come quella di Parco Massari. Dice il Sindaco di Ferrara Alan FabbriSarà un’estate, e non solo, di grandi Festival, celebrati anche dalla stampa di settore, che ne confermano la qualità. Abbiamo tutti quanti lavorato a lungo per colmare di iniziative, eventi, occasioni di vivere la città questi mesi della ripartenza. E la musica è e sarà un elemento centrale e di forte attrazione. Contiamo su un forte afflusso di persone e sul vasto interesse che gli artisti possono generare”.

“Accogliamo con piacere il ritorno di Ferrara Sotto le Stelle, prosegue l’Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara Marco Gulinelli, in una modalità nuova, diversa, originale che propone una variegata offerta musicale che spazia nei campi della musica sperimentale, elettronica, rock, coinvolgendo anche giovani autori emergenti e promettenti come Laila Al Habash. Un palinsesto ampio dedicato a tutti, la musica è un’arte amata dalle persone, senza età. Ma come tutte le cose la musica si evolve. I primi ad anticipare sono i giovani, che spaziano tra i generi più disparati. Per questo pensiamo che il festival sarà particolarmente gradito soprattutto a ragazze e ragazzi, offrendo loro una nuova occasione per vivere la città in un luogo importante e storico come Parco Massari, dopo le chiusure forzate dei mesi scorsi, causa pandemia”.

Venerus 2
Venerus

“Come ARCI siamo davvero orgogliosi ed emozionati per questo grande ritorno. Il biennio pandemico ha colpito duramente il mondo della musica, del cinema e della socialità, ma gli ha anche imposto la necessità di reinventarsi per assecondare nuovi bisogni, ripensando spazi e forme di fruizione. Il Festival di quest’anno coglie in pieno questa sollecitazione ed è un bell’esempio di quella ripartenza che desideriamo per i nostri circoli e le realtà culturali della città” aggiunge Francesca AudinoPresidente di Arci Ferrara.

Per arrivare a questo traguardo della venticinquesima edizione è stato fatto un profondo cambiamento all’interno dell’Associazione dichiara Simone FresaPresidente dell’Associazione Ferrara Sotto le Stelle.  Un cambiamento guidato dall’idea di green, di sostenibilità ambientale: abbiamo incentivato l’utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale, prodotti a chilometro zero, vernici naturali per suddividere gli spazi rispettando le normative in materia di pandemia. Ringrazio l’amministrazione per il contributo concessoci e la possibilità di usufruire di una location splendida come Parco Massari.

Quella di quest’anno sarà un’edizione sorprendente e unica. I migliori artisti dell’anno coi tour più attesi per una settimana di concerti sold out. Sarà un’autentica festa della musica dal vivo, senza fronzoli, senza sovrastrutture, senza inganni. Musica e solo musica, tanta bellissima e imperdibile, aggiunge il direttore artistico.

Una settimana densa di concerti imperdibili, immersi nelle atmosfere rilassate del parco, nel pieno rispetto dei protocolli anti-Covid per garantire sicurezza a pubblico, artisti e tecnici. Live da godersi comodamente seduti nell’erba, grazie a una zonizzazione a terra che crea ampie “piazzole” che possono ospitare da 1 a 4 persone (congiunte). Il festival si arricchisce poi di un evento extra il 29 settembre: una serie di iniziative che toccheranno vari luoghi della città, dal teatro comunale ai circoli Arci locali.

Iosonouncane
Iosonouncane

Mercoledì 30 giugno il festival si apre con uno dei tour più attesi della stagione: quello di Iosonouncane, che porta sul palco il suo nuovo album Ira. Un’opera monumentale alla quale Jacopo Incani ha lavorato per cinque anni, scrivendo e arrangiando ogni singola parte, nota, accento e delineando la sua figura di compositore e arrangiatore, andando ben oltre quella di cantautore e producer. Il risultato è un meraviglioso paesaggio sonoro, fitto e sconfinato, in cui si intrecciano elettronica, psichedelia, echi del Maghreb e reminiscenze jazz. Ad aprire il concerto Vieri Cervelli Montel, promettente e ispirato musicista di base a Firenze.

Giovedì 1° luglio è la volta dei Massimo Volume, band che ha fatto la storia della musica alternativa italiana con la sua originale miscela di voce, parlato e trame post-punk. Un pilastro della scena indipendente del nostro Paese che FSLS ospita per il suo unico concerto estivo, che spazierà dal capolavoro d’esordio Stanze al loro ultimo album Il nuotatore che ha conquistato pubblico e critica. Prima di loro saliranno sul palco i Soviet Soviet, band pesarese la cui essenza post-punk riesce a incanalarsi anche verso altri orizzonti, più freschi e ricercati.  Il concerto è a ingresso gratuito tramite prenotazione su Eventbrite.

Venerdì 2 luglio protagonista La Rappresentante di Lista, band nata dall’incontro tra la cantante Veronica Lucchesi e il polistrumentista Dario Mangiaracina, reduce dal successo della partecipazione al Festival di Sanremo 2021 con Amare e del suo nuovo album My Mamma: un disco libero, fluido, accogliente e contaminato dalla creatività di quella che inizia a prendere la forma di un vero e proprio collettivo artistico. In apertura i Post Nebbia, gruppo padovano che con il suo ultimo album Canale Paesaggi si è conquistata un posto d’onore nella scena indipendente nostrana. Bassi funkettoni, ritmi ipnotici, tastierine acide, fulminei accenni di virate jazz: un pop psichedelico di rara eleganza compositiva, sicuramente influenzato dallo stile internazionale di gente come Tame Impala e MGMT.

Sabato 3 luglio il Parco Massari ospita invece Mecna, una delle voci più importanti della scena rap italiana, capace di raccontarsi in modo intimo e personale attraverso produzioni eleganti, caratterizzate da tappeti elettronici e atmosfere soffuse che unite alle liriche autobiografiche ma mai autoreferenziali creano uno stile inedito e inconfondibile, come ha dimostrato ancora una volta nel suo ultimo successo discografico Mentre Nessuno Guarda e nei recenti singoli Soli e Mille Cose. Prima di lui salirà sul palco Generic Animal, al secolo Luca Galizia, per presentare il suo Presto: un disco che è un romanzo di formazione in musica di una generazione liquida, creato con sincerità e libertà assolute, usando la lingua italiana in modo iper-creativo.

Domenica 4 luglio il festival si chiude con Venerus. Artista milanese eclettico e raffinato, capace di dare vita a un sound caleidoscopico e impossibile da etichettare, porterà dal vivo le atmosfere oniriche di Magica Musica, il suo primo disco, che conduce in un viaggio spazio-temporale tra soul, r’n’b ed elettronica, sfociando nel linguaggio del pop in modo del tutto inedito e che è riuscito a incantare pubblico e critica. In apertura, Laila Al Habash, cantautrice italo-palestinese classe 1998 che con il suo Ep d’esordio Moquette, prodotto da Stabber e Niccolò Contessa, si è affermata come uno dei nomi più promettenti del panorama musicale italiano.

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La rappresentante di lista

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