Everybody Loves Diamonds, recensione dei primi 2 episodi: Kim Rossi Stuart guida la più grande rapina del secolo

Everybody Loves Diamonds - Kim Rossi Stuart
Everybody Loves Diamonds - Kim Rossi Stuart

La nostra recensione dei primi due episodi di Everybody Loves Diamonds, la nuova serie Prime Video ispirata ad una storia vera: Kim Rossi Stuart guida una banda di ladri che vuole svaligiare il caveau pieno di diamanti più blindato al mondo

A meno di un anno dall’uscita di The Bad Guy la serialità italiana di genere torna su Prime Video con una nuova storia, questa volta vera: quella della rapina di Anversa del 2003. Everybody Loves Diamonds ci permette di entrare nella mente e nel piano geniali di Leonardo Notarbartolo, qui interpretato da Kim Rossi Stuart, ladro brillante e senza scrupoli capace di rubare diamanti per un valore di quasi mezzo milione di dollari dall’Anversa Diamond Center. E se i primi due episodi sono indicativi di quello che ci aspetta il divertimento non mancherà, sebbene il taglio e il tono dell’operazione non promettano particolare complessità tematica o drammaturgica.

Everybody Loves Diamonds - Carlotta Antonelli e Kim Rossi Stuart
Everybody Loves Diamonds – Carlotta Antonelli e Kim Rossi Stuart

La rapina del secolo

Leonardo Notarbartolo (Kim Rossi Stuart) fa il ladro di professione all’insaputa di sua moglie Anna (Anna Foglietta) e di suo suocero (Remo Girone), ex generale dei carabinieri, ma vuole cambiare radicalmente la sua vita e decide di tentare il colpo del secolo: rubare oltre mezzo miliardo di dollari in diamanti tenuti in sicurezza presso l’Anversa Diamond Center. Per portare a termine questa folle impresa si affida ad una squadra fidata, composta dall’hacker Alberto (Leonardo Lidi), da Sandra (Carlotta Antonelli), la regina delle serrature e dall’allarmista Ghigo (Gian Marco Tognazzi). La polizia belga, capitanata dall’ispettore Mertens (Johan Heldenbergh), si mette però sulle loro tracce.

Guarda anche la nostra video intervista a Gian Marco Tognazzi, Anna Foglietta e Leonardo Lidi

Everybody Loves Diamonds - Gian Marco Tognazzi
Everybody Loves Diamonds – Gian Marco Tognazzi

Rapina all’italiana

Ci vogliono tanti elementi diversi affinché un sottogenere come quello dell’heist movie (o film di rapina) possa funzionare e risultare credibile, anche in un contesto produttivo e culturale lontano da quello americano. In Italia abbiamo avuto qualche precedente con il cinema di genere degli anni ’80 (Tomas Milian), ma serviva uno svecchiamento, la capacità di saper miscelare la commedia al thriller e di saper essere un po’ ruffiani nei confronti di un pubblico cresciuto con il mito degli Ocean’s Eleven. Per questa operazione tentata da Prime Video si è scelto allora il nome di Gianluca Maria Tavarelli, reduce da qualche serie televisiva di genere sulla tv generalista e con una carriera cinematografica però lontana dal crime.

Everybody Loves Diamonds - Leonardo Lidi
Everybody Loves Diamonds – Leonardo Lidi

Questo, a tratti, lo si percepisce. Perché Everybody Loves Diamonds lavora con una certa giustezza sui toni della commedia ma, almeno nei primi due episodi mostratici, cede molto di più per quanto riguarda il tono specificamente thriller o la sua natura più ipercinetica. Nonostante la confezione internazionale e l’utilizzo di alcuni attori di grande richiamo (Rupert Everett su tutti, ma anche Malcolm McDowell) questa nuova scommessa del colosso americano non riesce ad uscire del tutto dai binari di una certa staticità di messa in scena e scrittura, pur mantenendo comunque un pacing discreto e un tasso di coinvolgimento adeguato alla storia che racconta.

Everybody Loves Diamonds - Malcolm McDowell
Everybody Loves Diamonds – Malcolm McDowell

Una confezione comunque di livello

Intendiamoci, non c’è nulla di profondamente sbagliato o che non funzioni in Everybody Loves Diamonds. Il montaggio è perfettamente calibrato e aiuta a far risaltare anche la performance di un inaspettato Kim Rossi Stuart, la fotografia non è troppo patinata nelle palette e non ha un allure quasi da spot pubblicitario preferendo giocare anche coi grigi, la colonna sonora è funzionale alla messinscena e, in generale, la ricostruzione dell’intero colpo rimane quasi sempre credibile, aiutata anche dalla decisione di ambientare il tutto ai giorni nostri con nuove possibilità tecnologiche e nuove complicazioni.

Everybody Loves Diamonds - Kim Rossi Stuart
Everybody Loves Diamonds – Kim Rossi Stuart

Non si può quindi certo tacciare Everybody Loves Diamonds di non saper restituire una determinata atmosfera o di non sapersi giocare le proprie carte, però i primi due episodi non riescono a sciogliere del tutto il dubbio sul senso e sulla bontà dell’operazione. Questo perché permane la sensazione di una certa superficialità, soprattutto in fase di scrittura, dal momento che tutti i personaggi – incluso lo stesso Notarbartolo – hanno una costruzione nel migliore dei casi bidimensionale, le cui dinamiche relazionali sembrano ancora troppo acerbe e accennate e il cui tema non sembra essere ancora sufficientemente a fuoco.

Everybody Loves Diamonds - Synnøve Macody Lund
Everybody Loves Diamonds – Synnøve Macody Lund

C’è ancora tempo però

Ovviamente la visione dei soli primi due episodi (su un totale di otto) non ci consente di fornire una valutazione definitiva o competa, quindi aspettiamo di scoprire come Tavarelli, l’head writer Michele Astori e la sua squadra di sceneggiatori abbiano deciso di intessere la tela narrativa. Quello che però possiamo intravedere, anche dalle primissime battute, è come Everybody Loves Diamonds cerchi comunque un respiro e una voce internazionali, unendoli ad un racconto dei personaggi e a una sensibilità tutta italiana. Un connubio interessante, per il momento non sempre riuscito, ma che promette di far intravedere un movimento nel nostro panorama seriale, come già avvenuto in qualche caso precedente.

Everybody Loves Diamonds - Anna Foglietta
Everybody Loves Diamonds – Anna Foglietta

Non prendendosi mai troppo sul serio, l’heist comedy di Prime Video regala i suoi momenti migliori quando la commedia prende il sopravvento sul lato più drammatico della storia, potenziandone alcune dinamiche. Chissà che non sia la volta buona che in Italia si possa vedere un crime un po’ più coraggioso e fuori dagli schemi della norma, sarebbe anche ora.

Everybody Loves Diamonds. Regia di Gianluca Maria Tavarelli con Kim Rossi Stuart, Anna Foglietta, Remo Girone, Leonardo Lidi, Carlotta Antonelli, Gian Marco Tognazzi, Johan Heldenbergh, Rupert Everett e Malcom McDowell, in uscita venerdì 13 ottobre su Prime Video con 8 episodi.

VOTO:

Tre stelle

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci qui il tuo nome